Il 100º anniversario della fondazione della Partito Comunista Cinese (in cinese: ), o centenario del Partito Comunista Cinese (in cinese: è stato commemorato il 1º luglio 2021 a Pechino in onore dei cento anni trascorsi dalla fondazione del Partito Comunista Cinese (PCC) che, dal 1949, è l'unico partito alla guida della Repubblica Popolare Cinese (RPC). Il segretario generale del PCC Xi Jinping ha tenuto un discorso e ha presentato l'ordine del 1º luglio ai membri del partito che si sono distinti per contributi di particolare rilievo. Il primo ministro Li Keqiang ha preso parte all'evento come ospite ufficiale.
Celebrazioni simili hanno avuto luogo nelle altre città della Cina continentale, nella regione amministrativa speciale di Macao e in quella di Hong Kong, dove è stato inoltre ricordato il 24º anniversario del passaggio dal Regno Unito alla Cina, avvenuto nello stesso giorno.
Contesto storico
Il PCC venne fondato nel 1921 da Chen Duxiu e Li Dazhao, grazie all'aiuto prestato dall'ufficio dell'estremo oriente del partito comunista dell'Unione Sovietica, che era riuscito a salire al potere in Russia in seguito alla rivoluzione d'ottobre del 1917. Fondamentale fu anche l'appoggio del segretariato dell'estremo oriente dell'Internazionale comunista. Dal 1927 al 1950 il nuovo partito combatté una guerra civile contro il governo nazionalista del Kuomintang; tuttavia, durante la seconda guerra sino-giapponese, vi fu una breve tregua in cui entrambi i partiti si schierarono contro le truppe giapponesi. Nel 1949 il partito comunista riuscì a prevalere e il presidente Mao Zedong proclamò la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, mentre il governo nazionalista sconfitto si stanziò sull'isola di Taiwan. Sin dal 1949, il PCC è l'unico partito alla guida della Repubblica Popolare Cinese.
Preparativi In preparazione alle celebrazioni del centenario del Partito Comunista Cinese, il governo si è impegnato nella diffusione dell'interpretazione dei fatti storici promossa da Xi Jinping. Il monitoraggio e la censura dei siti web sono stati resi più capillari, mentre in numerosi musei sono state allestite mostre riguardanti la storia del partito. Secondo il quotidiano britannico The Guardian, il Partito Comunista Cinese avrebbe iniziato a promuovere la propria storia sin dagli inizi del 2021. Sono stati installati numerosi cartelloni propagandistici riportanti frasi come: "Ascolta il partito, apprezza il partito, segui il partito"; ai giornalisti stranieri, invece, sono stati offerti tour con l'obiettivo di mostrare il messaggio del partito. Anche i templi buddhisti hanno organizzato eventi speciali legati al centenario. L'organizzazione nazionale del cinema ha richiesto alle autorità, compagnie e società cinematografiche locali di mostrare e di promuovere, a partire dal 1º aprile, "film di importanza notevole", ossia produzioni "strettamente legate ai temi di amore nei confronti del partito, della nazione e del socialismo", che possano "cantare le lodi e commemorare il partito, la madrepatria, il suo popolo e i suoi eroi". La CCTV ha pubblicato una serie televisiva intitolata L'era del risveglio (), incentrata sulla storia del partito dal 1915 al 1921 e sulle vite dei primi rivoluzionari. È stata pubblicata anche una canzone dalla durata di quindici minuti intitolata 100%, a cui hanno partecipato cento rapper cinesi e finalizzata, anch'essa, a tessere le lodi del partito.
Le prove dell'evento hanno avuto luogo il 13 giugno 2021. Prima delle celebrazioni del 1º luglio, la città di Pechino è stata posta sotto sorveglianza dalle forze dell'ordine municipali e dagli ufficiali della polizia armata del popolo. La conferenza stampa organizzata dall'ufficio stampa si è tenuta il 27 giugno 2021.
