Biografia Frequentò il liceo Sommelier a Torino dove ottenne la licenza liceale. Da sempre appassionato di atletica leggera, che praticò in gioventù, iniziò l'attività di giornalista sportivo collaborando con le testate Gazzetta del Popolo, Tuttosport e La Gazzetta dello Sport dove nel 1951 divenne capo rubrica per l'atletica leggera. Si trasferì poi a Roma su chiamata di Bruno Zauli, allora presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera per la riorganizzazione della specialità nella capitale. Come giornalista entrò a far parte della redazione del Corriere dello Sport. A causa del suo spirito di indipendenza, nel 1956 interruppe il rapporto con la FIDAL e tre anni dopo anche con il Corriere. Sempre a Roma passò alla redazione del Paese Sera. La sua approfondita conoscenza dell'ambiente dell'atletica mondiale lo portò a inserire tra i favoriti della maratona dei Giochi della XVII Olimpiade di Roma 1960 l'etiope Abebe Bikila. Nel 1961 l'allora direttore de La Gazzetta dello Sport, Gualtiero Zanetti, lo chiamò a Milano e gli affidò la rubrica dell'atletica leggera. Nel 1971 fu colpito da un ictus e dovette interrompere prematuramente la sua attività. Morì nel 1998 dopo 27 anni di sofferenze per gli esiti dell'ictus che lo aveva reso paralizzato.
Opere Nel nostro futuro. Cento anni di gloria, EDB Libri, 1982
Note