Il freno al debito (o freno all'indebitamento; in tedesco Schuldenbremse) è un emendamento al pareggio di bilancio emanato dal Governo federale tedescoThe Economist: Germany’s debt brake - Tie your hands, please.
Storia La decisione di promuovere questo emendamento è nata a seguito dell'aumento del debito pubblico del Paese, causato principalmente dai costi sostenuti per la riunificazione tedesca del 1990. Nel 2009, tale emendamento è stato approvato con una maggioranza di due terzi sia dal Bundestag (la camera bassa) che dal Bundesrat (la camera alta e camera di rappresentanza degli Stati nella Federazione). L'approvazione del testo ha comportato una modifica della Legge fondamentale della Germania, andando a riformare l'articolo 109. L'adozione di tale modifica ha portato diversi Länder ad adottare, autonomamente, il freno all'indebitamento nella propria legislazione regionale. Queste riforme legislative hanno portato a bilanci pubblici senza deficit strutturali o con un deficit molto contenuto (0,35% del PIL per lo Stato federale), mentre è stato disposto che il disavanzo federale strutturale, e non il disavanzo ciclico, non avrebbe dovuto superare lo 0,35% del PIL a partire dal 2016. Per i Länder, invece, i deficit strutturali sono stati completamente vietati a partire dal 2020. Le uniche eccezioni a queste regole sono i disastri naturali o le forti recessioni.
La Germania ha dunque ottenuto avanzi di bilancio per l'intero paese a partire dal 2012 ed è stata in grado di ridurre il rapporto debito/PIL dall'82,5% al 74,8%. Nel 2014, la Germania ha realizzato un avanzo di bilancio di 18,0 miliardi di euro (0,6% del PIL): Newsweek: Germany Posts €18bn Budget Surplus as Economy Grows ciò significa che il debito della Germania non sta più crescendo, ma anzi si sta riducendo.
Note
Voci correlate Deficit pubblico Bilancio dello Stato Economia della Germania
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