Decaneuropsis H.Rob. & Skvarla, 2007 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.

Etimologia Il nome scientifico del genere (derivato dal nome del genere Decaneurum DC., 1833) è stato definito per la prima volta dai botanici Harold Ernest Robinson (1932-2020) e John Jerome Skvarla (1935-2014) nella pubblicazione " Proceedings of the Biological Society of Washington" ( Proc. Biol. Soc. Washington 120(3): 360) del 2007.

Descrizione Le piante di questa voce hanno un habitus arbustivo perenne. I fusti sono rampicanti; i giovani steli sono affusolati e snelli. La superficie di queste piante può essere sia pubescenze (per peli semplici o simmetrici/asimmetrici) che glabra........

Le foglie sono disposte in modo alterno e sono brevemente picciolate. La lamina in genere è semplice con forme ovate, ellittiche o lanceolate con apice acuto e base cuneata. La consistenza è subcoriacea. Le venature normalmente sono pennate (sono presenti anche venature secondarie). I margini sono interi o appena dentati. La superficie può essere pubescente per peli uniseriati (quella inferiore è ghiandolosa).

L'infiorescenza è formata da capolini discoidi, omogami e peduncolati in posizioni terminali o ascellari. Le formazioni possono essere di vario tipo: corimbose, tirsoidi o piramidali. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro con forme campanulate composto da diverse brattee disposte su 4 - 6 serie embricate e scalate che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori di tipo tubuloso. Le brattee dell'involucro, persistenti o decidue (quelle più interne), hanno delle forme più o meno lanceolate con apici variabili da ampiamente ottusi a acuti; sono inoltre prive di ghiandole. Il ricettacolo normalmente è privo di pagliette (ricettacolo nudo). Lunghezza delle brattee: .

I fiori, da 3 a 40 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la corolla, slanciata, formata da un tubo imbutiforme terminanti in modo campanulato con 5 lobi riflessi, può essere pubescente o glabra. Il colore varia da viola (o porpora) a bianco. Lunghezza della corolla: . Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere, prive di ghiandole, sono provviste alla base di ampie code. Le appendici basali hanno una consistenza soda e sono glabre e strettamente ovato-oblunghe. Il polline può essere di tipo tricolporato, ossia con tre aperture sia a fessura che a poro; può essere inoltre subechinato (con punte). e sub"lophato". Gineceo: Lo stilo è filiforme senza alla base dei nodi evidenti. Gli stigmi dello stilo sono due lunghi e divergenti; sono sottili, pelosi (peli a spazzola) e con apice acuto. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna (vicino alla base)..

I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, con forme clavate o turbinate, hanno 8 - 10 evidenti coste con superficie pelosa (senza ghiandole). All'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto e rafidi di tipo subquadrato da corti a moderatamente allungati; non è presente il tessuto tipo fitomelanina. Il "carpopodium" (carpoforo) è ampio con forme variabili da obconiche a cilindriche. Il pappo è formato da due serie di numerose e snelle setole.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La distribuzione delle piante di questa voce è relativa al Vecchio mondo (Asia sud-orientale).

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Il genere Decaneuropsis appartiene alla sottotribù Gymnantheminae descritta all'interno della tribù Vernonieae della sottofamiglia Vernonioideae..

Specie Questo genere comprende 15 specie:

Decaneuropsis andamanica (N.P.Balakr. & N.G.Nair) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis blanda (DC.) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis bonapartei (Gagnep.) V.S.Dang & Tagane Decaneuropsis chingiana (Hand.-Mazz.) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis craibiana (Kerr) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis cumingiana (Benth.) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis eberhardtii (Gagnep.) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis gagnepainii V.S.Dang & Tagane Decaneuropsis garrettiana (Craib) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis gratiosa (Hance) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis macrachaenia (Gagnep.) V.S.Dang & Tagane Decaneuropsis obovata (Gaudich.) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis philippinensis (Rolfe) H.Rob. & Skvarla Decaneuropsis phongnhakebangensis Tagane & V.S.Dang Decaneuropsis vagans (DC.) H.Rob. & Skvarla

Filogenesi Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi della sottotribù Gymnantheminae appartengono al subclade relativo all'Africa tropicale comprese le Hawaii (l'altro subclade africano comprende soprattutto specie meridionali).

La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri: l'habitus è soprattutto arbustivo o arboreo le brattee interne dell'involucro talvolta sono decidue il polline non è di tipo triporato le antere sono prive di ghiandole le piante sono in prevalenza paleotropicali (avventizie in America)

In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù Gymnantheminae, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. Le specie di questo genere tradizionalmente erano descritte all'interno del genere Vernonia.

I caratteri distintivi per le specie di questo genere ( Decaneuropsis) sono: i fusti hanno un portamento rampicante il tubo della corolla è snello lo stilo è pubescente per peli a spazzola smussati

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni Decaneuropsis Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Taxa descritti nel 2007 Categoria:Vernonioideae