La Quarta Armata d'India (pt 4.ª Armada da Índia) fu allestita nel 1502 per ordine del re Manuele I del Portogallo e posta sotto il comando di D. Vasco da Gama. Fu il secondo viaggio di Gama in India. La spedizione fu organizzata con intento prettamente bellico ai danni della città-stato di Calicut, per vendicare i travagli della Seconda Armata d'India (Cabral, 1500) e il massacro della locale feitoria nel 1500.
Lungo la strada, in Africa orientale, lArmada stabilì una feitoria nell'attuale Mozambico, prese contatti e aprì il commercio con l'emporio d'oro di Sofala ed estorse tributi alla città-stato di Kilwa. Una volta in India, Gama iniziò ad attaccare le navi di Calicut e a porre sotto embargo gran parte della costa del Malabar. Lo Zamorin di Calicut si rifiutò di acconsentire alle richieste portoghesi, sostenendo che le violenze dei lusitani superavano qualsiasi richiesta di risarcimento. Gama ripartì pertanto per Lisbona senza aver costretto a patti Calicut e lasciando la questione irrisolta. Prima di partire, l'armata stabilì una feitoria a Cannanore e lasciò una piccola pattuglia sotto Vicente Sodré, la prima flotta portoghese permanente nell'Oceano Indiano.
Antefatto La Seconda Armata d'India (Cabral, 1500) era rientrata in Portogallo nell'estate del 1501 in condizioni terribili, con enormi perdite di navi e uomini. I suoi obiettivi erano stati poi completamente mancanti: non era riuscita a stabilire una feitoria a Sofala, lo sbocco del commercio dell'oro dell'Impero di Monomotapa nell'Africa orientale, e, cosa più preoccupante, aveva aperto le ostilità con la città-stato di Calicut (attuale Kozhikode), il principale centro commerciale di spezie del Kerala nonché potenza dominante sulla costa del Malabar (India). Sfortunatamente, la Terza Armata d'India (Nova, 1501) era salpata prima che queste gravi notizie fossero note e pertanto era stata allestita come una semplice spedizione commerciale non attrezzata per affrontare la svolta ostile degli eventi nell'Oceano Indiano. Re Manuele I del Portogallo ordinò pertanto che fosse subito allestita una nuova Armada quanto più possibile attrezzata per mettere in ginocchio Calicut. Tale precipuo intento vendicativo fu poi riportato da tutti cronisti: es. Castanheda..
Nomina di Gama
Il comando della nuova spedizione fu offerto a Pedro Álvares Cabral ma varie fazioni della corte portoghese e della Casa da Índia s'opposero sul presupposto ch'era stata proprio "l'incompetenza" di Cabral a creare l'infelice situazione. Tuttavia, Cabral aveva sostenitori politici che non potevano essere ignorati. nota che Cabral era un membro del Ordine del Cristo fondato da Re Manuele I, mentre Vasco da Gama era membro del rivale Ordine di San Giacomo della Spada. Si è tentati di leggere nella lite Gama-Cabral una lite tra i due ordini, con Cabral come "candidato" dell'Ordine di Cristo e Gama di Santiago. Ciò aveva un fondo di verità per la nomina di Cabral alla Seconda Armada ma non sussiste per la Quarta Armada poiché la principale opposizione alla nuova nomina di Cabral venne dallo zio di Gama, Vicente Sodré, una figura di spicco dell'Ordine di Cristo, alcalde della loro casa spirituale, la cittadella di Tomar. Il Re tentò di scendere a compromessi offrendo a Cabral la carica di capitano maggiore (capitão-mor) della spedizione con comando ridotto poiché almeno uno squadrone sarebbe stato posto sotto il comando separato di Vicente Sodré, zio di Vasco da Gama e principale avversario di Cabral. Trovando questa condizione un affronto inaccettabile, Cabral si ritirò in segno di stizza. e Manuele I nominò immediatamente Vasco da Gama quale ammiraglio.
Gl'intrighi dietro alla nomina sono stati variamente raccontati. Secondo alcuni resoconti, l'offerta iniziale a Cabral fu un pro forma per placare la sua fazione piuttosto che un'offerta sincera. In altre parole, il re non aveva mai avuto intenzione di lasciare che Cabral guidasse la spedizione e le condizioni onerose furono introdotte sapendo che Cabral, ben noto per il suo puntiglio su questioni d'nore, le avrebbe trovate inaccettabili.. Il fatto che queste condizioni siano state rivelate solo all'ultimo minuto, poco prima della partenza della flotta, dà credito alla teoria che il monarca non volesse dare a Cabral il tempo di riconsiderare l'offerta o permettergli d'opporsi alla rapida nomina di Gama.
