Stenocephalum Sch.Bip., 1863 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico Carl Heinrich Schultz (1805-1867) nella pubblicazione "Jahresbericht der Pollichia, eines Naturwissenschaftlichen Vereins der bayerischen Pfalz" (Jahresber. Pollichia 20-21: 385) del 1863.
Descrizione Le piante di questa voce hanno un habitus erbaceo perenne. La pubescenza è formata da peli semplici spesso aracnoidei......
Le foglie lungo il fusto sono disposte normalmente in modo alterno e sessile. La lamina è intera e in genere ha la forma strettamente lanceolata con apici acuti. La superficie inferiore è colorata in modo pallido per la presenza di un tomento chiaro. Le venature sono pennate.
Le infiorescenze sono di tipo panicolato e/o ascellare e sono formate da alcuni capolini sessili. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro a forma cilindrica composto da 15 - 22 brattee disposte su 3 - 4 serie che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori di tipo tubuloso. Le brattee, in genere persistenti, si presentano con forme lineari, diritte e pungenti. Il ricettacolo può essere provvisto di pagliette oppure no.
I fiori, 4 - 10 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la corolla, formata da un tubo imbutiforme terminanti in 5 lobi, può essere pubescente per peli semplici. Il colore varia da purpureo o lavanda a biancastro. Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo. Le antere, sagittate, spesso sono ricoperte da ghiandole ed hanno delle code rotonde e delle appendici pure arrotondate. Il polline è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro), echinato (con punte) e "lophato" (la parte più esterna dell'esina è sollevata a forma di creste e depressioni); sono presenti inoltre delle lacune polari.. Gineceo: Lo stilo è filiforme con base nodosa. Gli stigmi dello stilo sono due divergenti con la superficie stigmatica posizionata internamente (vicino alla base). La pubescenza è del tipo a spazzola con peli corti e appuntiti.. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, a forma più o meno cilindrica, hanno 10 coste con la superficie sericea ma priva di ghiandole, idioblasti e rafidi; inoltre non è presente il tessuto tipo fitomelanina. Il pappo, di norma è persistente, è formato da setole capillari insieme a squamelle in una o più serie.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La distribuzione delle piante di questa voce è relativa al America centrale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Filogenesi Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Lepidaploinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo.. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Lepidaploinae appartengono al subclade relativo all'America tropicale (l'altro subclade americano comprende anche specie del Nord America e del Messico)..
La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri: l'infiorescenza è cimosa-seriale la pubescenza è fatta di peli semplici o a forma di "T" l'involucro è persistente con ricettacolo privo di pagliette gli acheni sono privi di fitomelanina il polline tricolporato è echino-lophato l'areale principale di questo gruppo è l'America tropicale
In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Lepidaploinae) di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. La costituzione di questo gruppo è relativamente recente (2009); in precedenza tutti i generi della sottotribù erano descritti all'interno della sottotribù Vernoniinae. Nell'ambito della tribù Lepidaploinae occupa, da un punto di vista filogenetico, una posizione abbastanza "centrale" insieme alle sottotribù Vernoniinae, Chrestinae e Elephantopinae. Attualmente la sottotribù Lepidaploinae, così come è circoscritta, non risulta monofiletica.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere ( GENERE ) sono: la pubescenza è formata da peli semplici spesso aracnoidei nel polline sono presenti delle singole lacune polari
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 34.
Specie Questo genere comprende 8 specie: Stenocephalum apiculatum Sch.Bip. Stenocephalum hexanthum Sch.Bip. Stenocephalum hystrix (Chodat) H.Rob. Stenocephalum jucundum (Gleason) H.Rob. Stenocephalum megapotamicum (Spreng.) Sch.Bip. Stenocephalum monticola (Mart. ex DC.) Sch.Bip. Stenocephalum niveum (Chodat) Dematt. Stenocephalum tragiifolium (DC.) Sch.Bip.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Stenocephalum Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Taxa descritti nel 1863 Categoria:Vernonioideae