Lassedio di Hull del 1642 fu un fatto d'arme che si svolse dal 10 al 27 agosto 1642 presso l'omonima città inglese. Esso fu parte della prima guerra civile inglese, contrapponendo Realisti e Parlamentaristi.
Carlo I cercava di assicurarsi il potente arsenale di Kingston upon Hull, nell'East Riding dello Yorkshire. Si avvicinò al villaggio sul finire del mese di aprile del 1642, ma venne respinto dalle forze parlamentaristi locali guidate dal parlamentarista Sir John Hotham. Carlo si ritirò a York, ma a luglio ricevette la notizia che Hotham lo avrebbe assistito.
Carlo marciò quindi verso la città con 4000 uomini. Nel frattempo, Hull era stata rinforzata via mare ed il parlamento vi aveva inviato sir John Meldrum quale comandante della guarnigione locale in quanto aveva iniziato a dubitare della lealtà di Hotham. Quando fu davanti al cancello della città, Hotham rifiutò al re l'ingresso ed iniziò così un assedio che i realisti affidarono al conte di Lindsey dal momento che il re aveva fatto ritorno a York. Meldrum guidò una serie di sortite dal villaggio, e dopo una di queste particolarmente significativa che il 27 luglio riuscì a distruggere il magazzino dei realisti ad ovest della cittadina, Lindsey dovette lasciare l'assedio e ritirarsi con le forze del re a York.
Antefatto Nel 1642, i disaccordi tra il parlamento inglese ed il re in materia religiosa, fiscale e legislativa erano ormai giunti al culmine.Bleiberg, Soergel, 2005, pp.344–348 All'inizio di gennaio di quell'anno, Carlo I tentò senza successo di arrestare cinque membri del parlamento inglese che gli si opponevano.Cooke, 2006, p.131 Avendo fallito l'operazione, realizzò che il parlamento aveva più sostenitori a Londra di lui e per questo lasciò la capitale, preparandosi ad una guerra che pareva ormai imminente.Cooke, 2004, pp.15-16
Hull Nel XVII secolo, Kingston upon Hull, o Hull, era la seconda città dello Yorkshire; con una popolazione di abitanti, solo il capoluogo York più a nord era più popolosa.Hopper, 2011, p.9 L'accesso al Mare del Nord gli consentiva l'esportazione di prodotti lavorati nell'Inghilterra settentrionale; la sua posizione geografica, posta alla confluenza dei fiumi Hull e Humber, la rendeva dominante anche nel mercato interno.Hull's Maritime History.
Nella sua storia militare dello Yorkshire, David Cooke la definiva "un villaggio molto importante", mentre la Victoria County History la descriveva come "strategicamente importante".Allison, 1969, pp.90–171 Il suo arsenale posto presso Lowgate era il secondo in termini di grandezza di tutta l'Inghilterra dopo quello della Torre di Londra; nel 1642, conteneva 120 pezzi d'artiglieria, 7000 barili di polvere da sparo e fucili per - uomini.Hopper, 2011, p.10Ryder, 1989, p.139
La posizione della cittadina la rendeva naturalmente particolarmente difendibile. La città era stata fortificata nel XIV secolo e le difese erano state implementate nel tempo.Evans, 2017, p.89 Dagli anni '30 del Seicento, Hull appariva completamente racchiusa da mura; sulla riva occidentale del fiume Hull, le mura medievali erano state rinforzate con un fossato e l'aggiunta di 25 torri. Sulla riva orientale, si trovavano mura spesse 3 metri con tre casematte erette all'epoca di Enrico VIII.Evans, 2017, p.116
In preparazione delle Guerre dei Vescovi, le difese vennero migliorate ulteriormente: il fossato venne ripulito e ne venne scavato uno in aggiunta. Tra i due fossati vennero installate delle batterie d'artiglieria nei pressi delle porte della città e vennero costruiti dei ripari per esse. Ponti levatoi vennero posti presso il Beverley Gate ed il North Gate, e la città venne rifornita di ulteriore artiglieria.Evans, 2017, pp.126–127 Vennero posizionate inoltre delle chiuse presso i due fiumi per permettere alla guarnigione di inondare all'occasione le terre circostanti la città.Evans, 2017, p.130 Lo storico Andrew Hopper descrisse Hull come "probabilmente la cittadina fortificata più inespugnabile d'Inghilterra".