Il cronista Gaspar Correia racconta una storia leggermente diversa: non menziona il comando di Sodré ma piuttosto che il Re convocò Gama tre giorni prima della data prevista per la partenza e espresse la sua "delusione e sfiducia" nei confronti della "dubbia fortuna" di Cabral in mare"El Rey tinha desgosto e disconfianca da duvidosa fortuna de Pedralvarez Cabral" ma il provvidenziale intervento della regina rammentò a Manuele che Vasco da Gama sembrava non risentire di alcun problema di fortuna. ma che avendogli fatto una promessa non poteva infrangerla. Gama produsse allora una lettera reale dello stesso Manuele del 1500 (reiterata nell'ottobre 1501) promettente a Gama un ruolo determinante in qualsiasi futura spedizione in India, sulla base della quale chiese per sé il comando della spedizione. riporta che Gama percepì il fato della feitoria di Calicut come un fallimento poiché, nella sua spedizione del 1497–1499, aveva lasciato impunite le offese dello Zamorin, incoraggiandola ad un malcostume ancor più grande contro Cabral. Intese quindi la punizione dello Zamorin come un suo preciso dovere. Il Re fu così preso tra due fuochi e, sentendo del suo dilemma, Cabral si ritirò volontariamente per consentirgli di onorare la lettera di Gama..
I cronisti del XVI secolo sembrano concordare sul fatto che re Manuele I volesse privare Cabral del comando e che la nomina di Sodré e/o la lettera di Gama fossero solo un suo stratagemma per sottrarsi alla nomina di Cabral. è esplicito nell'indicare la speranza di Manuele che Gama invocasse la lettera: "El Rey dissimulou o muyto prazer do seu coracao". si limita a riportare che Cabral fu privato del comando per giuste ragioni ("algũs justos respeitos"). Alcuni autori successivi hanno però interpretato i resoconti in modo diverso, definendo il Re come completamente favorevole a Cabral ma costretto a cedere alle macchinazioni della famiglia Gama-Sodré.e.g. .
Poco prima della sua partenza, in una solenne cerimonia nella Cattedrale di Lisbona il 30 gennaio 1502, Manuele I conferì a Vasco da Gama il titolo appena creato di Almirante dos mares de Arabia, Persia, India e de todo o Oriente (it. "Ammiraglio dei mari d'Arabia, Persia, India e tutto l'Oriente"), un titolo esagerato che ricorda l'ornato titolo castigliano portato da Cristoforo Colombo. Evidentemente, Manuele aveva considerato che avendo la Castiglia un "Ammiraglio dei mari" il Portogallo non poteva essere da meno!.
Tra l'altro, questa fu la prima armata indiana per la quale fu introdotta la c.d. "vintena de Belém", ovvero l'imposta del 5% sui profitti del commercio privato da parte di capitani e ufficiali delle armate portoghesi dell'India, destinata alla costruzione e alla manutenzione del Monastero dos Jerónimos di Belém (Lisbona).. La vintena sarebbe continuata fino al 1522.
La flotta La IV Armata era composta da 20 navi e 800./1800. uomini, originariamente divisi in due squadroni: 15 navi sotto l'ammiraglio destinate all'India e 5 sotto il vice-ammiraglio destinate a pattugliare la foce del Mar Rosso. A quanto pare, non tutte le navi furono pronte per la data della partenza, così lArmada fu riorganizzata in tre squadroni: i primi due squadroni (10 navi sotto l'ammiraglio Vasco da Gama e 5 sotto suo zio, il viceammiraglio Vicente Sodré) dovevano partire subito mentre le 5 navi rimanenti avrebbero formato un III Squadrone sotto il cugino di Gama, Estêvão da Gama, con le istruzioni di raggiungere la flotta principale lungo la strada. Qualunque sia stata l'effettiva dinamica della nomina di Gama, è chiaro che l'intera Armada divenne un suo affare di famiglia!
L'esatta composizione della flotta differisce nei vari conti. Il seguente elenco non dovrebbe essere considerato autorevole in quanto provvisorio e compilato incrociando i dati dei vari resoconti, alcuni contrastanti. I Squadrone (Vasco da Gama) II Squadrone (Vicente Sodré) III Squadrone (Estêvão da Gama) 10 navi (4 nau + 4 navetas "nta" + 2 caravelle "cv") 5 navi (2 nau + 3 cv) 5 navi (2 nau + 3 cv) 1. São Jeronimo ( Vasco da Gama ) 11. Leitoa Nova / Esmeralda ( Vicente Sodré o Fernão d'Atouguia? ) 16. Flor de la Mar ( Estevão da Gama ) 2. Lionarda (D. Luís Coutinho) 12. San Paolo (Álvaro de Ataíde o Pêro de Ataíde 'Inferno') 17. Julia (Lopo Mendes de Vasconcellos) 3. São Miguel/Gabriel (Gil Matoso) Fernão Rodrigues 'Bardaças', cv) 18. (Thomaz de Carmona/Cremona, cv) - Italiano 4. Batecabello (Gil Fernandes de Sousa) 14. Estrella (Antonio Fernandes Roxo, cv) 19. Nave di Bartolomeo Marchionni (Lopo Dias, cv) 5. São Rafael (Diogo Fernandes Correia, nta) 15. Garrida (Pêro Rafael o Brás Sodré, cv) 20. Nave di Rui Mendes de Brito (Giovanni Buonagrazia (João da Bonagracia, cv) - Italiano 6. Santa Elena (Pedro Afonso de Aguiar, nta) 7. Bretoa (Francisco da Cunha 'Marecos', nta) 8. Vera Cruz (Rui de Castanheda/da Cunha, nta) 9. Fradeza (João Lopes Perestrello, cv) 10. Salta na Palha (António do Campo o Antão Vaz, cv)