La nazionale di calcio di Gibilterra () è la rappresentativa calcistica nazionale di Gibilterra ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica gibilterriana.

Stante l'esigua popolazione del territorio che rappresenta e il limitatissimo livello del proprio campionato interno, essa può contare quasi esclusivamente su giocatori di club non professionistici: la squadra ha dunque un basso tasso tecnico e non si è mai qualificata alla fase finale di una competizione internazionale. Da quando è stata riconosciuta ufficialmente da FIFA e UEFA ha vinto nove partite, di cui quattro amichevoli (contro Malta, Lettonia, Liechtenstein e Andorra) e cinque in competizioni ufficiali (una volta con l'Armenia, due volte col Liechtenstein e due volte con San Marino in UEFA Nations League).

Nella ranking FIFA, la nazionale gibilterriana ha ottenuto come miglior piazzamento il 190º posto nell'aprile del 2018, mentre come peggiore piazzamento il 206º posto nell'aprile e nel novembre del 2017. Al 10 luglio 2025 occupa invece la 199ª posizione.

Storia La storia della nazionale di calcio di Gibilterra ebbe inizio nell'aprile 1923, quando la squadra disputò due partite amichevoli contro il Siviglia, perdendole entrambe. Nel 1949 pareggiò un'amichevole contro il Real Madrid. Prima del riconoscimento internazionale la selezione prese parte a numerose competizioni non ufficiali per nazionali. La prima a cui prese parte furono gli Island Games del 1993, benché Gibilterra non sia un'isola: in tale occasione disputò la sua prima partita contro una squadra nazionale, Jersey, che terminò con una sconfitta per 1-2. La migliore vittoria non ufficiale di Gibilterra è la partita vinta per 19-0 contro Sark a Saint Martin (Guernsey), mentre la peggiore sconfitta non ufficiale è la partita persa per 0-5 contro la Groenlandia a Freshwater, nell'Isola di Wight. Nel 2007 la nazionale gibilterrina si aggiudicò gli Island Games.

La Federazione calcistica di Gibilterra presentò per la prima volta domanda di affiliazione alla UEFA nel 1999, ma la domanda fu respinta a causa della forte opposizione della Federazione spagnola, che derivava non solo dalla rivendicazione di Gibilterra da parte della Spagna, ma anche dal timore del governo spagnolo che l'accettazione di Gibilterra potesse costituire un precedente che avrebbe potuto spingere anche le federazioni basca e catalana a presentare domanda di adesione alla UEFA. La Federazione gibilterriana adì allora il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna nel 2006: il TAS ordinò alla UEFA di procedere all'affiliazione, ma, nonostante la vincolatività delle decisioni del TAS, solo tre Paesi membri (Inghilterra, Scozia e Galles) votarono a favore dell'ammissione in occasione del congresso della UEFA che si tenne il 27 gennaio 2007 a Düsseldorf, dopo che la federazione spagnola aveva minacciato di ritirare le squadre spagnole da tutte le competizioni UEFA per club. In seguito alle pressioni della Federazione spagnola, la UEFA stabilì poi nuove regole per l'affiliazione, che limitano l'appartenenza alla UEFA a Stati sovrani riconosciuti come tali dalle Nazioni Unite.

La Federazione gibilterriana adì allora nuovamente le vie legali: il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, nel 2011, ordinò di nuovo alla UEFA di affiliare la Federazione calcistica di Gibilterra, statuendo che dovesse farsi applicazione delle vecchie regole sull'affiliazione, dal momento che la prima domanda di ammissione fu presentata dalla GFA nel 1999, ben prima dell'entrata in vigore delle nuove regole. Il 1º ottobre 2012 la UEFA ottemperò infine alla decisione del TAS, ammettendo così Gibilterra come membro provvisorio. La Federazione di Gibilterra ottenne l'affiliazione definitiva al Congresso della UEFA tenutosi il 24 maggio 2013 a Londra, con i soli voti contrari di Spagna e Bielorussia: da tale data Gibilterra è membro UEFA di pieno diritto. La nazionale poté così partecipare alle qualificazioni al Campionato europeo del 2016, oltre che alle competizioni UEFA per le nazionali giovanili. Gibilterra fece il suo esordio ufficiale il 19 novembre 2013, quando pareggiò in amichevole contro la 0 a 0. Il 26 maggio 2014 pareggiò in amichevole 1-1 a Tallinn contro l', con gol di Jake Gosling. Il 4 giugno 2014 ottenne la prima vittoria della sua storia, battendo in amichevole per 1-0 con gol di Kyle Casciaro.

Il 7 settembre 2014 Gibilterra esordì in competizioni ufficiali in occasione della prima partita di qualificazione al contro la , disputata in campo neutro, allo stadio Algarve di Faro (Portogallo), dal momento che il Victoria Stadium di Gibilterra, non soddisfacendo i requisiti dell'UEFA per le competizioni ufficiali per nazionali, può ospitare solamente partite amichevoli. La partita terminò con una sconfitta per 0-7.

Il 2 marzo 2015 l'allenatore Allen Bula venne esonerato dopo aver perso le prime 4 partite del girone di qualificazione, con 21 gol subiti e 0 gol fatti. Venne sostituito ad interim da David Wilson, che guidò la nazionale nella partita disputata il 29 marzo 2015 allo stadio Hampden Park di Glasgow contro la Scozia, persa per 6-1; in tale occasione Lee Casciaro segnò il primo gol in competizioni ufficiali per Gibilterra (quello del momentaneo 1-1). Nel luglio 2015 l'inglese Jeff Wood divenne il nuovo commissario tecnico. Sotto la sua gestione la nazionale segnò con Jake Gosling il suo secondo e ultimo gol nelle qualificazioni al , nella partita persa 8-1 contro la Polonia. Gibilterra terminò il girone con 10 sconfitte, 2 reti fatte e 56 subite.

Il 2 maggio 2016 il TAS intimò alla FIFA di dare il via a tutte le azioni necessarie per ammettere Gibilterra come membro con pieno diritto.. Il 13 maggio 2016 la Gibraltar Football Association ottenne così l'affiliazione alla FIFA con 172 voti a favore e 12 contrari, diventando la 211ª federazione affiliata, immediatamente dopo la Federazione kosovara. Gibilterra poté quindi partecipare alle qualificazioni al Campionato mondiale del 2018.

Esordì nelle qualificazioni mondiali con una sconfitta per 1-4 contro la Grecia, andando in gol con Liam Walker. Tornò al gol dopo alcune sconfitte senza segnare nel match contro Cipro, con Lee Casciaro. Successivamente, nella gara di ritorno contro i ciprioti, perse 1-2 segnando il gol del momentaneo pareggio con Anthony Hernandez. Chiuse il girone di qualificazione all'ultimo posto, con 3 gol fatti e 47 subiti.

Nel 2018 l'allenatore divenne l'uruguaiano Julio César Ribas.

Il 6 settembre 2018 esordì nella neonata UEFA Nations League, perdendo prima in casa contro la Macedonia, poi il 9 settembre a Vaduz contro il Liechtenstein e contro le isole vergini britanniche 4-0 nel 2026

. Il 13 ottobre 2018, nella terza giornata della manifestazione, vinse per la prima volta una partita di una competizione ufficiale, nonché la prima in trasferta, per 0-1 ad Erevan contro l'Armenia, grazie al gol siglato al 50' da Joseph Chipolina. Tre giorni dopo riuscì a bissare il successo, sconfiggendo per 2-1 il Liechtenstein e ottenendo così la prima vittoria in gare ufficiali tra le mura amiche. Non riuscì a ripetersi al ritorno in casa contro l'Armenia: nonostante l'iniziale vantaggio gibilterriano, gli armeni si imposero per 6-2. Il cammino di Gibilterra nel girone di UEFA Nations League si concluse con 6 punti, frutto di due vittorie. Nell'edizione seguente della manifestazione vinse il girone di Lega D comprendente anche e Liechtenstein, con 8 punti su 12 disponibili, frutto di due vittorie e due pareggi; in questo modo guadagnò la promozione nella Lega C.

Le qualificazioni al si risolsero in una disfatta, con 8 sconfitte in altrettante partite e una differenza reti di -28. Anche le eliminatorie del videro Gibilterra classificarsi ultima nel girone, con 10 sconfitte in altrettanti incontri e una differenza reti di -39. Nel girone di Lega C della UEFA Nations League 2022-2023 la squadra ottenne una vittoria e subì 5 sconfitte, vedendosi costretta a spareggiare con per evitare la retrocessione in Lega D.

