La ribellione del Prostimo () fu una rivolta di contadini nella zona del ProstimoLa Repubblica di Albona e il movimento dell'occupazione delle fabbriche in Italia, Giacomo Scotti, Luciano Giuricin, Centro di ricerche storiche 1971, p. 49 (in croato Proština) nella bassa Istria contro i soprusi e le violenze fasciste. Scoppiò all'inizio di febbraio 1921 e fu sedata il 5 aprile dello stesso anno. Quasi allo stesso tempo, nel vicino territorio di Albona, ebbe luogo una rivolta dei minatori nota come Repubblica di Albona.

Le squadre fasciste si presentavano spesso in questi villaggi istriani per compiere azioni di propaganda e persuasione ed intimidire la popolazione più riluttante verso il fascismo italiano. La prima di queste incursioni a Carnizza (Krnica) e nel circostante territorio del Prostimo fu intrapresa la notte tra il 2-3 febbraio 1921, la seconda a metà marzo e la terza all'inizio di aprile. In risposta a ciò, diversi abitanti locali, perlopiù contadini, decisero di organizzare una resistenza armata. .

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Circa 400 partecipanti alla ribellione del Prostimo furono arrestati e portati nel carcere di Pola. Fascisti e soldati picchiarono e maltrattarono gli antifascisti arrestati lungo la strada, e diverse persone morirono a causa delle percosse. Gradualmente gli antifascisti furono scarcerati e successivamente, nell'ambito del processo di più ampia amnistia politica dell'allora Governo Giolitti, furono rilasciati tutti.

Note

Voci correlate Repubblica di Albona

Categoria:Antifascismo Categoria:Guerra nel 1921 Categoria:Rivolte contadine Categoria:Storia dell'Italia nel primo dopoguerra Categoria:Storia dell'Istria