Lepidonia S.F.Blake, 1936 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione Journal of the Washington Academy of Sciences. Baltimore, MD (J. Wash. Acad. Sci. 26: 454) del 1936.
Descrizione Il portamento delle piante di questa voce è fruticoso (di aspetto arbustivo). La pubescenza è fatta di peli semplici multisettati. Gli organi interni di queste piante contengono lattoni sesquiterpenici......
Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alterno; sono brevemente picciolate. La lamina è intera, a forma da lanceolata (più o meno allargata) a obovata con apici acuti e base cuneata. I bordi sono finemente seghettati. Le venature sono pennate.
Le infiorescenze sono terminali o ascellari, formate da alcuni capolini (anche singoli) omogami e discoidi. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro emisferico composto da circa 100 brattee disposte su circa 8 serie che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori di tipo tubuloso. Le brattee hanno delle punte con appendici. Il ricettacolo può essere provvisto di pagliette oppure no.
I fiori, circa 100 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio. Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la corolla, formata da un tubo imbutiforme terminanti in 5 lobi, può essere pubescente o glabra. Il colore varia da lavanda a porpora. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere (sagittate) sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono sclerificate e glabre (e senza ghiandole). Le teche delle antere sono caudate con basi arrotondate. Il polline è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed echinato (con punte) ma non "lophato".. Gineceo: Lo stilo è filiforme con base priva di nodi. Gli stigmi dello stilo sono due lunghi e divergenti; sono sottili, pelosi (peli a spazzola settati) e con apice acuto. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Gli stigmi hanno la superficie stigmatica interna (vicino alla base)..
I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, a forma più o meno cilindrica, hanno 4 - 5 coste con superficie in genere glabra. All'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto e rafidi di tipo subquadrato da corti a moderatamente allungati; non è presente il tessuto tipo fitomelanina. Il pappo è formato da setole in più serie. Le setole, facilmente decidue e usualmente non sclerificate alla base, possono essere corte e colorate di giallastro.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La distribuzione delle piante di questa voce è relativa al Messico e America centrale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Leiboldiinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo.. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Leiboldiinae sono posizionati in un piccolo subclade centro-americano tra i cladi del Nuovo e Vecchio Mondo. Nelle varie analisi filogenetiche questa sottotribù è risultata la prima a separarsi dal gruppo del Nuovo Mondo..
La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri: queste piante contengono sesquiterpeni glicosidi la pubescenza è fatta di peli semplici gli acheni sono privi di fitomelanina l'areale di questo gruppo è il Messico e l'America centrale
In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Leiboldiinae) di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere (Lepidonia) sono: l'achenio è privo dell'anello apicale sul quale sono inserite le serie del pappo le brattee dell'involucro spesso hanno degli apici ampi e ornati
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 38.
Specie Questo genere comprende 9 specie:
Lepidonia alba Redonda-Mart. & E.Martínez Lepidonia callilepis (Gleason) H.Rob. & V.A.Funk Lepidonia corae (Standl. & Steyerm.) H.Rob. & V.A.Funk Lepidonia jonesii (B.L.Turner) H.Rob. & V.A.Funk Lepidonia lankesteri (S.F.Blake) H.Rob. & V.A.Funk Lepidonia mexicana (Less.) H.Rob. & V.A.Funk Lepidonia paleata S.F.Blake Lepidonia salvinae (Hemsl.) H.Rob. & V.A.Funk Lepidonia wendtiana (B.L.Turner) Redonda-Mart. & Villaseñor
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Lepidonia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Taxa descritti nel 1936 Categoria:Vernonioideae