Il sangiaccato di Krka (, ) era un sangiaccato di frontiera (serhad) dell'Impero ottomano.

Denominazione Il sangiaccato è a volte noto nella storiografia serbo-croata come "Sangiaccato di Krka e Lika" (Krčko-lički sandžak). Le fonti italiane lo indicano con diverse denominazioni come Cherca Chirca Kirka o Lika.

Storia Nel 1580 Ferhad Pasha Sokolović divenne il primo governatore (beilerbei o semplicemente pascià) del Baliaggio di Bosnia. L'Eyalet di Bosnia (o Pascialato) comprendeva un totale di dieci sangiaccati: il sangiaccato di Bosnia (provincia centrale), il sangiaccato di Erzegovina, il sangiaccato di Vučitrn, il sangiaccato di Prizren, il sangiaccato di Klis, sangiaccato di Krka e sangiaccato di Pakrac.

Il sangiaccato comprendeva il territorio tra Lika e Krbava e le aree tra Zrmanja e Krka; la sua sede era posta a Knin. Era formato da territori che facevano parte del sangiaccato di Clissa e del sagniaccato di Bosnia.

Il sangiaccato aveva circa 30 nahiye.

Governatori

Arnaud Mehmed Memi-beg, primo stari Memi-beg (?) Jusuf-alajbeg (?) Halil-beg (?) Rustem-beg (?) Mustaj-beg/Mustafa-beg (?) Halil-beg Alajbegović (?–1647) Muhamed Durakbegovic (att. 1675)

Note

Krka