A differenza di gran parte dello Yorkshire, che disponeva di un misto di forze a favore del parlamento o a favore del re, Hull e l'East Riding dello Yorkshire erano passate nelle mani uniche dei Parlamentartisti. L'area inoltre era composta prevalentemente da puritani che si opponevano alle pratiche religiose di Carlo I.Hopper, 2011, pp.10–11
Sir John Hotham
Sir John Hotham aveva combattuto nella fase palatina della guerra dei trent'anni nella prima parte del XVII secolo prima di tornare in Inghilterra e di essere eletto deputato al parlamento per l costituente di Beverley. Questi era stato uno dei favoriti di Thomas Wentworth che lo nominò governatore di Hull nel 1628. Hotham si oppose però sia al re che a Wentworth durante le Guerre dei Vescovi e venne rimpiazzato come governatore nel 1639. L'anno successivo subì ulteriori punizioni da Wentworth, e pertanto decise che avrebbe usato la politica come arma di contrasto contro i soprusi.Cooke, 2006, p.130
Preludio Per il grande arsenale presente a Hull, entrambe le parti in guerra erano desiderose di controllare la città. L'11 gennaio, Carlo I nominò il conte di Newcastle quale nuovo governatore Hull e gli ordinò di prendere la città per conto dei Realisti.Hopper, 2016, p.225 Nel contempo, Hotham ottenne la medesima posizione per ordine del parlamento inglese.Black, 2002, p.154 Il conte Newcastle giunse a Hull il 15 gennaio con le lettere del re che offrivano il perdono ufficiale alla popolazione e ordinava ad essa di permettere ai suoi delegati di entrare nel magazzino di armi ivi presente. Sapendo la risposta che avrebbe potuto ottenere, il conte inizialmente tentò di ottenere l'accesso con lo pseudonimo di "Sir John Savage", ma venne riconosciuto e costretto a rivelare la sua vera identità.Rushworth, 1721, pp.564–580 In mancanza di uomini o di influenza in loco, il conte di Newcastle non riuscì ad entrare in città e inviò un messaggio al re dicendogli che "la città non vuole ammettermi in nessun modo, ed io qui sto perdendo la pazienza". Il figlio di Hotham, il capitano John Hotham, deputato per la costituente di Scarborough, giunse appena fuori dalle mura di Hull appena tre giorni dopo, con 300 miliziani di suo padre.Hopper, 2011, p.11 Il capitano Hotham non ottenne anch'egli il permesso di entrare in città, ma dopo aver minacciato di far rapporto al parlamento, ottenne infine il permesso di entrare per ragioni d'emergenza.
Carlo I, intanto, si trovava a York, a circa più a nord di Hull. Il 18 marzo Sir John Hotham giunse a Hull per assumere il governatorato della città.Hopper, 2011, p.12 La guarnigione disponeva di 1000 soldati.Gaunt, 2014, p.62
Re Carlo chiede di entrare in città
Desideroso di ottenere il controllo dell'arsenale di Hull prima che questo potesse essere spostato dai Parlamentaristi a Londra, Carlo si portò personalmente a Hull, ma venne preceduto un gruppo composto da suo figlio di appena otto anni, il duca di York (poi re Giacomo II d'Inghilterra), da suo nipote, il deposto elettore palatino Carlo I Luigi del Palatinato e da diversi membri della nobiltà inglese, assieme a cinquanta uomini armati.
