Dal novembre 2018 è presidente nazionale di Coldiretti, la principale organizzazione agricola italiana con 1,6 milioni di associati, e dal maggio 2026 presidente dell'Associazione Italiana Allevatori (AIA).
Biografia Ettore Prandini è figlio di Giovanni Prandini, politico democristiano, già Ministro della marina mercantile e ministro dei lavori pubblici.
All'età di 24 anni consegue la laurea in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Attività imprenditoriale Nel 2000 avvia l'attività professionale collaborando stabilmente nell'azienda zootecnica di famiglia focalizzata sull'allevamento di bovini da latte a Lonato del Garda. Nel 2006 fonda insieme alla sorella Giovanna la cantina vitivinicola "Perla del Garda", specializzata nella produzione di vino Lugana DOP.
Carriera sindacale e istituzionale Impegno in Coldiretti Inizia l'attività sindacale a livello locale ricoprendo dal dicembre 2006 la carica di presidente della Federazione Provinciale di Coldiretti Brescia, per poi assumere nel marzo 2012 la guida regionale di Coldiretti Lombardia. Nel luglio 2014 fa il suo ingresso nella dirigenza nazionale con la nomina a vice presidente della Confederazione Nazionale Coldiretti, restando in carica fino al 2018.
Il 7 novembre 2018 viene eletto all'unanimità presidente nazionale dell'organizzazione, succedendo a Roberto Moncalvo. Sotto la sua leadership, l'azione sindacale si è focalizzata sulla tutela del Made in Italy, sul contrasto ai cibi sintetici, sulla trasparenza delle etichettature d'origine e sulla spinta verso la digitalizzazione e la sostenibilità dei processi agricoli in risposta ai cambiamenti climatici.
Altri incarichi societari e associativi Dal 2013 ricopre la presidenza dell'Istituto Sperimentale Italiano "Lazzaro Spallanzani" di Rivolta d'Adda, istituto operante nell'alta formazione e ricerca in ambito veterinario, biologico e agrotecnico. Nel luglio 2019 viene eletto presidente del Consorzio Agrario del NordEst, incarico mantenuto fino al luglio 2022. Ha inoltre fatto parte del consiglio di amministrazione della cooperativa vitivinicola Terre d'Oltrepò.
Dopo aver ricoperto per diversi anni il ruolo di vicepresidente dell'Associazione Italiana Allevatori (AIA), il 19 maggio 2026 viene eletto alla presidenza nazionale dell'associazione. Il programma per il mandato zootecnico prevede la digitalizzazione del settore, il potenziamento della rete laboratoriale per i dati genetici, la valorizzazione delle biodiversità e delle razze autoctone italiane.
Attività politica e istituzionale locale A livello istituzionale locale, ha fatto parte del Consiglio Camerale della Camera di Commercio di Brescia. Presso il comune di Lonato del Garda ha svolto attività politica ricoprendo il ruolo di Consigliere Comunale e successivamente quello di Assessore comunale con deleghe ai Servizi Sociali, allo Sport e Tempo libero, alla Viabilità e al Personale.
Note
Voci correlate Coldiretti Associazione Italiana Allevatori Consorzi agrari d'Italia
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