Sargocentron vexillarium () è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Holocentridae.

Distribuzione e habitat La specie è endemica dell'oceano Atlantico occidentale tropicale. Si trova dalla Florida al Venezuela comprendendo l'intero mar dei Caraibi, il golfo del Messico tranne la parte settentrionale, le Bermuda e le Bahamas. Si tratta delpesce scoiattolo più comune ai Caraibi.

S. vexillarium è legato alle barriere coralline costiere a bassa profondità e si trova anche nelle pozze di marea. Passa le ore del giorno in piccoli anfratti.

La distribuzione batimetrica va da 0 a 20 metri.

Descrizione L'aspetto è quello comune a gran parte degli Holocentridae con corpo snello, occhi grandi e muso appuntito. La sagoma è più alta rispetto a Sargocentron coruscum, l'altro Sargocentron più comune nell'area caraibica. Il profilo della testa presenta una gibbosità frontale ad "angolo" sopra l'occhio. La bocca è relativamente piccola con la mascella superiore più sporgente. La colorazione è caratterizzata da bande orizzontali alternate bianche e rosso ruggine, non rosso vivo come in altri Holocentridae, solo la testa e la nuca sono rosso vivace. Una macchiolina nera è presente alla base delle pinne pettorali. La parte spinosa della pinna dorsale è uniformemente rosso bruna, senza bande bianche.

Raggiunge i 18 cm di lunghezza.

Biologia Comportamento È notturno come tutti gli Holocentridae. Si tratta di una specie molto timida e raramente osservata dai subacquei.

Alimentazione Si nutre prevalentemente di granchi ma può predare un'ampia gamma di invertebrati bentonici come altri crostacei (cirripedi, copepodi, ostracodi, gamberi e altri), molluschi (gasteropodi, chitoni e cefalopodi ottopodi), ofiure e piccoli pesci (tra i quali i giovanili di pesce chirurgo).

Predatori Sono riportati casi di predazione da parte di Epinephelus striatus tra i pesci e di Anous stolidus e Sterna fuscata tra gli uccelli. Viene predato da specie invasive del genere Pterois.

Pesca Questa specie non viene pescata se non in piccolissime quantità per il mercato dei pesci d'acquario.

Conservazione La specie è comune in tutto il suo ampio areale, non viene pescata né è soggetta ad altri impatti. Per questo la lista rossa IUCN la classifica come "a rischio minimo".

Note

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Categoria:Holocentridae Categoria:Taxa descritti nel 1860