Tron è un media franchise statunitense di fantascienza che ha avuto inizio nel 1982 con l'omonimo film, creato da Steven Lisberger e Bonnie MacBird e prodotto dalla Walt Disney Productions. Il successo del primo film ha dato origine a una serie di opere derivate, tra cui sequel cinematografici, serie televisive animate, videogiochi, fumetti, romanzi, album musicali e vari prodotti di merchandise.

Benché il primo film abbia ottenuto due nomination agli Oscar nel 1983, fu uno scarso successo al botteghino; questo non gli ha impedito, col tempo, di divenire un vero e proprio fenomeno di culto, iconico del genere di fantascienza. Il franchise è infatti noto per il suo stile visivo distintivo, l'uso pionieristico della computer grafica e i suoi temi legati all'identità virtuale, alla libertà individuale in ambienti digitali, all'intelligenza artificiale e il rapporto tra uomo e macchina.

La saga di Tron racconta le vicende di una serie di programmi antropomorfi che popolano un universo digitale noto come Sistema, al cui interno si trova la Rete Giochi (Game Grid), un’arena virtuale in cui i programmi vengono costretti a sfidarsi in competizioni ad alto rischio. In origine, questo mondo è dominato dal Master Control Program (MCP), un’intelligenza artificiale tirannica che esercita un controllo assoluto sui programmi, imponendo un regime autoritario da cui scaturisce una ribellione guidata da Tron, un programma concepito per difendere la libertà del Sistema.

Nel mondo di Tron, molti programmi sono la proiezione virtuale dei loro corrispettivi umani, chiamati User nella versione originale (tradotti come “creativi” nel doppiaggio italiano). Questi vengono venerati come entità superiori o divinità digitali, poiché i programmi riconoscono in essi i propri creatori e modelli. Tale dualismo tra creatori e creature, tra mondo reale e mondo virtuale, costituisce uno dei nuclei tematici centrali del franchise.

Alcuni utenti, tra cui Kevin Flynn nel film originale del 1982 e Sam Flynn, suo figlio, in Tron: Legacy del 2010, vengono fisicamente trasportati all’interno del Sistema, dove interagiscono con i programmi e ne condividono le sorti. Attraverso le loro esperienze, la saga esplora questioni filosofiche e morali legate all’identità digitale, al libero arbitrio e al rapporto tra uomo e tecnologia, in un universo in cui la linea di confine tra realtà e simulazione diventa sempre più sottile.

Ambientazione

Nella trama del franchise vi sono due realtà separate, il mondo reale, rappresentato principalmente dalle strutture della Encom, una multinazionale di software che produce videogiochi (Space Paranoids è il loro prodotto di punta) e dalla sala giochi Flynn's, e una sorta di mondo o realtà virtuale, in cui si muovono programmi senzienti umanizzati, che sono l'identica copia dei loro creativi, sovrastato da un cielo notturno cupo e oscuro e percorso da un tessuto di linee luminescenti in stile "neon".

A questo mondo vi si accede tramite una sorta di "teletrasporto", uno scanner laser, creato all'interno dei laboratori della Encom dal Dr. Walter Gibbs, che "smonta" molecola per molecola gli oggetti reali trasformandoli in dati, per poi poterli "ricostruire" con il processo contrario. Kevin Flynn, prima, e suo figlio Sam, poi, vi accedono in questo modo, mentre il programma senziente Quorra esce dalla realtà virtuale per diventare una persona reale alla fine di Tron: Legacy.

Questo mondo virtuale viene definito Sistema (System), nel primo film Tron del 1982, e corrisponde di fatto alla rete aziendale della Encom, che però si espande e si interfaccia con sistemi esterni grazie all'intervento di "invasione" e "conquista" da parte dell'MCP. Nel secondo verrà chiamato La Rete (Grid) e sarà un ambiente creato da Kevin Flynn all'interno del quale spera inizialmente di costruire il suo mondo ideale.