Il 18 novembre 2023, in una gara di qualificazione al , Gibilterra fu sconfitta per 14-0 in casa della , stabilendo così il primato della sconfitta più larga nella storia della nazionale in partite ufficiali.

Colori e simboli

I colori della nazionale di Gibilterra sono il rosso e il bianco, mutuati dalla bandiera nazionale: la maglia interna vede prevalere la prima tinta, mentre su quella esterna si impone la seconda.

Per oltre un secolo il simbolo della federcalcio gibilterriana (e quindi della nazionale) ha ricalcato fedelmente lo stemma nazionale (troncato d'argento e rosso, al castello tri-turrito di rosso finestrato di nero, alla corda pendente dalla porta del medesimo, terminante alla chiave d'oro), incorniciato da un cartiglio con la ragione sociale federale; nella primissima versione del 1895 ai lati dello scudo erano altresì collocate la bandiera nazionale e la Union Jack.

Nel 2020 la GFA ha rivisto la propria identità visiva adottando un nuovo simbolo ben più semplice: uno scudetto rosso contenente due scaglioni rovesciati (chevron) bianchi sfalsati verso sinistra, i quali intendono rappresentare in modo stilizzato la vista sulla rocca di Gibilterra dal Victoria Stadium e, al contempo, il desiderio della federazione di progredire e aumentare il livello della pratica calcistica locale.

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali Mondiali AnnoLuogoPiazzamentoVNPGol 2018 Non qualificata - - - - 2022 Non qualificata - - - - 2026 / / Non qualificata - - - -

Campionato europeo AnnoLuogoPiazzamentoVNPGol 2016 Non qualificata- - - - 2020Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 Non qualificata - - - - 2024 Non qualificata- - - -

UEFA Nations League AnnoLuogoPiazzamentoVNPGol2018-201910° in Lega D2045:152020-20211° in Lega DPromossa in Lega C2203:12022-202316° in Lega CRetrocessa in Lega D0153:182024-20254° in Lega DAi play-off1304:3

Sponsor A differenza di altri microstati europei, la nazionale di Gibilterra stipula personalmente i contratti di sponsorizzazione tecnica e non aderisce al Kit Assistance Scheme, il programma della UEFA che consente alle federcalcio meno abbienti di acquisire a titolo gratuito gli articoli necessari alla pratica agonistica da un fornitore convenzionato.

Rosa attuale

Lista dei giocatori convocati per la gare di UEFA Nations League 2026-2027 e amichevoli del settembre e ottobre 2026.

Statistiche aggiornate al momento delle convocazioni.

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Statistiche di squadra

Questa è la statistica di tutte le partite ufficiali giocate dalla nazionale di calcio di Gibilterra al 18 novembre 2023.

CompetizioneQualif. al campionato del mondo ||2016||2021Amichevole ||2013||2022Qualif. al campionato d'Europa ||2014||2023UEFA Nations League ||2018||2022Totale2013 2022

Record individuali Dati aggiornati al 27 settembre 2026.

In grassetto i giocatori ancora in attività in nazionale. Record di presenze +PosizioneGiocatorePresenzeRetiPeriodo1Liam Walker8982013-2Roy Chipolina7552013-20243Lee Casciaro6732014-20264Jayce Olivero6602014-5Jack Sergeant6102013-2024Joseph Chipolina22013-2024Tjay De Barr42018-8Louie Annesley5612018-9Kian Ronan5102020-10Ethan Britto4612018-Ethan Jolley02019-

Record di reti PosizioneGiocatoreRetiPresenzePeriodo1Liam Walker8892013-2Roy Chipolina5752013-2024James Scanlon262024-4Tjay De Barr4612018-5Lee Casciaro3672014-2026Reece Styche312014-20237Joseph Chipolina2612013-2024Dan Bent132024-Jake Gosling122014-2018

Commissari tecnici Allen Bula (2013-2015) David Wilson (2015) Jeff Wood (2015-2018) Desy Curry (2018) (ad interim) Julio César Ribas (2018-2025) Scott Wiseman (2025-) (ad interim)

Stadio