Biografia Infanzia La principessa Shanti del Nepal nacque nel Palazzo Reale di Narayanhiti a Katmandu, nel Regno del Nepal. Fu la prima figlia del re Mahendra del Nepal e della sua prima moglie, la principessa ereditaria Indra Rajya Lakshmi Devi, morta nel 1950.
Il nome Shanti significa "Pace Interiore".
Venne educata nel Convento di Loreto a Darjeeling, e all'Università Tribhuvan, a Katmandu.
Matrimonio
La principessa Shanti si sposò con Kumar Deepak Jang Bahadur Singh, 60° Raja di Bajhang (morto nel 1984 a Londra) l'8 febbraio 1965 a Katmandu. Ebbero tre figli, due maschi e una femmina.
Vita successiva Campo medico
Conosciuta come umile e laboriosa, la principessa Shanti è stata coinvolta in diverse attività di assistenza sociale.
Nel 1972, ha fondato la "Nepal Leprosy Relief Association" e ne è diventata patrona nel 1994. Un membro a vita della Croce Rossa nepalese e della "Family Planning Association", la Principessa Shanti ha contribuito notevolmente al benessere delle persone disabili, diventando presidente del comitato di gestione del fondo di assistenza ai disabili nel 1987.
Massacro della famiglia Reale
Il 1º giugno 2001, dieci membri della famiglia reale nepalese furono assassinati dal principe ereditario Dipendra. Dipendra puntò un fucile contro il padre re Birendra e sparò, ferendolo con diversi proiettili ma non uccidendolo. Uscì nel giardino e caricò un altro fucile, e rientrò poco dopo con l'intento di sparare di nuovo al padre, ma venne fermato dallo zio, il principe Dhirendra, che gli disse: «Basta così, dammi il fucile!», ma fu colpito a bruciapelo. Poco dopo Dipendra sparò e ferì mortalmente Kumar Khadga, marito della principessa Sharada, che accorse al suo fianco, poco dopo, Dipendra sparò anche a lei, uccidendola. Dipendra sparò poco dopo a Kumar Gorakh Shamsher, marito della principessa Shruti, quest'ultima accorse al fianco del marito ma venne colpita da diversi proiettili, morì in ospedale a causa del dissanguinamento dopo lo sparo, mentre il marito sopravvisse. Dipendra sparò poi alla principessa Shova, intenta a fermare l'assassino, che fortunatamente sopravvisse. Dipendra allora si avvicinò alla principessa Komal, seduta su un divano, alla quale sparò, ma la donna sopravvisse. Dipendra sparò poi alla principessa Shanti, seduta a fianco della principessa Komal. La principessa Shanti si parò la testa con le mani, ma Dipendra le sparò allo stomaco, uccidendola sul colpo.
Discendenza La principessa Shanti e suo marito ebbero tre figli, due maschi e una femmina: Binod Singh, 61° Raja di Bajhang. Pramod Singh. Chhaya Devi, sposò Pradeep Bikram Rana, di Jajarkot.
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze nepalesi
Note
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Categoria:Assassinati con arma da fuoco Categoria:Reali assassinati