All'interno di questo mondo esistono varie zone, quale soprattutto la Rete Giochi (), in cui, nel primo film vi vengono mandati i programmi ribelli, che credono nei creativi, o inutili all'MCP, dove sono condannati a giocare finché non muoiono, venendo disintegrati. In Tron: Legacy la Rete Giochi è in realtà una sorta di arena a usufrutto del dispotico Clu 2.0 e del suo pubblico di programmi ribelli. Al di fuori della Rete Giochi, vi è una distesa deserta denominata Mare della Tranquillità, che separa il centro del Sistema dalle Torri di comunicazione con l'esterno, dei canali che mettono in contatto i creativi con i programmi.

Veicoli

Numerosi sono i veicoli che appaiono nel franchising di Tron. Il veicolo più caratteristico e iconico di tutto il franchise è la Light Cycle, anche detta moto-ciclo, una motocicletta con cui i programmi giocano nella Rete Giochi all'interno del cosiddetto Motolabirinto e il cui passaggio genera dei muri di luce, per fare in modo di farvi schiantare contro le light cycle avversarie, così da eliminare gli avversari e vincere il gioco. La light cycle è presente in tutto il franchise, in più versioni, modificate nel design nel corso degli anni. Oltre alle versioni giocattolo commercializzate nel 1982 e nel 2010, rispettivamente dalla Tomy (riprodotta dalla Neca nel 2002) e dalla Spin Master, nel 2012 ne è stata realizzata anche una versione reale da Parker Brothers Concepts, autorizzata a correre su strada.

Nel primo film appare poi il Carro armato (), dotato di torretta sparante, e lIntercettatore (), un veicolo volante a forma di "M", che però non può distanziarsi più di tanto dal suolo, di fatto "galleggiando" a mezz'aria e pilotato da un programma guidato da un bit. Sark e Clu 2.0 invece si spostano a bordo di un vettore, una sorta di nave o astronave, che si muove lentamente nella realtà virtuale del Sistema. Anche di parte di questi veicoli ne è stata realizzata una versione giocattolo in metallo (die cast) nel 1982 da parte della Tomy.

Nel secondo film del 2010, Tron: Legacy, oltre ai veicoli già presenti nel capitolo precedente, talvolta pesantemente modificati nel design, vengono aggiunti numerosi altri veicoli, Tra questi: il Light Jet, un piccolo velivolo concettualmente simile alla Light Cycle, che genera due muri di luce allo stesso modo della moto ed è dotato di torrette sparanti; il Light Rail, una sorta di treno monorotaia con il quale spostarsi nella realtà virtuale del Sistema; la Light Runner e la Light Roadster, delle automobili concettualmente simili alla Light Cycle; il Light Tanker, una sorta di blindato usato negli attacchi del tirannico programma Clu 2.0.

Film FilmData di uscita USARegiaSceneggiaturaProduttoriTron24 dicembre 1982 Steven LisbergerDonald KushnerTron: Legacy29 dicembre 2010Joseph KosinskiEdward Kitsis, Adam HorowitzSean Bailey, Jeffrey Silver, Steven LisbergerTron: Ares9 ottobre 2025Joachim RønningJesse Wigutow, Jack ThorneSean Bailey, Jeffrey Silver, Justin Springer

Tron (1982)

Tron è un film di fantascienza statunitense del 1982 prodotto da Walt Disney Pictures. È interpretato da Jeff Bridges nella parte di Kevin Flynn; Bruce Boxleitner nella parte di Tron e del suo creativo Alan Bradley; Cindy Morgan nella parte di Yori e della dottoressa Lora Baines e da Dan Shor nella parte di Ram. David Warner interpreta tutti e tre gli antagonisti: nella voce in originale del diabolico Master Control Program (MCP), il programma Sark e il suo creativo Edward "Ed" Dillinger Sr.. Il film è stato scritto e diretto da Steven Lisberger, su soggetto di Lisberger e Bonnie MacBird, mentre la musica è stata composta da Wendy Carlos. Tron ha uno stile visivo distintivo e innovativo, in quanto è stato uno dei primi film di un importante studio a utilizzare ampiamente la computer grafica in modo ampio per ambientare la realtà virtuale in cui si muovono i programmi.

