Biografia Figlio di Domenico e Teresa Giovinazzi, dopo aver frequentato il collegio a Montecassino si iscrisse alla Facoltà di Giurisprudenza, ma, seguendo il consiglio dello zio Carlo, magistrato, non all’Università degli Studi di Napoli Federico II, come da secolare tradizione familiare, bensì a quella di Pisa. Qui si laureò nel 1927. Subito dopo si diplomò alla Scuola di diritto romano dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", diretta da Vittorio Scialoja. A ventotto anni ottenne la cattedra di diritto romano all’Università degli Studi di Catania, trasferendosi in seguito presso quella di Pisa. Nel 1939 sposò Isotta Gordigiani, proveniente da una famiglia di artisti: il padre, Edoardo Gordigiani, era un pittore fiorentino molto apprezzato, mentre la madre, l’americana Sophie CarpenterLa nonna materna è ricordata dalla figlia del giurista, Daria Frezza, in Un’americana a Roccasecca, “Bollettino del Centro Documentazione Studi Cassinati”, a cura di Emilio Pistilli, n. 3/4, 2002, disponibile anche on line https://www.dalvolturnoacassino.it/asp/doc.asp?id=132 ., colta e benestante, intratteneva amicizie e conoscenze soprattutto nella cerchia di musicisti e artisti. Dall’unione con Isotta nacquero quattro figli. Durante la guerra si rifugiò nella casa natale di Roccasecca, che però dovette abbandonare poiché utilizzata dai tedeschi come sede del loro comando. Prima di riparare a Roma, tentò - riuscendovi solo parzialmente - di mettere in salvo la preziosa e fornitissima biblioteca di famiglia, formatasi già a partire dal nonno Luigi, alla quale poi la raccolta libraria della nonna materna aveva aggiunto un respiro internazionale più ampioNel citato scritto,Un’americana a Roccasecca, Daria Frezza descrive la ricca biblioteca di famiglia e ricorda il tentativo del padre di metterla nascondendo i materiali in due luoghi diversi. Tuttavia si salvò solo la parte nascosta in una botola vicino ad un convento.. Dopo la guerra si trasferì stabilmente con la famiglia a Firenze e riprese la sua attività di docente presso l’Università di Pisa, dove ricoprì anche l’incarico di preside di facoltà. Dopo 27 anni di attività presso l’Ateneo pisano, all’inizio degli anni Sessanta venne chiamato ad insegnare Storia del diritto romano all’Università di Firenze. Per alcuni anni preside della facoltà giuridica, introdusse il principio della rotazione di tale incarico, fino ad allora spesso ricoperto a vita. Fu presidente della sezione di Firenze dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari (ANDU). Vedovo da 13 anni, nel 1973 sposò in seconde nozze Hilde Krell, con la quale condivideva la passione per il pianoforte. All’inizio degli anni Ottanta la sua vita venne funestata da due gravi lutti: nel 1982 scomparve la figlia Angelica e l’anno seguente la moglie HildeCfr..
Opera Storico del diritto, nei suoi numerosi scritti si è occupato soprattutto di storia del Diritto pubblico di Roma antica, a partire dalla sua tesi di laurea Actio communi dividundo, pubblicata nel 1932. Definito “Uno dei massimi esperti delle complesse problematiche della lex publica”Lauretta Maganzani, Vita e morte della lex, in Legge eguaglianza diritto. I casi di fronte alle regole nell'esperienza antica, Atti del convegno, Bologna-Ravenna, 9-11 maggio 2013, pp. 191-205 ., il suo Corso di storia del diritto romanoPer contributi recenti sulla storia del diritto romano, cfr. Aldo Schiavone (a cura di),Storia del diritto romano e linee di diritto privato,Giappichelli, Torino, 2009; Bernardo Santalucia,La giustizia penale in Roma antica, Mulino, Bologna, 2013., edito nel 1954 presso l'editore romano Studium, nel ventennio successivo vide due ulteriori edizioni rivedute ed ampliate (1968 e 1974). Seppur prevalente, l’orizzonte del Diritto romano non esaurisce, però, la complessità e la vastità dei suoi interessi: storico delle metodologie giuridiche, teorico del diritto, “Avvertiva i limiti della propria scienza e, conseguentemente, l’esigenza di integrazioni e di continui confronti comparativi”Paolo Grossi, Una lettura degli ‘Scritti’ di Paolo Frezza, in Id., Nobiltà del diritto. Profili di giuristi, Milano, Giuffrè, 2008, p.517. I suoi scritti si connotano per la profondità e la vastità dei richiami presenti, dai quali emerge un personaggio “complesso e completo”Ibid., p. 516..
Biblioteca e archivio personali Per volontà testamentaria il giurista donò la sua biblioteca all’allora Biblioteca di Giurisprudenza dell'Università di Firenze, confluita poi in quella di Scienze socialiCfr. https://www.sba.unifi.it/cmpro-v-p-1374.html. Il "Fondo Paolo Frezza" comprende materiali di diritto romano, storia del diritto romano, antichistica, prevalentemente in lingua italiana. Nel dettaglio il fondo librario è composto da 1.451 monografie, 4.744 opuscoli e 31 titoli di riviste, per complessivi 6.550 inventari. La Biblioteca di Scienze sociali custodisce, inoltre, la documentazione rinvenuta all'interno dei volumi della sua biblioteca. Tale raccolta contiene: appunti autografi in varie lingue (italiano, latino, tedesco, greco, francese), riferiti per lo più ai singoli volumi in cui sono stati rinvenuti; corrispondenza; biglietti e cartoncini di accompagnamento a libri o estratti ricevuti in omaggio; biglietti da visita; documenti di varia natura provenienti da case editrici italiane e straniere. La descrizione della raccolta “Paolo Frezza” è consultabile on line sul portale del patrimonio archivistico dell’Università degli Studi di Firenze ChartaeL'inventario della raccolta è consultabile alla pagina: https://archivi.unifi.it/patrimonio/4b297bac-2dc9-4395-accf-7011fdea322d/raccolta-frezza-paolo-documenti-rinvenuti-nei-libri. Il fondo librario e i materiali archivistici in esso rinvenuti costituiscono una testimonianza di grande interesse dell'attività e delle relazioni intrattenute dal giurista, nonché del contesto storico e culturale in cui operò.
Pubblicazioni Monografie
, 3 voll.,(1: Appunti dalle lezioni di diritto romano dell'anno 1955-56, 1956; 2: Appunti dalle lezioni di diritto romano dell'anno 1956-57, 1957; 3: Appunti dalle lezioni di diritto romano dell'anno 1957-58, 1958). , 2 voll., (1: Le garanzie personali, 1962; 2: Le garanzie reali, 1963). , 2. ed. rifatta. , 3. ed. riveduta.
Selezione di articoli apparsi in rivista e in volume
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni