La strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero (SS 12) ()si veda il sito ufficiale della Provincia Autonoma di Bolzano (http://www.provincia.bz.it), dove il termine in questione è utilizzato per tutte le pagine in versione tedesca inerenti "Strada Statale 12", nonché sul sito ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige (http://www.regione.taa.it)Esempio concreto di utilizzo negli atti normativi ufficiali: in Bollettino Ufficiale n. 36/I-II del 1.9.2009 - Regione Autonoma Trentino-Alto Adige (http://www.regione.taa.it/bur/pdf/I-II/2009/36/BO/BO36090155418.pdf) è una strada statale italiana che collega Pisa al confine austriaco presso il passo del Brennero.
Storia
La strada che collega Pisa con l'Europa centrale, una delle strade statali più importanti d'Italia, ha origini remote. Il percorso attraverso l'Appennino risale almeno al XII secolo, quando si commerciavano vino e bestiame tra Pisa e Modena lungo l'attuale percorso.
La strada da Verona attraverso il passo del Brennero ha una tradizione che risale almeno alla Via Raetia. Sotto Settimio Severo, le mulattiere esistenti furono ampliate in strade romane all'inizio del III secolo. Il percorso attraverso la valle dell'Isarco tra Bolzano e Chiusa si deteriorò nel tempo, tanto che nel Medioevo si dovette percorrere l'altopiano del Renon. I re tedeschi, tra gli altri, usarono questa vecchia strada, nota come Via Imperii (Via Imperiale), per recarsi a Roma per l'incoronazione degli imperatori. Nel 1314 il cittadino bolzanino Heinrich Kunter ricevette il diritto di contravvenzione "Wegzoll", allestendo una mulattiera attraverso la valle. Intorno al 1430, circa 6.500 carri merci percorrevano già la tratta da Augusta attraverso il Brennero per raggiungere Verona e Venezia. Questo Kuntersweg fu reso percorribile per i carri mediante esplosioni nel 1480 e divenne il percorso più trafficato attraverso le Alpi orientali.
Il percorso odierno fu costruito tra il XIX e XX secolo. Il primo vero tratto della strada era già percorribile nel 1860 tra Trento e Bolzano, poi seguirono sempre più tratti fino al 1956 quando l'intero percorso fu completato.
Nel 1923 vennero istituite la Strada nazionale 14 del Brennero dal passo del Brennero a Mantova e la Strada nazionale 55 dell'Abetone da Nogara a Firenze (da cui fu poi scorporata la Strada statale 66 Pistoiese).
Nel 1928, in seguito all'istituzione dell'Azienda Autonoma Statale della Strada (AASS) e alla contemporanea ridefinizione della rete stradale nazionale, fu istituita la strada statale 12 con il seguente percorso: "Pisa – Lucca – Bagni di Lucca – San Marcello Pistoiese – Passo dell'Abetone – Pieve Pelago – Modena – Poggio Rusco – Nogara – Verona – Ala – Rovereto – Trento – Lavis – San Michele – Bolzano – Bressanone – Vipiteno – Brennero (Confine)"Legge 17 maggio 1928, n. 1094.
A causa dell'aumento del traffico nei decenni 1950-1960, la strada è diventata una delle più importanti strade di transito e turistiche, poiché il percorso si snoda da nord (Germania, Austria) a sud e passa anche per il Lago di Garda: molti turisti percorrevano la SS 12 in direzione del Mare Adriatico, del Lago di Garda o della Toscana. Trattandosi di un percorso continuo, rappresenta la via più breve per raggiungere la Toscana. In seguito alla costruzione dell'Autostrada del Brennero (1968-1974), che per lo più corre parallela fino a Modena, la SS 12 ha perso importanza nel traffico a lunga percorrenza.
Nel 1988 il tracciato della strada venne mutato fra la località La Berzigala (nel territorio comunale di Serramazzoni) e Modena: divenne parte della SS 12 la ex strada provinciale "Nuova Estense", costruita negli anni precedenti e dal profilo più favorevole; il vecchio tracciato venne declassato a strada provinciale (SP 3) da La Berzigala all'innesto con la SS 486 presso Casinalbo, mentre da tale località a Modena divenne parte della stessa SS 486 che risultò così prolungata.
Nel 1989 la circonvallazione ovest di Trento entra a far parte del tracciato, con conseguente cambio del caposaldo intermedio "Trento" in "Circonvallazione di Trento". Il tratto sotteso, passante radente al centro storico e davanti al castello del Buonconsiglio, viene ceduto al comune.