Il gruppo venne ammesso in città il 22 aprile ed ospitato presso l'abitazione del sindaco locale. Carlo Luigi portò al sindaco la notizia che il sovrano lo avrebbe incontrato il giorno successivo. Secondo gli accordi, la mattina successiva sir Lewis Dyve giunse ai cancelli della città, annunciando che re Carlo intendeva cenare in paese quel giorno. Hotham tenne una riunione con gli anziani del villaggio e si risolse a non permettere che Carlo entrasse a Hull, assicurando la chiusura dei cancelli e l'alzata dei ponti levatoi.Manganiello, 2004, p.267
Carlo si avvicinò al Beverley Gate la mattina del 23 aprileCooke, 2006, p. 131 accompagnato da diversi nobili del luogo, il conte di Montrose, il conte di Lindsey, il principe Ruperto del Palatinato e un esercito al seguito. L'araldo del re ne annunciò l'arrivo e chiese alla città di permettere l'ingresso al gruppo sino all'arsenale, sulla base del fatto che esso apparteneva alla Corona. Hotham si posizionò sulle mura vicino all'entrata, e annunciò che malgrado la sua fedeltà al re,Scott, 2008 non poteva ammettere l'ingresso di questi al villaggio senza infrangere la fiducia che il parlamento inglese aveva riposto in lui. Offrì come controparte al re di entrare in città con una piccola scorta di dodici uomini, ma quando il re ne chiese almeno trenta, Hotham obbiettò, preoccupato che i Realisti potessero trovare simpatizzanti in città. Le due parti continuarono a discutere sino a prima sera, periodo nel quale Hotham offrì anche del cibo al re, calandolo dalle mura.Gaunt, 2014 p.62 Frustrato da questo comportamento, il re dichiarò Hotham traditore e suggerì alla popolazione locale di gettarlo dalle mura della città, ma questa dichiarazione non ebbe alcun effetto ed i realisti dovettero ritirarsi a Beverley.Cooke, 2004, p.16
Il parlamento rispose all'accusa del re verso Hotham che questi aveva semplicemente eseguito gli ordini affidatigli e che il re aveva prevaricato le sue competenze. Questa dichiarazione del parlamento portò la causa di Hotham all'attenzione della nazione intera; come divenne tipico durante la guerra civile, il parlamento celebrò la sua vittoria sul re con un pamphlet di propaganda. In un discorso tenuto da Hotham il 23 maggio, nel quale giustificava le sue azioni verso il sovrano, venne pubblicato in forma di un pamphlet che ebbe un successo tale che coloro che sostenevano il parlamento divennero noti come "Hothamiti". I Realisti pubblicarono invece una vignetta nella quale Hotham si dichiarava superiore al re e il parlamento ordinò che tale vignetta fosse pubblicamente bruciata in segno di sdegno.
Hotham divenne sempre più preoccupato per la prospettiva di rivolte a Hull. Per evitare diserzioni, perciò, Hotham diffuse la voce che il re aveva dichiarato che qualsiasi uomo fuori dalle mura sarebbe stato ucciso all'istante. Alla fine di maggio, in risposta alle preoccupazioni di Hotham, il parlamento gli inviò Sir William Airmyn, Sir William Strickland, John Alured, Michael Warton, Henry Darley e Peregrine Pelham assieme al capitano Hotham.Hopper, 2011, pp.12–14 Nel corso del mese, il parlamento fece trasportare i tre quarti dell'arsenale di Hull a Londra dove giunsero il 30 maggio.
L'assedio Dopo aver rifiutato l'ingresso del re ad aprile, Hotham dovette reprimere diversi complotti tramati da personalità interne al villaggio.Hopper, 2011, p.14 Nel suo resoconto della guerra civile, il conte di Clarendon suggerì l'idea che Hotham stesse nel contempo pensando di tener duro col villaggio e di proclamarsi re. Lord Digby era stato catturato da una nave dei Parlamentaristi, ma finse di essere un francese che non sapeva parlare inglese. Venne portato a Hull dove si incontrò con Hotham, davanti al quale ammise la sua vera identità. Digby tentò di persuadere Hotham a consegnare Hull al re. I due si accordarono segretamente sul fatto che se il re si fosse avvicinato alla città con forze sufficienti, allora Hotham avrebbe finto di opporre resistenza per poi arrendere con termini onorevoli l'insediamento.Durston, 1995, p.241 Digby si portò a York, sempre travestito da francese, ed informò Carlo I del piano.Thomas, 2001, p.187