Koyamasia H.Rob., 1999 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico contemporaneo Harold Ernest Robinson (1932-2020)nella pubblicazione "Proceedings of the Biological Society of Washington" (Proc. Biol. Soc. Washington 112(1): 234) del 1999.
Descrizione Le specie di questa voce sono erbacee perenni. La pubescenza è formata da peli semplici o multisettati. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici.......
In genere sono presenti sia foglie basali che cauline. Le foglie lungo il caule normalmente sono a disposizione alternata. Quelle basali (se presenti) spesso formano delle rosette; quelle cauline sono picciolate. Le forme delle lamine (semplice) sono strette da ovate a ellittiche con apici acuti o acuminati. I bordi sono continui e seghettati. La superficie superiore è verde, quella inferiore è più scura. Le venature in genere sono pennate. Le stipole sono assenti.
Le infiorescenze sono composte da capolini terminali, solitari (o raccolti in panicoli) e lungamente peduncolati. I capolini, discoidi di tipo omogamo, sono formati da un involucro persistente a forma emisferica composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori tubulosi. Le brattee, circa 90, sono disposte in 4 - 5 serie in modo embricato e scalato ed hanno delle forme da lineari a lanceolate; i bordi sono dentati; il colore è più o meno verde; la consistenza è erbacea e il portamento è riflesso (o ricurvo). Il ricettacolo, a forma piatta o più o meno conica, può essere privo o no di pagliette.
I fiori, da 60 a 100, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono tubulosi (actinomorfi), ermafroditi (bisessuali) e fertili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la corolla ha un profondo tubo con 5 lobi finali diritti. I colori sono porpora o bianco. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, glabri o papillosi e distinti. Le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo ed hanno in genere hanno una forma sagittata. Le teche delle antere sono fortemente pronunciate, nere e con base arrotondata. Nell'endotecio sono presenti delle zone più spesse. Il polline normalmente è triporato, "lophato" (a creste e lacune) ed echinato a forma sferica o schiacciata ai poli. Gineceo: lo stilo è filiforme con due stigmi. La base dello stilo è privo di nodi. Gli stigmi sono lunghi e divergenti; sono sottili, pelosi e con apice acuto; la superficie stigmatica è interna (vicino alla base). L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. L'ovulo è unico e anatropo.
I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è subcilindrica con 10 coste e superficie glabra. Nell'achenio, privo di fitomelanina, sono presenti dei rafidi (minuti e oblunghi) e idioblasti. Il pericarpo può essere di tipo parenchimatico, altrimenti è indurito (lignificato) radialmente. Il carpoforo (o carpopodium - il ricettacolo alla base del gineceo) è assente. I pappi, formati da una serie di corte setole, decidue, sono direttamente inseriti nel pericarpo o connati in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante può avvenire anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini (se presenti) delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo gruppo si trovano principalmente nell'Asia sud-orientale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Centrapalinae H. Rob, descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo.. Dagli ultimi studi filogenetici sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. Centrapalinae occupa una posizione centrale e appartiene al clade del Vecchio Mondo; in particolare è inclusa nel subclade africano più vicino alle specie tropicali americane..
La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri: il portamento delle specie di questo gruppo è erbaceo perenne o subarbustivo. la pubescenza degli steli è fatta di peli semplici o irregolarmente da peli a forma di "T". le appendici delle antere talvolta hanno delle pareti cellulari ispessite. gli acheni possono avere fino a 10 coste.
In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. Il genere di questa voce è stato anche descritto come appartenente alla sottotribù Erlangeinae H.Rob. (sempre nel gruppo delle Vernonieae).
I caratteri distintivi per questo genere sono i seguenti: i lobi della corolla non sono riflessi. le teche delle antere sono fortemente pronunciate e di colore nerastro. la base dello stilo è privo di nodi. l'areale principale di questo genere è la Tailandia.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 54.
Specie Questo genere comprende 2 specie: Koyamasia calcarea (Kitam.) H.Rob. Koyamasia curtisii (Craib & Hutch.) Bunwong, Chantar. & S.C.Keeley
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Koyamasia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Taxa descritti nel 1999 Categoria:Vernonioideae