In seguito al decreto legislativo 2 settembre 1997, n° 320, dal 1º luglio 1998, la gestione del tratto in Trentino-Alto Adige è passata dall'ANAS alla provincia autonoma di Trento e alla provincia autonoma di Bolzano. Entrambe hanno lasciato la classificazione e la sigla di statale (SS) alla strada, in quanto questo decreto delega alle Province le funzioni in materia di viabilità stradale, ma la proprietà rimane allo Stato.
Ulteriori mutamenti del tracciato principale: regione Trentino-Alto Adige
Nel 2007 la variante di Mattarello viene inclusa nel tracciato, con conseguente declassifica e cessione ai comuni di Trento e Besenello del tratto sotteso. Nel 2013 il tracciato della strada venne mutato, includendovi la nuova circonvallazione di Bressanone-Varna, e contemporaneamente declassificando il tratto originario attraverso il centro abitato di Bressanone. Classificazione a strada statale S.S. 12 «dell'Abetone e del Brennero», della nuova circonvallazione di Pineta di Laives (BZ) e contestuale declassificazione a comunale del tratto sotteso. Dei 3 lotti che costituiscono l'opera (1-Lotto Pineta; 2-Lotto Laives; 3-Lotto Bronzolo), il terzo lotto risulta ancora non realizzato l'appalto è stato aggiudicato nel 2022. L'inizio dei lavori è previsto nel 2023, e la fine degli stessi nel 2026.
Spostamento della strada statale S.S. 12 «dell'Abetone e del Brennero» nel tratto dal km 401+800 al km 403+000 in Comune di Salorno (BZ) per necessità non più differibile di messa in sicurezza dalla caduta massi sulla strada medesima. Classificazione a strada statale S.S. 12 «dell'Abetone e del Brennero» della nuova variante di Campodazzo (Atzwang) e contestuale declassificazione a comunale del tratto sotteso.
Percorso
La strada ha origine in Toscana, a Pisa, e prosegue verso nord toccando San Giuliano Terme; da qui in poi ritorna SS 12 e si dirige verso l'appennino tosco-emiliano risalendo per alcuni chilometri il corso del fiume Serchio.
Valicato l'Appennino attraverso il passo dell'Abetone, entra in Emilia-Romagna e tocca i comuni di Fiumalbo, Pievepelago; da qui fino a Lama Mocogno la SS 12 è stata declassata perché sostituita dalla SS 12 dir. Riprende poi toccando Pavullo nel Frignano, Serramazzoni, Maranello, Formigine, Castelnuovo Rangone, Modena (dove incrocia la strada statale 9 Via Emilia, l'ex SS 255 di San Matteo Decima, l'ex SS 413 Romana e l'ex SS 623 del Passo Brasa), Bastiglia, Bomporto, San Prospero, Cavezzo, Medolla (dove interseca l'ex SS 468 di Correggio nei pressi della cappelletta del Duca) e Mirandola.
Parte della tratta compresa fra Pavullo e Maranello fu interessata dai lavori di prolungamento della tranvia Modena-Maranello, interrotti alla fine degli anni trenta dopo la costruzione di 37 km di sede ferroviaria, 3 stazioni, 5 fermate, 22 caselli e 5 gallerie. Il tracciato seguiva la ex strada con tratte in sede propria, e sarebbe dovuto proseguire verso la Toscana attraversando gli Appennini presso l'AbetoneClaudio Cerioli, Paolo Della Bona e Giorgio Fantini, Le Ferrovie provinciali modenesi, CEST, Bologna, 1994..
La SS 12 entra quindi in Lombardia e attraversa i comuni mantovani di Poggio Rusco (dove interseca l'ex SS 496 Virgiliana), Borgo Mantovano, dove supera il fiume Po sul ponte di Revere, giungendo infine ad Ostiglia (dove interseca l'ex SS 482 Alto Polesana per Mantova e Badia Polesine). Poi entra in Veneto. Qui passa per i comuni di Gazzo Veronese, Nogara (dove interseca l'ex SS 10 Padana Inferiore), Isola della Scala, Buttapietra, Verona (dove incrocia l'ex SS 11 Padana Superiore, l'ex SS 62 della Cisa e la SS 434 Transpolesana), Bussolengo, Pescantina, Sant'Ambrogio di Valpolicella e Dolcè dove inizia a risalire la Vallagarina.