Hong Kong Sebbene l'associazione CHRF, ossia "Civil Human Rights Front", solitamente incaricata dell'organizzazione della protesta annuale del 1º luglio, avesse annunciato la cancellazione dell'evento nella regione amministrativa speciale di Hong Kong, altri tre gruppi pro-democrazia hanno richiesto il permesso di organizzare una dimostrazione per la data prevista. Quest'ultima è stata, tuttavia, respinta dalla polizia. Il giorno dopo il primo anniversario della promulgazione della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong, le forze dell'ordine sono state mobilitate per evitare che si potessero verificare eventuali proteste. Il Victoria Park, noto come il punto d'inizio delle marce annuali del 1º luglio, è stato temporaneamente reso inaccessibile per garantire l'ordine pubblico: tutti coloro che vi si trovavano all'interno sono stati invitati a lasciarlo.
Giochi di luce e spettacolo televisivo
Per tutta la durata del mese di giugno, in diverse città cinesi, come ad esempio Pechino, Shanghai e Shenzhen, hanno avuto luogo spettacoli luminosi e giochi di luce.
Uno spettacolo prodotto dalla China Central Television, a cui hanno partecipato novanta celebrità cinesi, si è tenuto all'interno dello stadio nazionale di Pechino il 28 giugno 2021. La serata di gala si è conclusa con un sontuso spettacolo pirotecnico, accompagnato dalle note della canzone "Senza il partito comunista, non ci sarebbe la nuova Cina" ().
Cerimonia in piazza Tienanmen
Nella piazza Tienanmen è stata organizzata una cerimonia nazionale con una parata aerea a cui hanno partecipato persone. Vi hanno presenziato, inoltre, il segretario generale del PCC Xi Jinping, l'ex segretario generale Hu Jintao, il primo ministro Li Keqiang, l'ex primo ministro Wen Jiabao e i membri dell'ufficio politico del PCC. Anche i capi esecutivi di Hong Kong e Macao, Carrie Lam e Ho Iat-seng, hanno assistito alle celebrazioni in piazza Tienanmen. Tra gli assenti, invece, spiccano le figure di Jiang Zemin, ex segretario generale del PCC, e Zhu Rongji, ex primo ministro.
L'evento ha avuto inizio in seguito all'alzabandiera eseguita dalla guardia d'onore dell'Esercito popolare di liberazione, che è entrata in scena partendo dai due lati del Monumento agli eroi del popolo. Come accompagnamento all'alzabandiera sono stati installati cinquantasei cannoni (un chiaro rimando ai cinquantasei gruppi etnici della Cina), che hanno scandito i passi della guardia d'onore con cento spari, in rappresentanza del centenario del partito comunista. La bandiera cinese è stata innalzata sulle note dell'inno nazionale, la "Marcia dei volontari". Dopodiché, varie congratulazioni sono state lette dai rappresentanti della Lega della gioventù comunista cinese e da quelli dei Giovani pionieri della Cina.
Parata aerea Nel mese di marzo, l'assistente del direttore del dipartimento dell'attività politica della commissione militare centrale Li Jun aveva rivelato a una conferenza stampa che non ci sarebbe stata nessuna parata militare per il 1º luglio. Difatti, la consueta parata è stata sostituita da un'esibizione acrobatica di velivoli militari di fattura cinese. Settantun caccia delle forze aeree dell'Esercito popolare di liberazione sono sfrecciati sopra piazza Tienanmen, con elicotteri e aerei militari che hanno formato i numeri 100 e 71, quest'ultimo un riferimento agli anni passati sin dalla fondazione della repubblica.
Discorso del segretario generale Xi Jinping In seguito alla parata aerea, Xi Jinping ha dichiarato, in un discorso della durata di un'ora, il raggiungimento del primo degli obiettivi dei "due centenni" (). I media occidentali hanno dichiarato che il segretario generale cinese avesse minacciato di "schiacciare la testa e versare il sangue" delle forze straniere che tentassero di "intimidire, prevaricare, soggiogare e rendere schiavo" il popolo cinese. Tuttavia, ciò nasce da una traduzione letterale del proverbio cinese , che dovrebbe essere inteso in senso figurato: la traduzione ufficiale in inglese, infatti, fa riferimento soltanto a una "rotta di collisione contro una grande muraglia di acciaio". Il segretario generale Xi ha, inoltre, apprezzato i contributi del partito comunista sottolineando come, senza di esso, non sarebbe esistita la nuova Cina, e facendo inoltre notare come esso avesse "profondamente trasformato il progresso della nazione cinese – le fondamenta e la linfa vitale del partito comunista e della repubblica, e il fulcro su cui si basano gli interessi e il benessere di ogni cinese".
