è un videogioco arcade sparatutto a scorrimento sviluppato e pubblicato da Treasure nel 1998. Ambientato in un lontano futuro, ha per protagonisti dei piloti che hanno la missione di sconfiggere un oggetto a forma di ottaedro, risvegliatosi dopo essere stato dissotterrato durante uno scavo sulla Terra, e le orde di nemici da esso evocate. Il giocatore ha sei tipi diversi di proiettili, nonché una spada per distruggere i bersagli più vicini. I livelli sono disegnati proprio per accogliere differenti metodologie di approccio, a seconda dell'arma scelta.

Il titolo fu il primo arcade della Treasure, all'epoca nota principalmente per lo sviluppo di giochi d'azione e platform per console domestiche: malgrado le preoccupazioni sulla fattibilità finanziaria di un prodotto da sala giochi e del genere shoot 'em up, la software house avvertiva di avere un progetto interessante e potenzialmente buono e così decise di portarlo avanti. Lo staff, con a capo Hiroshi Iuchi, co-fondatore dell'azienda, era costituito da dieci persone e programmò l'opera per la scheda arcade ST-V, avendo cura di mantenere un'architettura simile per la versione per Sega Saturn. Verso la fine della fase di sviluppo, Iuchi reclutò giocatori professionisti e con record nazionali negli sparatutto per testare il gioco.

Radiant Silvergun uscì per la prima volta nelle sale giochi giapponesi nel maggio 1998 e due mesi dopo fu portato su Sega Saturn, la cui edizione presentava due filmati anime, uno introduttivo e uno conclusivo, realizzati dallo studio Gonzo. Il presidente della Treasure Masato Maegawa si recò di persona in alcune sale per valutare la reazione dei giocatori. Nonostante la sua esclusività sul suolo nipponico, il videogioco attirò comunque l'interesse dei critici occidentali, che lo accolsero in maniera entusiasta: lodarono soprattutto il suo complesso e innovativo sistema di punteggio, basato sulle catene dei colori giallo, arancione e blu e particolarmente apprezzato dagli appassionati del genere. I giornalisti convennero che il lavoro rilanciò il genere degli shoot 'em up, ridimensionato in seguito alla crescente popolarità dei picchiaduro negli anni novanta, e cementificò la reputazione della software house nella produzione di giochi originali e con un ispirato level design. In retrospettiva, è considerato uno dei migliori titoli sia del suo genere sia del Sega Saturn di tutti i tempi. Nonostante il grande successo e sebbene Ikaruga del 2001 sia visto come il suo seguito spirituale, Radiant Silvergun non ebbe mai un sequel e venne per la prima volta distribuito in tutto il mondo soltanto nel 2011, su Xbox 360.

Trama La vicenda di Radiant Silvergun viene narrata in modo non lineare tramite sequenze in stile anime, che nella versione arcade sono solo dei fermo immagine con dialoghi sovrimpressi, e da un file Microsoft Word intitolato "scenario.doc", contenuto nel CD-ROM dell'edizione per Sega Saturn e che rappresenta la sceneggiatura ultimata da Iuchi. Il 14 luglio 2520, l'incrociatore spaziale Tetra, in orbita attorno alla Terra, riceve una chiamata da Igorashi, Segretario alla Difesa e padre di uno dei membri dell'equipaggio, Guy. Questi, assieme al capitano Tengai, Baster, Reana e Creator, un piccolo robot umanoide, è informato del ritrovamento, in un'area di scavo preistorico, di uno strano oggetto simile a un ottaedro, accanto a cui è stato rinvenuto anche un androide non funzionante in tutto e per tutto rassomigliante a Creator, del quale condivide lo stesso numero di serie, 00104.

Mentre alcuni ricercatori lo studiano, l'ottaedro si illumina e irradia un'accecante energia. Risuonata in seguito un'esplosione, Igorashi, che è nel quartier generale militare, sente suonare l'allarme; i radar segnalano prima uno e poi una moltitudine di oggetti volanti non identificati dirigersi verso l'edificio, facendo scattare il massimo stato di emergenza. A bordo della Tetra, l'equipaggio si preoccupa e nota che la Terra viene ricoperta da un'intensa luce bianca e poi scompare.