Superato questo comune, entra in Trentino-Alto Adige toccando Ala (dove s'innesca la SP 211 dei Monti Lessini), Rovereto (da dove partono la SS 240 di Loppio e Val di Ledro e la SS 46 del Pasubio), Volano e Calliano (da dove parte la SS 350 di Folgaria e Val d'Astico). Poi inizia l'attraversamento della Val d'Adige passando per Trento (divenendo parte della tangenziale di Trento, dove s'innestano le strade statali 45 bis e 47 Valsugana), Lavis (dove s'innesta la SS 612 della Val di Cembra), San Michele all'Adige (dove s'innesta la SS 43 della Val di Non), Ora (dove ha inizio la SS 48 delle Dolomiti) e Bolzano (dove s'innestano le strade statali 38, 42, 241 e 508). Prosegue in Val d'Isarco, attraversando Chiusa, Bressanone e Vipiteno sino al confine di Stato con l'Austria sito al passo del Brennero a 1375 m s.l.m.
Diramazioni e varianti Strada statale 12 racc dell'Abetone e del Brennero, parte della viabilità esterna tra Bressanone e Varna, in Alto Adige; Strada statale 12 radd dell'Abetone e del Brennero, variante tra Pisa e Lucca; Strada statale 12 radd/bis dell'Abetone e del Brennero, nei pressi di Brennero, in Alto Adige; Strada statale 12 dir dell'Abetone e del Brennero, fra Pievepelago e Lama Mocogno, in Emilia-Romagna; Strada statale 12 var Variante di Isola della Scala, variante in corrispondenza di Isola della Scala, in Veneto; Strada statale 12 var/A Variante di Mirandola, variante in corrispondenza di Mirandola, in Emilia-Romagna; Strada statale 12 var/B Variante di Ponte a Moriano, variante in corrispondenza di Ponte a Moriano, in Toscana.
Tabella percorso (tratto Verona - Trento - Salorno) dell'Abetone e del BrenneroTipoIndicazionekmNoteProv.Cà di DavidVRVicenza Rovigo - Transpolesana - Legnago 282Ingresso Borgo Roma Tangenziale Sud Verona Borgo Roma - Borgo Trento - Stazione FS Transpolesana - Legnago - Rovigo - Vicenza - Monti Lessini
Mantova - Trento - Brescia - Lago di Garda
centro - stadio - fiera - Z.A.I. - autostrade282Ingresso Borgo Roma Tangenziale Sud Verona
Uscita 4Tangenziale Sud di Verona Trento - Padana Superiore - Brescia Lago di Garda - Valpolicella - Borgo Trento
della Cisa - Mantova - Villafranca - Sommacampagna
Verona-VillafrancaFine Tangenziale Sud Verona (solo direzione nord) Tangenziale Ovest di VeronaTratta di competenza SR 62 Tangenziale Ovest Verona Verona - Borgo Trento Parco Acquatico Valpopark300Tratta di competenza Anas (solo direzione nord)
Tangenziale Ovest Verona Trento - Brennero Dolcè - Domegliara - Affi
San Pietro in Cariano - Valpolicella300,2Bivio SS12 - SP1 (solo direzione nord)
Tangenziale Ovest Verona Tangenziale Ovest - Verona - Mantova - Brescia Verona-Villafranca - Interporto - Modena - Milano-Venezia
Verona - Borgo Trento - San Pietro in Cariano - Valpolicella300,2Bivio SS12 - SP1 (solo direzione sud)
Inizio Tangenziale Ovest VeronaVia Trento300,4(solo direzione sud)Via Monte Baldo300,9Area di servizio301,1Via Cà Vignega - Via Pretura301,3Via Ospedaletto301,6 ; Domegliara - Sant'Ambrogio di Valpolicella - San Giorgio301,9Vicolo la Ponta - Via Busa302,1 Area di servizio - Via Busa302,2Arcè302,6Santa Lucia - Terme di Verona Aquardens302,8Area di servizio303,3 Domegliara303,4Via Quaiara - Via dei Dossi303,9 Domegliara - Valpolicella ; Trento - Brennero - Lago di Garda; Ponton; Verona - Modena - MI-VE304,3 Stazione FS (Domegliara)304,5Via Spagnole304,7(solo direzione sud) Affi - Brennero - Lago di Garda304,9 Zona Industriale Volargne305,6Volargne di Dolcè Volargne di Dolcè - Villa del Bene306,8Via XXI Novembre - Via Villa del Bene307,5 Area parcheggio307,7Chiusa di Ceraino