Biografia Dopo aver terminato gli studi liceali, si trasferisce a Roma nell'immediato dopoguerra con Emilio Lussu, scrittore e parlamentare. Nella capitale si dedica, insieme al fratello Giovanni, all’attività pittorica. Frequenta saltuariamente l'Accademia di Francia, e – dagli anni sessanta – insegna presso vari istituti d'istruzione superiore.
Nel 1945, con il fratello Giovanni, furono esposero una mostra presso l'associazione Amici del Libro a Cagliari, la quale fu promotrice di numerose esposizioni d'arte in città, sostenuta da Giovanni Lilliu, Luigi Crespellani, Francesco Alziator e altri.
Le sue opere ebbero un discreto successo nel pubblico e nella critica (Benedetto Croce acquistò uno dei suoi acquerelli) ottenendo importanti riconoscimenti. Il pittore Oscar Kokoschka la elogiò in una lettera del ’67, e tre anni più tardi presentò la pittrice nell’ambito di una personale tenutasi a Amburgo.
Dal 1952 iniziò a illustrare racconti a puntate, sul Pioniere, storie di Gianni Rodari alcune delle quali – successivamente – vennero raccolte in volume. Dalla seconda metà degli anni '50 collaborò, come illustratrice, con la rivista Lavoro della CGIL. Insieme al fratello, Giovanni, partecipò alla Biennale d'Arte Sarda tenutasi a Nuoro nel 1957.
A fine anni '50 si trasferisce e risiede a Napoli, dove realizza manifesti con il fratello e nel 1959 partecipa all'VIII e IX edizione della Quadriennale di Roma, dove presenta i dipinti Filiazione del vivente; L’uno e molteplice; Capriccio. Sempre a Napoli conosce Paolo Ricci,
Dal 1975, data della sua ultima personale allestita a Catania, non ha più esposto le sue opere, ma ha continuato a dipingere per collezionisti, soprattutto italiani e americani, che le richiedevano principalmente l’esecuzione di ritratti.
A metà degli anni '90 torna a vivere in Sardegna dove le sue opere sono conservate nella Galleria comunale d'arte di Cagliari, Museo d'arte della provincia di Nuoro, Museo Archivi Sinnai di Cagliari.
Muore a Cagliari il 26 ottobre 2006.
Illustrazioni Su libri
Gianni Rodari, Piccoli vagabondi, Illustrazioni di Rita Thermes, prima ed. Editore Era Nuova, 2001, seconda ed. Editori Riuniti, 2006
Su riviste
Rita Thermes, Piccoli vagabondi, su Pioniere dal n. 50/1952 al n. 27/1953. Rita Thermes, Chicco Mentini, su Pioniere dal n. 23/1955 al n. 30/1955.
Premi 1958, I Premio al Concorso Nazionale di Pittura di Nuoro. 1963, I Premio Nazionale per il Ritratto a Roma. 1964, II Premio di Pittura Città di Faenza con il dipinto “Coro a tre voci”.
Note
Voci correlate Quadriennale di Roma Galleria comunale d'arte di Cagliari Pioniere