I Miami Americans sono stati una franchigia di calcio statunitense, con sede a Miami, Florida.
Storia La franchigia nacque dallo spostamento della franchigia dei a Miami per partecipare all'American Soccer League.
L'idea di spostare gli Americans dal New Jersey a Miami era stata voluta dall'inglese Ron Newman, allenatore che era appena stato licenziato dai . Newman riuscì a trovare alcuni investitori con cui acquisì la franchigia, divenendone presidente ed allenatore con uno stipendio di 200.000$, ben al di sopra delle possibilità della lega. Primo grande acquisto fu l'haitiano Emmanuel Sanon, che costò al club una commissione di 100.000$ ed a cui fu offerto uno stipendio annuale di 400.000$, che potevano divenire 500.000$ nel caso fosse rinnovato per tre.
Nonostante la campagna acquisti la stagione 1980 per la squadra di Miami si rivelò immediatamente difficile, non riuscendo ad attrarre spettatori e venendo abbandonata Newman dopo pochi incontri.
Affidata poi a Brian Tiler la squadra a corto di giocatori, con lo stesso Sanon che lasciò il club nel luglio 1980 per giocare nei guidati proprio da Newman, ottenne il terzo posto nell'American Conference, non accedendo alla fase finale del torneo.
La franchigia chiuse i battenti al termine del torneo.
Cronistoria Cronistoria dei New Jersey Americans1980 - Ricollocamento dei e assunzione del brand Miami Americans. 1980 - 3° nell'American Conference della ASL. 1980 - Scioglimento della franchigia.
Allenatori
Calciatori
Note
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