Biografia Gioventù e carriera

La principessa Nora è nata a Zurigo, in Svizzera, nel 1950, quartogenita di Francesco Giuseppe II e della principessa Giorgina. Fu battezzata nella stessa città il 14 novembre, con la nonna paterna Elisabetta Amalia a farle da madrina.

Frequentò per quattro anni la scuola elementare di Vaduz per poi diplomarsi al Liebfrauengymnasiums di Sigmaringen nel 1969.

Iscrittasi inizialmente agli studi di biologia, si laureò in scienze politiche all'Institut des hautes études internationales di Ginevra, nel 1975.

Dallo stesso anno al 1976 fu impiegata nel ruolo di assistente di ricerca alla Banca Mondiale e dal 1978 lavorò all'International Institute for Environment and Development di Londra, fino al 1981. Da allora si impegnò in attività benefiche e di aiuto allo sviluppo, in organizzazioni educative e cattoliche. Parla in tedesco, francese, inglese e spagnolo.

Nel 1973 entrò in carica come capo guida del Liechtensteinische Pfadfinderinnenkorps Santa Maria, l'associazione nazionale del guidismo per poi diventare nel 1989 membro onorario nell'Pfadfinder und Pfadfinderinnen Liechtensteins, nata dalla fusione delle associazioni scout (maschile) e guide (femminile). In ambito sportivo praticò immersione, nuoto, equitazione e sci. Attività sportive Dal 1982 al 1992 presiedette la Federazione degli Sport Olimpici del Liechtenstein e dal 2002 presiede la sezione liechtensteinese di Special Olympics.

Nel 1984 venne cooptata nel Comitato Olimpico Internazionale (CIO) come una delle prime donne a farne parte ed entrò nella Commissione di Studio e Valutazione per la Preparazione dei Giochi Olimpici, di cui fu membro fino al 1986. Negli anni a venire fece parte delle seguenti commissioni: Programma Olimpico (1989-1991), Seguito alla Riforma del CIO del 2000 (2002), Donne e Sport (2003-2015), Cultura ed Educazione Olimpica, Filatelia, Numismatica e Memorabilia Olimpica (2014-2015) e Cultura e Patrimonio Olimpico (dal 2015).

Nel 2006 fu insignita con Andreas Wenzel del Goldenes Lorbeerblatt, il più alto riconoscimento sportivo del principato. Dal 2020 ricopre il ruolo di Membro Delegato per il Protocollo del CIO.

Nel 2023 è diventata decana del CIO in quanto membro con la maggior anzianità di servizio in successione a Richard Pound; è la prima donna a ricoprire tale carica.

Vita privata e impegno ambientale Dopo essersi recata in Spagna per collaborare con organizzazioni educative cattoliche, nel settembre 1987 conobbe a casa di amici il marchese Vicente Sartorius y Cabeza de Vaca. Si sposarono l'11 giugno 1988 presso la cattedrale di San Florino a Vaduz.Ulwencreutz, p. 15. Poco prima acquistarono la fattoria Valdepajares del Tajo a Peraleda de la Mata, dove Nora risiede.

Nel 2003 fece da madrina di battesimo a Laetitia Maria del Belgio, figlia della principessa Astrid. Nel 2005 scoprì alcune querce malate sul territorio della sua fattoria e iniziò a dedicarsi alla rigenerazione del terreno consultando alcuni esperti del settore, tra cui l'ambientalista Sepp Holzer che ideò attorno a una quercia morta il "Giardino dei Sogni". Da allora è attiva nella conservazione dei pascoli della regione con il progetto Vivencia Dehesa, che le è valso il Premio Extremeño de HOY nel 2014.

Nel 2016 la sua fattoria fu la prima proprietà in Estremadura a ricevere lo status di Area Privata di Interesse Ecologico e il suo progetto venne premiato come miglior azienda per la biodiversità dalla sezione spagnola degli European Business Awards for the Environment. L'anno seguente lanciò la linea di cosmesi biologica Vivencia Natural Skin Care e, nel 2018, Vivencia Dehesa vinse l'European Bee Award nella categoria "Land Management Practices".

Cariche Presidentessa della Fundación Educación Activa, nata per supportare le persone con ADHD e per soddisfare le esigenze dei settori educativo e socio-culturale; Presidentessa della Fundación Solidaridad Humana.

Discendenza Nora del Liechtenstein e Vicente Sartorius y Cabeza de Vaca ebbero una figlia: María Teresa Sartorius y de Liechtenstein (Madrid, 21 novembre 1992), laureatasi in Marketing e Relazioni Pubbliche.

Titoli e trattamento 31 ottobre 1950 - 11 giugno 1988: Sua Altezza Serenissima la Principessa Nora del Liechtenstein 11 giugno 1988 - 26 ottobre 1993: Sua Altezza Serenissima la Principessa Nora del Liechtenstein, Marchesa Consorte di Mariño 26 ottobre 1993 - 22 luglio 2002: Sua Altezza Serenissima la Principessa Nora del Liechtenstein, Marchesa Consorte di Mariño, Contessa di Rietberg 22 luglio 2002 - attuale: Sua Altezza Serenissima la Principessa Nora del Liechtenstein, Marchesa Vedova di Mariño, Contessa di Rietberg

Ascendenza

Onorificenze Onorificenze liechtensteinesi

Altri riconoscimenti Goldenes Lorbeerblatt (2006); Premio Extremeño de HOY (2014).

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Principesse del Liechtenstein Categoria:Filantropi liechtensteinesi Categoria:Persone legate allo scautismo