Per quanto riguarda Taiwan, egli ha reiterato la necessità di annientare ogni forma di indipendentismo taiwanese, in accordo con il principio di una sola Cina e con il consenso del 1992. Ha, inoltre, affermato che l'obiettivo finale da raggiungere è quello di un'eventuale riunificazione.
Oltre a sottolineare il dovere di mantenere ordine e stabilità a Hong Kong, Xi ha dichiarato necessari la presenza e il primato cinese nel contesto sociale e politico hongkonghese.
Finale In seguito al discorso di Xi Jinping, la cerimonia si è conclusa con le note de L'Internazionale e dellOde alla madrepatria ().
Simboli
Monete commemorative Il 21 giugno 2021 la banca popolare cinese ha emesso una serie di nove monete commemorative per l'anniversario.
Medaglia
A partire dal mese di giugno diversi membri del partito comunista sono stati premiati con la medaglia "50 gloriosi anni nel partito"; la distribuzione di questa onorificenza è andata avanti fino al 1º luglio. La medaglia presenta il simbolo del partito comunista nella sua variante cinese, circondato da una stella a cinque punte e decorato con la bandiera nazionale, l'immagine di un monumento, un girasole ed altri elementi. La cerimonia ufficiale, in cui ai membri più importanti del partito è stata offerta tale medaglia, ha avuto luogo il 29 giugno 2021.
Proteste Attacco suicida a Hong Kong Mentre il distretto di Causeway Bay era gremito di agenti della polizia per evitare che si formassero eventuali cortei di manifestanti, un cinquantenne ha accoltellato un poliziotto alle ore 20, puntando poi l'arma verso di sé. La vittima, pur essendo in condizioni critiche, è riuscita a riprendersi all'ospedale, mentre l'aggressore è stato dichiarato morto poco dopo l'attentato. Il nuovo segretario della sicurezza di Hong Kong, Chris Tang, l'ha descritto come un "atto terroristico" commesso da un "lupo solitario" ma, allo stesso tempo, ha incolpato tutti coloro che "hanno incoraggiato la violenza e incitato all'odio nei confronti della società e del paese". L'astio tra la polizia e diversi hongkonghesi è risultato dei conflitti che si sono venuti a creare durante le proteste del 2019–20. Dopo che alcuni hanno tentato di lasciare dei fiori in memoria del perpetratore dell'attacco, la polizia di Hong Kong ha accomunato tali dimostrazioni di cordoglio a un incontestabile esempio di supporto del terrorismo.
Controversie su Twitter Il profilo Twitter di Anne-Marie Brady, sinologa dell'università di Canterbury in Nuova Zelanda e nota critica del Partito Comunista Cinese, è stato sospeso in seguito alla pubblicazione di tweet che biasimavano l'autorità di Xi Jinping e che mettevano in dubbio la validità dei festeggiamenti per il centenario del partito. Secondo un giornalista del Times, il motivo di tale blocco sarebbe da ricercarsi nelle numerose segnalazioni avvenute dopo la diffusione di tali commenti, i quali hanno causato una reazione automatica da parte dell'algoritmo di Twitter. L'account di Anne-Marie Brady è stato, in seguito, ripristinato.
Reazioni internazionali Secondo il tabloid quotidiano cinese Global Times, più di messaggi, sia congratulatori che critici, sono stati inviati da personalità come capi di Stato (di cui se ne contano circa 150) e da organizzazioni come partiti politici (di cui se ne contano 200).
Favorevoli – Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha detto: "Il Partito Comunista Cinese si è meritato la fiducia del popolo cinese sin dalla sua creazione, poiché è stato in grado di superare numerose sfide, conducendo la nazione lungo la strada dell'autonomia, dell'emancipazione e dello sviluppo socioeconomico".