Biografia Figlio di Francisco Afrânio Peixoto e Virgínia de Morais Peixoto, ha trascorso la sua infanzia all'interno di Bahia, nella città di Canavieiras (dove c'è una biblioteca e una strada a lui dedicata), vivendo situazioni e paesaggi che hanno influenzato molti dei suoi romanzi. Si laureò in Medicina, a Salvador, nel 1897. La sua tesi intitolata "Epilessia e criminalità", suscitò grande interesse negli ambienti scientifici del paese e all'estero.

Numerose furono le sue attività svolte in 70 anni di vita: si mise in evidenza come critico letterario, come studioso dei classici brasiliani, da Luís de Camões, Castro Alves ed Euclides da Cunha, dei quali scrisse pregevoli saggi.

I protagonisti dei suoi romanzi furono per lo più figure femminili, descritte accuratamente con uno stile simbolista e impreziosite da una profonda analisi psicologica; le sue opere possono essere catalogate tra quelle che sono ambientate in campagna, come ad esempio Maria Bonita (1914); Fruta do mato (1920); Bugrinha (1922); Sinhazinha (1929), oppure quelle che hanno come sfondo la città, ad esempio A esfinge (1911); As razões do coração (1925); Uma mulher como as outras (1928).

Ma sia le cittadine sia le campagnole si caratterizzarono per l'espressione del mistero e del senso dell'anima e della vita umana.

Questi personaggi, simili a Sfingi, guidano misteriosamente l'esistenza delle persone che le affiancano, nel segno di una sorte spesso dolorosa e sfortunata.

Tra le sue opere più riuscite si può menzionare A Esfinge, che narra l'incertezza della protagonista che è interessata sia all'amore sia a realizzare le sue ambizioni; sposerà dapprima un uomo ricco, per poi innamorarsi di un poveretto che per lei abbandonerà la sua carriera artistica.

Maria Bonita è un'altra opera eccellente, la cui protagonista è talmente bella e affascinante, da innescare attorno a sé ammirazione ma anche tragedie.

Opere Rosa mística - dramma (1900); Lufada sinistra - novella (1900); A esfinge - romanzo (1911); Maria Bonita - romanzo (1914); Minha terra e minha gente - opera storica (1915); Poeira da estrada - critica (1918); Trovas brasileiras (1919); Parábolas (1920); José Bonifácio, o velho e o moço - biografia (1920); Fruta do mato - romanzo (1920); Castro Alves, o poeta e o poema (1922); Bugrinha - romanzo (1922); Ensinar e ensinar (1923); Dicionário dos Lusíadas - filologia (1924); Dinamene (1925); Arte poética - saggio (1925); As razões do coração - romanzo (1925); Camões e o Brasil - critica (1926); Uma mulher como as outras - romanzo (1928); Sinhazinha (1929); Miçangas (1931); Viagem Sentimental (1931); História da literatura brasileira (1931); Castro Alves - saggio bibliografico (1931); Panorama da literatura brasileira (1940); Pepitas - saggio (1942); Amor sagrado e amor profano (1942); Despedida (1942); Obras completas (1942); Indes (1944); É (1944): Breviário da Bahia (1945); Livro de horas (1947).

Note

Bibliografia

Voci correlate Letteratura brasiliana Storia del Brasile Storia della medicina Storia del teatro

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