è un gruppo di siti storici che hanno giocato un ruolo importante nell'industrializzazione del Giappone nei periodi Bakumatsu e Meiji (anni 1850 - 1910), e fanno parte del patrimonio industriale del Giappone. Nel 2009 sono stati inseriti, congiuntamente, nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO sotto i criteri ii e iv.
Sono registrate otto aree, con ventitré siti:
Area 1: Hagi a Yamaguchi Siti proto-industriali di Hagi e contesto culturale del periodo Tokugawa; Hagi, Prefettura di Yamaguchi: Sito Commenti Immagine (ID1484-001) Sito storico (ID1484-002) Sito storico (ID1484-003) Sito storico della prefettura (ID1484-004) Sito storico; gruppi di edifici tradizionali (ID1484-005) Gestito da Yoshida Shoin; sito storico
Area 2: Kagoshima Complesso industriale pionieristico di Shūseikan; Kagoshima, Prefettura di Kagoshima: Sito Commenti Immagine (ID1484-006) Sito storico Sito storico Eretta nel 1865; importante bene culturale Eretta nel 1867; importante bene culturale (ID1484-007) Costruito nel 1858, sito storico (ID1484-008) Costruita nel 1852
Area 3: Nirayama a Shizuoka Fornace a riverbero proto-industriale di Nirayama; Izunokuni, Prefettura di Shizuoka: Sito Commenti Immagine (ID1484-009) Costruzione iniziata nel 1853 e completata nel 1855, sito storico
Area 4: Kamaishi a Iwate Sito di estrazione e fusione del ferro di Hashino; Kamaishi, Prefettura di Iwate: Sito Commenti Immagine (ID1484-010) Ha influenzato Yawata (vedi sotto); sito storico
Area 5: Saga Cantiere navale Mietsu; Saga, Prefettura di Saga: Sito Commenti Immagine (ID1484-011) Costruito nel 1858, sito storico
Area 6: Nagasaki Strutture del cantiere navale di Nagasaki, isole di estrazione del carbone e siti associati; Nagasaki, Prefettura di Nagasaki: Sito Commenti Immagine (ID1484-012) Completato nel 1868, sito storico (ID1484-013) Completata nel 1905 (ID1484-014) Completata nel 1904 (ID1484-015) Installata nel 1909 (ID1484-016) Completato nel 1898 (ID1484-017) Scavi iniziati nel 1868, sito municipale e storico (ID1484-018) Scavi iniziati nel 1870, sito storico (ID1484-019) Eretto nel 1863; importante bene culturale
Area 7: Miike a Fukuoka e Kumamoto Miniere di carbone, ferrovia e porti di Miike; Ōmuta, Prefettura di Fukuoka, Arao e Uki, Prefettura di Kumamoto: Sito Commenti Immagine (ID1484-020) Pozzo n.1 completato nel 1898, pozzo n.2 completato nel 1901, importante bene culturale Pozzo n.1 completato nel 1902, pozzo n.2 completato nel 1908, importante bene culturale Inaugurata nel 1891, estesa al porto di Miike nel 1905, importante bene culturale Inaugurato nel 1887, importante bene culturale, importante paesaggio culturale (ID1484-021) Costruito nel 1887, importante bene culturale
Area 8: Yahata a Fukuoka Acciaierie Yawata; Kitakyūshū e Nakama, Prefettura di Fukuoka: Sito Commenti Immagine (ID1484-022) La decisione politica per la costituzione fu presa nel 1897 ed iniziò ad operare nel 1901, "Patrimonio di modernizzazione industriale" da METI. Costruiti nel 1899 Costruita nel 1900, la più antica struttura in acciaio del Giappone, ancora in funzione. Costruita nel 1900 (ID1484-023) Costruita nel 1910, ancora in funzione.
Controversie L'inclusione di alcune di queste proprietà come siti del patrimonio dell'UNESCO ha sollevato preoccupazioni e obiezioni da parte della Corea del Sud, sulla base del fatto che i civili coreani arruolati e i prigionieri di guerra cinesi furono costretti a lavorare in condizioni difficili in sette di questi siti durante la seconda guerra mondiale a seguito delle politiche di mobilitazione del Giappone. C'è una ricerca che mette in dubbio la conformità del governo giapponese ai regolamenti e ai requisiti dell'UNESCO in relazione al sito della miniera di carbone di Hashima.
Sebbene il periodo in cui ebbe luogo il lavoro forzato non coincida con il periodo della rivoluzione industriale Meiji, la critica è sorta sulla base dell'opinione che la rivoluzione industriale Meiji fosse "inseparabile dalla costruzione dell'impero del XX secolo, che ha portato inesorabilmente al colonialismo giapponese e la guerra Asia-Pacifico". La Corea del Sud ha affermato che il riconoscimento ufficiale di tali siti "violerebbe la dignità dei sopravvissuti ai lavori forzati, nonché lo spirito e i principi della Convenzione dell'UNESCO", e che "i siti del patrimonio dell'umanità dovrebbero essere di eccezionale valore universale ed essere accettabili da tutti i popoli di tutto il mondo". La Cina ha anche rilasciato una dichiarazione simile secondo la quale "l'applicazione del patrimonio mondiale dovrebbe essere all'altezza del principio e dello spirito di promuovere la pace come sostenuto dall'UNESCO".
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni I moderni siti del patrimonio industriale a Kyushu e Yamaguchi Emersione del Giappone industriale: Kyushu e Yamaguchi I moderni siti del patrimonio industriale a Kyushu e Yamaguchi
Categoria:Patrimoni dell'umanità del Giappone Categoria:Archeologia industriale Categoria:Prefettura di Yamaguchi Categoria:Prefettura di Saga Categoria:Prefettura di Nagasaki Categoria:Prefettura di Kumamoto Categoria:Prefettura di Kagoshima Categoria:Prefettura di Fukuoka