La valle del Bidente è un territorio di interesse archeologico. Comprende la villa romana tardo-antica di Meldola, un acquedotto e altre ville romane rustiche, e l'insediamento di Mevaniola, centro romano nei pressi di Galeata.
Descrizione
Risalendo il Bidente verso monte si attraversano i territori dei comuni di Meldola, Civitella di Romagna, Galeata e Santa Sofia. Il corso d'acqua si biforca (da cui il nome "bidente") raccogliendo una notevole porzione delle acque che scendono dall'Appennino tosco-romagnolo, compreso il territorio di Bagno di Romagna.
Tutte queste località furono attraversate nel Medioevo dalla strada Romipeta, che conduceva i pellegrini a Roma lungo la val Tiberina, strada attestata in un itinerario descritto minuziosamente, ad uso dei pellegrini, databile a circa il 1200.
Nei pressi della frazione Ronco di Forlì, il fiume perde il nome Bidente, acquisendo quello di Ronco.
Oggi le acque del Bidente sono state in parte convogliate nella diga di Ridracoli, che costituisce una notevole riserva d'acqua potabile per l'Acquedotto della Romagna, che rifornisce di acqua di buona qualità gran parte della Romagna fino al mare.
Note Bidente-Ronco Valle del Montone
Bibliografia
Arrigoni e altri, Catalogo della mostra Il luogo e la continuità. I percorsi, i nuclei, le case sparse nella vallata del Bidente, Sala Borsa C. C. I. A. A. Forlì, dicembre 1984
Categoria:Valli dell'Emilia-Romagna