Biografia
James Martineau nacque a Norwich, in Inghilterra, settimo degli otto figli di Thomas Martineau (1764-1826), fabbricante di tessuti e commerciante, e di Elizabeth Rankin, figlia di un raffinatore di zucchero. La famiglia Martineau discendeva da Gaston Martineau, chirurgo ugonotto e rifugiato, che si trasferì a Norwich verso la fine del XVII secolo. Sua sorella Harriet divenne una nota scrittrice, sostenne il liberalismo religioso e l'abolizione della schiavitù.. James Martineau studiò dapprima alla Norwich Grammar school, dove fu allievo di Edward Valpy; successivamente fu inviato a Bristol presso l'accademia privata del Dr. Lant Carpenter, sotto il quale studiò per due anni. In seguito fu apprendista presso un ingegnere civile a Derby, dove acquisì "un deposito di concezioni esclusivamente scientifiche", ma iniziò anche a interessarsi alla religione. Seguì la conversione di Martineau il quale nel 1822 entrò nel Manchester College, all'epoca alloggiato a York, dove fu allievo di Charles Wellbeloved e John Kenrick..
Terminati gli studi, nel 1827 tornò a Bristol dove insegnò nella scuola privata di Lant Carpenter; l'anno successivo fu ordinato per una chiesa unitaria a Dublino, il cui ministro anziano era un suo parente. La carriera ministeriale di Martineau fu improvvisamente interrotta nel per la sua opposizione al "regium donum", una sovvenzione annua che veniva pagata al clero nonconformista. Da Dublino fu chiamato a Liverpool, dove per venticinque anni esercitò una grande influenza come predicatore e saggista di filosofia religiosa. Nel 1840 Martineau fu nominato professore di filosofia mentale e morale ed economia politica al Manchester New College, il seminario in cui era stato educato e che ora si era trasferito a Manchester da York. Mantenne la cattedra per 45 anni e seguì il college a Londra nel 1853.
Per Nicola Abbagnano, «per il carattere eminentemente religioso della sua vita e della sua opera, e per l'impostazione generale della sua filosofia, Martineau può essere definito come il Rosmini britannico». Martineau fu dapprima sostenitore dell'empirismo associazionistico di John Stuart Mill, fondato sulla percezione esterna, e passò poi a difendere uno spiritualismo tradizionalistico, fondato sulla riflessione interna o coscienza, considerata come la diretta manifestazione di Dio, che è sostanzialmente affine alla filosofia contemporanea del continente. Significativamente, Martineau dedicò uno fra i suoi scritti più notevoli a The seat of authority in religion (La sede dell’autorità nella religione, 1890) nel quale l’autorità è concepita come forza non esterna ma interna, intima alla coscienza e connaturata con essa..
Opere (selezione) A Collection of Hymns for Christian Worship, Dublino, 1831 The rationale of religious enquiry, or The question stated of reason, the Bible, and the church: in six lectures, London, Whittaker and Co., Simpkin and Marshall, and R. Hunter ; Liverpool, Willmer and Smith, 1836 Hymns for the christian church and home, 1840 Studies of christianity, 1858 A world for scientific theology, 1868 A study of Spinoza, London, Macmillan, 1883 Types of ethical theory, 2 voll., Oxford, at the Clarendon Press, 1885 A study of religion its sources and contents, 2 voll., Oxford, At the Clarendon Press, 1888 The seat of authority in religion, 1890. Essays, Reviews and Addresses, 4 voll., 1890-1891.
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Sepolti nel cimitero di Highgate