Biografia Nato a Montevideo da una famiglia di pescatori, si laureò in Filosofia e studiò anche musica e balletto, fondando successivamente un gruppo teatrale. All'età di 26 anni si trasferì a Buenos Aires, dove ebbe inizio la sua carriera cinematografica. Lavorò inizialmente come aiuto regista per i film El gran amor de Bécquer del 1946 e El hombre que amé del 1947, entrambi diretti da Alberto de Zavalía. Nel 1947 fece il suo esordio alla regia con Estrellita, con protagonisti Yeya Duciel, José Olarra e Luis Zaballa.

Tra il 1947 e il 1966 Barreto diresse circa 30 film e per alcuni di questi ne scrisse anche la sceneggiatura. Tra i suoi film più famosi si ricorda El abuelo del 1954, in cui recitarono alcune stelle del cinema argentino come Enrique Muiño e Mecha Ortiz. Nel 1965 uscì nelle sale La pérgola de las flores, che gli valse il primo premio dell'Instituto Nacional de Cine y Artes Audiovisuales (INCAA) come miglior film argentino e che ebbe tra i protagonisti la spagnola Marujita Díaz e il cileno Antonio Prieto. Lavorò anche come regista teatrale e televisivo negli ultimi anni della sua vita, sia in Uruguay che in Argentina. Nel 1958 fu tra i fondatori dell'associazione Directores Argentinos Cinematográficos (DAC), con sede a Buenos Aires.

Restauri e riproposte Due film del regista, La bestia debe morir e El vampiro negro, rispettivamente del 1952 e del 1953, unitamente a un film di Fernando Ayala, Los tallos amargos del 1956, escono nelle sale francesi per Les Films du Camélia dopo essere stati proiettati al Festival della Cinemateca e il cui restauro è da accreditare, tra gli altri, al lavoro dell'argentino Fernando Martín Peña. Fernando Ganzo su Cahiers du cinéma scrive che la parola "Freud" arriva al quarto minuto del film Vampire noir e che la passione argentina per la psicoanalisi viene a galla naturalmente in questi tre film.

Vita privata Sposato con l'insegnante di matematica María Beceiro, ebbero un unico figlio, Rafael.

Filmografia Regista e sceneggiatore Cinema Estrellita (1947) Con el sudor de tu frente (1949) Corrientes...calle de ensueños! (1949) La doctora quiere tangos (1949) Fangio, el demonio de las pistas (1950) Una viuda casi alegre (1950) La calle junto a la luna (1951) Ésta es mi vida (1952) La bestia debe morir (1952) La niña del gato (1953) El vampiro negro (1953) El abuelo (1954) Chico Viola Não Morreu (1955) Horizontes de piedra (1956) El hombre virgen (1956) Fantoche (1957) Un centavo de mujer (1958) Los dioses ajenos (1958) Reportaje en el infierno (1959) El dinero de Dios (1959) Todo el año es Navidad (1960) La potranca (1960) Buenas noches, mi amor (1961) La familia Falcón (1963) Il ritorno di Marcellino (Barcos de papel) (1963) Orden de matar (1965) La pérgola de las flores (1965) Villa Delicia: playa de estacionamiento, música ambiental (1966)

Televisione Los suicidios constantes (1961) - Serie TV El tinglado de la risa (1970) - Serie TV

Opere San Francisco de Asís. Palabras, Montevideo, Colombino Hermanos, 1946.

Note

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