Biografia Dopo il diploma di pianoforte, conseguito presso il Conservatorio di Torino nel 1988, e gli studi di composizione sotto la guida di Felice Quaranta, Antonio Rostagno si è laureato in lettere con una tesi in storia della musica all'Università di Torino con Giorgio Pestelli. Dopo essersi addottorato all’Università La Sapienza di Roma (tutor Pierluigi Petrobelli), Rostagno si è distinto dapprima come studioso di Robert Schumann e dell’Ottocento musicale italiano (Giovanni Sgambati e Giuseppe Martucci per la musica strumentale, Donizetti, Verdi e Boito per il melodramma). Successivamente si è occupato di musica del Novecento, in particolare di autori come Gian Francesco Malipiero, Casella, e Petrassi. Tra i suoi ambiti di ricerca si annovera anche la storia dell’interpretazione musicale, i rapporti fra musica e letteratura (negli ultimi anni si interessa soprattutto al rapporto di Dante Alighieri e la musica) e le musiche contemporanee, soprattutto delle avanguardie novecentesche (Berio, Ligeti, Kurtág). Come divulgatore collabora con gli Amici della Scala e Lingotto Musica. Ha organizzato convegni e giornate di studio dedicati, tra gli altri, a Martucci, Sgambati, Liszt, Rota e Verdi. Ha ricoperto il ruolo di condirettore artistico del Festival Internazionale di musica da camera di Cervo (Imperia). Ha insegnato, per anni, storia della musica all' Università La Sapienza di Roma.

Pubblicazioni principali

Kreisleriana di Robert Schumann, Roma, NeoClassica, 2017. La musica italiana per orchestra nell’Ottocento, Firenze, Olschki, 2003. Musica riscoperta. Violinisti-compositori a Roma nel secondo Ottocento, Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, 2010. Musiche nella storia. Dall'età di Dante alla Grande guerra, Roma, Carocci, 2017 (con A. Chegai, F. Piperno, E. Senici).

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"