Tron: Legacy (2010)

Tron: Legacy è un film di fantascienza del 2010, sequel del precedente film del 1982. Jeff Bridges ritorna nei panni di Kevin Flynn e, ringiovanito digitalmente, interpreta anche l'antagonista del film, una nuova versione della sua controparte virtuale Clu, Clu 2.0. Bruce Boxleitner torna anch'egli nei panni di Alan Bradley e, anch'egli ringiovanito digitalmente, in quella di Tron. A loro si uniscono Garrett Hedlund, nei panni di Sam Flynn, il figlio di Kevin, il protagonista del film; Olivia Wilde, nei panni della guerriera digitale Quorra; Michael Sheen nel ruolo di Castor, proprietario di una discoteca all'interno del Grid, e Beau Garrett nella parte di Gem, un programma del mondo digitale. Il film si concentra sulle indagini di Sam sulla scomparsa del padre avvenuta vent'anni prima, una ricerca che alla fine lo porta in un mondo digitale isolato, creato da suo padre dopo gli eventi del primo film. Lisberger ritorna come produttore e consulente per il film, che è stato scritto da Adam Horowitz e Edward Kitsis, diretto da Joseph Kosinski e con la colonna sonora composta dai Daft Punk.

Tron: Ares (2025)

Nell'ottobre del 2010 viene annunciato lo sviluppo di un terzo film, diretto anch'esso da Joseph Kosinski e con una sceneggiatura scritta assieme a Adam Horowitz ed Edward Ktisis. Nel gennaio 2011 viene annunciata la realizzazione di un cortometraggio quale teaser trailer per il terzo film e che sarebbe stato distribuito esclusivamente direct-to-video in allegato alle edizioni in home video di Tron: Legacy. In aprile Kosinski dichiara che la sceneggiatura è in fase di scrittura, confermando che il film riprenderà da dove Tron: Legacy finiva. Afferma inoltre che la relazione tra Sam e Quorra sarebbe stato "il prossimo passo" e che la trama avrebbe seguito le loro avventure nel mondo reale. Una volta completata la prima bozza della sceneggiatura, viene scelto il titolo provvisorio di TR3N. Nel giugno 2011 David DiGilio viene assunto per contribuire alla sceneggiatura, poiché Horowitz e Kitsis non sono più disponibili per riscriverla, a causa dei loro impegni con la serie televisiva C'era una volta. Nel marzo del 2012 Bruce Boxleitner dichiara che le riprese sarebbero dovute iniziare nel 2014, dopo che Kosinski avesse completato il suo lavoro sul film Oblivion. Nel giugno 2012 Horowitz e Kitsis confermano che starebbero stati nuovamente coinvolti nel terzo film, ribadendo che Quorra sarebbe stato uno dei personaggi principali della trama.

Nel dicembre 2012, Jesse Wigutow viene assunto per riscrivere la sceneggiatura, mentre Bruce Boxleitner e Garrett Hedlund vengono confermati nei rispettivi ruoli interpretati nei film precedenti. Il 13 settembre Kisinski conferma che il copione è in lavorazione e che, pur non sapendo quando la produzione del sequel di Tron: Legacy avrà inizio, sta dando indicazioni sulla direzione che dovrà prendere il nuovo film. Nel gennaio 2014 Boxleitner dichiara che sebbene non conosca ancora l'intera storia del terzo film, questo si aggancerà alla battuta finale che Sam fa ad Alan alla fine di Legacy: "Stiamo andando a riprenderci la compagnia". L'attore spiega inoltre che: "non è la fine del film. Questo è l'inizio del prossimo. Un presagio..." confermando che Cillian Murphy riprenderà il suo ruolo e affermando che "Eddie Dillinger Jr. sarà cattivo come suo padre". Nel marzo 2015 il film entra nella fase della pre-produzione, mentre Hedlun e la Wilde confermano di riprendere i propri ruoli di Legacy. L'inizio delle riprese viene fissato per l'ottobre di quell'anno a Vancouver, in Canada. La Disney, comunque, decide di ritardare il progetto a tempo indeterminato nel maggio 2015. Boxleitner ha espresso il suo disappunto per la decisione dello studio, per i lunghi tempi del progetto e che ha perso interesse nel prendere parte al film, affermando: "Non voglio più ripetere la mia carriera". Hunland ha affermato che la delusione al botteghino di Tomorrowland hanno influenzato la compagnia a ritardare le riprese.