Lo yeonipbap () è un piatto della cucina coreana costituito da bap avvolto in foglie di loto e cotto al vapore. Originario della cucina dei templi buddhisti, è una specialità di Buyeo. È considerato un cibo salutare per via delle foglie di loto, che purificano il sangue e prevengono l'anemia, oltre ad avere proprietà antibatteriche e rafforzanti del sistema immunitario.
Preparazione Il riso glutinoso viene cotto al vapore, mescolato a semi e altri cereali (principalmente giuggiole, castagne e noci di ginkgo biloba), poi avvolto in una foglia di loto e cotto una seconda volta al vapore.
La varietà di ingredienti uniti al riso glutinoso è vasta e comprende semi di loto, fette di radice di loto, riso nero, miglio, sorgo, riso bianco, riso integrale, fagioli neri, arachidi, giuggiole e pinoli.
Consumo Conosciuto principalmente come piatto della cucina dei templi buddhisti, è riconosciuto dai tempi antichi come cibo dell'immortalità e veniva portato dai soldati sul campo di battaglia. In epoca moderna è uno spuntino frequente durante le gite fuori porta ed è presente anche sulle tavole dei buffet.
Storia Lo yeonipbap viene citato nel Jeongjoji (), ottavo volume dellImwon gyeongjeji (), un'enciclopedia sulla vita rurale coreana redatta dallo scolaro Silhak Seo Yu-gu a partire dal 1806. Il piatto è descritto come un metodo per impedire al riso di marcire durante il caldo estivo. A differenza della preparazione moderna, viene sottolineato che le foglie debbano rimanere fresche anziché essere cotte al vapore. Le proprietà benefiche delle foglie di loto sono anche citate nel Běncǎo Gāngmù () redatto da Li Shizhen nel XVI secolo durante la dinastia Ming e nel Dong-ui bogam.
Note
Voci correlate Bánh tẻ Lo mai gai Zongzi
Categoria:Piatti a base di riso glutinoso Categoria:Cucina coreana