Il 13 luglio dell'anno dopo, il Tetra esaurisce il carburante, circostanza che costringe Baster, Reana e Guy a recarsi nella zona dove si trovano i detriti terrestri. Il gruppo inizia così le operazioni di discesa, ciascuno a bordo di un nuovo prototipo di astronave da combattimento, il Silvergun. Essi si imbattono in un luogo pericoloso, in cui devono affrontare diversi nemici. Combattono e sconfiggono un boss, una macchina denominata "UE2A-GAL", dai cui esce l'ottaedro.

Da questo evento parte un lungo flashback: la storia è di nuovo ambientata nel 2520, poco prima della distruzione della Terra. Baster, Reana e Guy cercano di salvare il quartier generale militare, ma Igorashi ordina loro di ritirarsi sul Tetra, lasciando il destino dell'universo nelle loro mani. Il racconto ritorna al tempo presente, mostrando i tre piloti tentare di comprendere ciò che l'oggetto sta loro comunicando. La sua lingua è incomprensibile e Creator traduce per loro dicendo che devono andare al quartier generale se vogliono saperne di più. Durante il viaggio affrontano numerosi altri avversari e si accorgono che l'ottaedro emette sempre più energia, fino a che non genera un cannone laser che tenta di disintegrare il Tetra. Guy cerca di fermarlo, ma perde la vita.

Il Tetra viene distrutto e porta con sé il capitano Tengai, mentre Baster e Reana si salvano. Disperati e scoraggiati, questi ultimi due ingaggiano una dura battaglia contro l'ottaedro, il quale, trasformatosi in un gigante umanoide di nome Xyga, spiega loro che, poiché la natura dell'uomo è la distruzione, ha deciso di provocare l'apocalisse. Dopo essere stato sconfitto, trasporta i due piloti nell'anno a.C. e dà avvio a un secondo scontro in cui sprigiona il suo vero potere, provocando una gigantesca esplosione dalla quale Baster e Reana cercano invano di fuggire. Nascostosi in una struttura sotterranea, Creator è dunque l'unico a sopravvivere.

Venti anni dopo questi eventi, in un mondo in cui ormai ogni città è distrutta e non c'è più traccia dellhomo sapiens, Creator, arrugginito e malandato, comincia a lavorare alla clonazione di Buster e Reana, grazie al DNA estratto dalle loro ciocche di capelli che aveva raccolto prima che scomparissero. Lo strano oggetto, esaurita tutta la sua potenza durante la battaglia contro i Silvergun, giace inattivo. Il robot spiega che esso è il guardiano della Terra e che ha il compito di vegliare sui suoi abitanti e sul loro modo di vivere: se reputa che la vita si stia deteriorando troppo, distrugge il pianeta e poi lo ricrea da zero. L'obiettivo dell'androide invece è garantire che l'umanità sopravviva attraverso i cloni; non appena le copie dei piloti si risvegliano, esso cessa di funzionare e crolla al suolo, rompendosi. L'intera storia è quindi destinata a ripetersi, in un loop.

Modalità di gioco

Generalità Radiant Silvergun è uno sparatutto a scorrimento verticale, in cui il giocatore controlla l'astronave da guerra Silvergun e deve distruggere numerosi nemici. Tutte le navi degli avversari comuni e gli ambienti sono realizzati in 2D, mentre gli effetti grafici e i boss sono in computer grafica 3D..

Fin dall'inizio della partita, il Silvergun ha un ampio arsenale, con tre armi principali: "Vulcan", una mitragliatrice standard anteriore; "Homing", dei proiettili a ricerca che infliggono un danno minimo; e "Spread", cannoni a diffusione e a elevato angolo di tiro che sparano due potenti raggi laser esplosivi. Combinando tra loro questi colpi, si ottengono altre tre armi speciali: "Homing Plasma", due fucili dalla mira a lungo raggio che fulminano i nemici, "Black Wide", una nuova mitragliatrice standard posteriore e "Homing Spread", un sistema di mira a distanza ravvicinata. La nave è anche dotata di una spada, la "Radiant Sword", che può essere fatta oscillare così da far esplodere i nemici che si trovano nelle immediate vicinanze: inoltre, assorbendo dei particolari proiettili di colore rosa, essa può potenziarsi per creare uno speciale attacco e uno scudo protettivo, che persiste per alcuni secondi.. I livelli si susseguono senza soluzione di continuità e sono composti da varie fasi indicate con la formula "n. del livello + lettera dell'alfabeto"; in più non sono presenti power-up da collezionare, cosicché il giocatore è costretto a pianificare la giusta strategia da permettergli di progredire, scegliendo, a seconda della situazione, lo strumento offensivo adatto. Di fatto è con il punteggio e l'avanzamento che aumenta la potenza distruttiva dei proiettili. L'arma stessa «accumulerà esperienza potenziandosi con l'uso», seguendo lo stesso meccanismo usato dagli RPG..

Ogni fase di un livello termina con un boss, costituito solitamente da varie parti che possono essere annientate una per volta. Questa tipologia di avversari offre schemi di attacco vari e dinamici, dove ogni assalto è una sorta di mini-gioco a sé stante, in cui le gittate di fuoco sono talmente fitte da occupare la maggior parte dello schermo, dando al Silvergun poca libertà di manovra. Trascorso un certo lasso di tempo, i boss, se non vengono sconfitti dal giocatore, si autodistruggono.

Le chain colorate e i vari metodi per il punteggio Il videogioco offre un modo nuovo per accumulare punti; distruggere semplicemente quanti più nemici possibile non è in questo senso funzionale, per cui vanno applicate strategie e metodi differenti. Sfruttare efficacemente queste possibilità richiede allenamento e sperimentazione.

Il sistema di combo creato da Treasure, chiamato "chain", è ispirato ai puzzle game; è basato sui colori e aggiunge un'ulteriore dimensione tattica al titolo. Ogni astronave avversaria ha un colore assegnato differente: blu, rosso o arancione/giallo. Il principio di una chain consiste nel distruggere in successione tre nemici dello stesso colore, al fine di guadagnare un numero sempre più elevato di punti. Se si annientano sequenzialmente uno o più bersagli rossi, seguiti da uno arancione/giallo o da uno blu, si ottiene una catena segreta da punti. Questa combo può essere ulteriormente accresciuta sparando successivamente a tre astronavi arancioni/gialle, fino ad arrivare alla chain massima, la quale permette di avere punti ogni volta che si annienta una catena di tre avversari monocolore. Mantenere una catena dà poi maggiore potenza alle armi del Silvergun e alla loro efficienza distruttiva. Essa si spezza se si perde una vita, si completa il livello o si spara a un nemico di colore diverso. Insomma, per il giocatore evitare alcuni nemici spesso si rivela una scelta saggia: egli non deve quindi pensare solo a come evolvere, ma anche a quali navi abbattere.

V'è pure un altro sistema, inventato da Hiroshi Iuchi, detto "Scratch", che consiste nell'ottenere punti aggiuntivi sfiorando un proiettile, un nemico, un laser o un muro. Gli unici bonus effettivi presenti sono i "Merry Dog", dei cani nascosti nei livelli che si possono trovare solo con l'Homing Spread che, oltre a far aumentare il punteggio, sbloccano delle funzionalità segrete nel menù.. Pure l'uso di un'arma, rispettando determinate condizioni, fa guadagnare punti: ad esempio, qualora il giocatore esegua 200 colpi consecutivi con il Vulcan. Infine i boss offrono combo e possibilità di ottimizzazione: se uno di essi viene sconfitto eliminando una ad una tutte le sue componenti, si ricevono punti.

Versione per Xbox 360