Le spie vengono dal semifreddo è un film, del 1966, diretto da Mario Bava.

Trama Il Dottor Goldfoot ha intenzione di provocare un conflitto internazionale tra gli USA e l'URSS. Per fare ciò, si servirà di un esercito di automi. Sono le "ragazze-esplosive", robot sensuali capaci di auto-distruggersi. Ad impedire questa follia, saranno Franco e Ciccio, due maldestri addetti di un albergo, desiderosi di diventare spie.

Produzione

Fulvio Lucisano, dopo il successo di Due mafiosi contro Goldginger, decise di scrivere una storia per il duo comico siciliano, avvalendosi di una co-produzione internazionale. Si tratta del sequel di Dr. Goldfoot e il nostro agente 00¼.

Esistono due versioni in circolazione: quella italiana, che ha più scene con Franco e Ciccio, e quella americana, invece, che punta su Vincent Price.

Mario Bava non era interessato al progetto, ma fu costretto a parteciparvi perché era sotto contratto con Lucisano.R. Pisoni, Kill Baby Kill, Roma, unmondoaparte, 2007, p.145

Gli interni sono stati ricreati negli studi di Cinecittà. La maggior parte delle scene è ambientata a Roma.

È il terzo film di Laura Antonelli avendo prima partecipato al film Il magnifico cornuto, regia di Antonio Pietrangeli (1964) e Le sedicenni, regia di Luigi Petrini (1965)

Distribuzione Negli Stati Uniti il film è conosciuto col titolo Dr. Goldfoot and the Girl Bombs.

Accoglienza Incassi Il film si è classificato al 91º posto tra i primi 100 film di maggior incasso della stagione cinematografica italiana 1966-1967.

Paolo Mereghetti, nel suo dizionario omonimo, lo considera una «goffa parodia dei film di 007 girata in economia».P. Mereghetti, Il Mereghetti, Milano, Baldini+Castoldi, 2014, p. 3622

La rivista FilmTv recensisce la pellicola come «una farsa infantile e simpatica».

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film commedia fantascientifica Categoria:film parodia Categoria:Film diretti da Mario Bava Categoria:Film sull'intelligenza artificiale Categoria:Film commedia di spionaggio