Biografia Figlio di un commerciante che avrebbe gradito le scuole migliori per Edoardo, non riuscendovi perché il ragazzo si fece espellere dal Politecnico federale di Zurigo a causa della sua passione per il teatro, cominciando dall'Accademia dei Filodrammatici di Milano. Inoltre fu un garibaldino e partecipò alle guerre d'indipendenza italiane.
Il suo primo ruolo lo ebbe nella compagnia Stacchini e il suo debutto avvenne a La Spezia nel ruolo di secondo brillante e generico giovane. Nei due anni successivi lavorò nel genere dell'operetta.
Quando nel 1871 Cletto Arrighi fondò il teatro Milanese, Giroud entrò a far parte della compagnia, anche se ben presto alcuni contrasti con il suo principale, lo convinsero a fondare una sua compagnia, che divenne la Ferravilla-Ivon-Giroud, che ottenne venti anni di successi durante le tournée italiane. Giroud si mise in evidenza soprattutto per le sue caratterizzazioni comiche, per la presenza scenica e gli adattamenti.
Giroud fu scrittore e commediografo di una cinquantina di opere, tra adattamenti, traduzioni e originali.
Tra le sue opere si possono menzionare La mamma la dorma, dramma borghese intriso di morale; Moschin, Vairon e comp., commedia borghese incentrata sul lavoro; ritratto d'ambiente è anche El portinar, commedia in cui descrive sia l'aristocrazia sia il popolo.
Più caratteristico è Luis Beretta, scene in un atto, il cui protagonista è il Croatt, che si esprime con un pittoresco linguaggio a metà strada fra il tedesco e il milanese. Da segnalare anche On teater meccanich, tipica opera di fine Ottocento; I saltador, un vaudeville del 1879 in cui Meneghino si esprime talvolta in italiano.
Quando la compagnia Ferravilla-Ivon-Giraud si sciolse nel 1898, Giraud continuò a lavorare assieme al Ferravilla, anche se partecipò ad altre produzioni teatrali oltre ad apparire in numerosi film fra cui I minatori e I promessi sposi.
Fece parlare di se anche per atti come l'entrare in una gabbia di leoni o insegnare recitazione ai malati di mente della Sinagra dal 1872 al 1874.
Giraud morì il 28 novembre 1912 a causa di un malore nel suo camerino del teatro Apollo di Lugano dove avrebbe dovuto recitare.
Opere On sacrista in di pettol (1877); Luis Beretta (1877); La mosca (1877); Moschin, Vairon e comp. (1877); I saltador (1879); Casa Cornabò (1879); La mamma la dorma (1879); Magg de testimoni a la cort d'assisi (1882); El Simon Brumista (1882); Vita perduta (1882); El zio commendator (1883); El portinar (1886); L'ultim gamber del sur Pirotta (1886); I degrazi del sur Pomarella (1886); Pomarella e Pertevani (1886); On process a porte chiuse (1887); Teatro meccanico (1887); La coccia del can (1907); Le mie memorie (1911).
Note
Bibliografia
Voci correlate Letteratura Storia del cinema Storia della letteratura Storia del teatro
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