Caratteristiche tecniche Giocatore
Giocava come libero, sia pur interpretando il ruolo in modo differente da quello abituale negli anni Settanta. Grazie alle proprie qualità tecniche, era in grado di impostare l'azione in prima persona a partire dalla difesa, senza limitarsi a distruggere il gioco e rilanciare in avantiGli eroi in bianconero: Giorgio Mastropasqua tuttomercatoweb.com. Per questo modifica la propria posizione in campo, agendo qualche metro davanti alla difesa e non dietro a tutti i compagni di squadra, quasi in posizione di centrocampista arretrato.
Carriera Giocatore Gli esordi: Juventus e Ternana
, cresciuto nel vivaio juventino (insieme, tra gli altri, a Roberto Bettega), viene inserito nel giro della prima squadra nel 1969, sotto la guida di Ercole Rabitti. Dall'anno successivo viene ceduto in prestito, prima al , dove non lascia traccia, e poi per due stagioni alla . In rossoverde diventa titolare inamovibile della squadra allenata da Corrado Viciani, che ne modifica le attitudini tattiche per adattarlo al suo gioco corto, e conquista la promozione in Serie A al termine del campionato 1971-1972.
Nella stagione successiva Mastropasqua debutta nella massima serie, il 24 settembre 1972 in -Ternana 1-0; in quella stessa annata esordisce anche nella nazionale Under-23. La stagione però si conclude con la retrocessione degli umbri, anche a causa di una tenuta difensiva non perfetta, che provocherà critiche al giovane libero torinese e la perdita del posto in nazionale. Rientrato a Torino, rimane per una stagione come riserva di Sandro Salvadore, collezionando solamente 8 presenze.
Atalanta, Bologna, Lazio e Catania Nell'estate 1974, insieme a Gian Pietro Marchetti, viene ceduto all'Atalanta come contropartita nel passaggio di Gaetano Scirea alla JuventusGiorgio Mastropasqua, la contropartita di Scirea ne fa 60 tuttoatalanta.com. Rimane a Bergamo per cinque stagioni, per un totale di 135 presenze e 13 reti, facendo ritorno in Serie A nel 1977 sotto la guida di Battista Rota.
In seguito milita per una stagione nel (Serie A) e per due nella , appena retrocessa in Serie B a causa del calcioscommesse. Con i capitolini manca il ritorno nella massima serie, e nel 1982 si trasferisce al , allenato da Gianni Di MarzioCatania 1980-1990 catania46.net. In Sicilia ottiene la sua terza promozione in Serie A dopo gli spareggi, ma l'anno successivo gli etnei concludono all'ultimo posto, nettamente staccati, e Mastropasqua scende in campo solamente 9 volte, le ultime in Serie A, a causa di un grave infortunioQUELLI CHE HANNO FATTO GRANDE QUESTA SQUADRA Mimmorapisarda.it.
Gli ultimi anni: Piacenza, Pavia e Gorle Nel 1984, a 33 anni, scende in Serie C1 vestendo la maglia del (allenato da Rota), di cui è capitano e leaderRosa 1984-1985 storiapiacenza1919.it: vi rimane per due stagioni, cogliendo due terzi posti e sfiorando l'approdo in Serie B. Chiude la carriera a 38 anni, dopo altre due annate nel Stagione 1986-1987 paviacalcio.tifonet.itStagione 1987-1988 paviacalcio.tifonet.it, che porta dalla Serie C2 alla Serie C1, e un'ultima stagione con i dilettanti del GorleAnnuario degli allenatori di calcio, Fondazione Museo del Calcio, febbraio 1998, pag.461 sportorobico.it.
In carriera ha totalizzato complessivamente 112 presenze e 8 reti in Serie A con le maglie di , , Atalanta, Bologna e , e 229 presenze e 17 reti in Serie B nelle file di , Ternana, Atalanta, e Catania.
Allenatore Dopo varie esperienze in formazioni dilettantistiche bergamasche, nel luglio 2011 viene nominato allenatore dell'AlzanoCene, militante in Serie DALZANOCENE : Oggi la presentazione, dal 26 luglio in ritiro a Telgate bgcalcionews.it. Nell'autunno, tuttavia, si dimette con la squadra in posizione di centroclassificaAlzanoCene, Mastropasqua: «Dimissioni dopo la figuraccia» ecodibergamo.it, a causa di numerose critiche ricevute, per ritornare alla guida dei bianconeri all'inizio della stagione 2012-2013Allenatori Serie D Alleniamo.com.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Ternana: 1971-1972
Competizioni internazionali
Piacenza: 1986
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni