Quaid e Azam Solar Parkقائد اعظم سولر پارکNazionePakistanLocationBahawalpur, PunjabCoordinate29°19′09″N 71°49′25″EStatocompletati 400 MWpCosto di costruzione$131.15 milioni (1 fase)ProprietàGoverno del PunjabGestoreQA SolarCentrale solareTipopannelli fotovoltaici a schermo piatton. collettori392.158 (1 fase)Area collettori200 ettari (1 fase); area totale 2600 ettariCapacità energetica1920 kWh/m2/annoProduzione netta annuale1530 GW·h (previsto) per 100 MWp 1ª faseLink esterniWebsiteqasolar.com Il parco solare Quaid-e-Azam () è una centrale fotovoltaica a Bahawalpur, Punjab, Pakistan, chiamata così in onore del fondatore del Pakistan.

Nel 2013 il governo ha progettato un parco solare di ettari in grado produrre di energia. Un primo impianto pilota da è stato costruito e messo in funzione nel maggio 2015 per un costo di 131,15 milioni di dollari. Si estende su 200 ettari e utilizza circa moduli solari. Il progetto ha attirato l'attenzione degli investitori nazionali e internazionali, ma a causa dell'opposizione della concorrenza alla fine furono completati solo sui previsti.

Criticità del progetto La centrale ha sollevato critiche a causa delle polveri del deserto di Bahawalpur, che potrebbero ostacolare l'efficienza dei pannelli, riducendo fino al 90% la produzione dell'impianto. È stato anche obiettato che i 400.000 pannelli installati richiedono, per il funzionamento e la pulizia, 124 milioni di litri d'acqua, in una zona dove le piogge sono rare. L'impianto però utilizza l'acqua salmastra di falda, non destinata al consumo umano. Inoltre, la temperatura di Bahawalpur supera in estate i 45 °C, ma scende anche a temperature molto basse in inverno, mentre i pannelli solari sono progettati per funzionare alla temperatura ideale di 25 °C.

Impatto ambientale del progetto Il parco solare Quaid-e-Azam si trova nel Parco Nazionale Lal Suhanra. I critici hanno affermato che il progetto ha alterato la biodiversità del parco, abitato da fauna selvatica tra cui Chinkara (Gazzella indiana), Caracal e Houbara Bustard. Il parco solare infatti comporta un aumento dell’attività umana, anche se di poche decine di persone, e la costruzione di una rete di infrastrutture. Un altro motivo di preoccupazione riguarda lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici una volta dismessi, dato che hanno un ciclo di vita di soli 25 anni.

Note

Altri progetti

Categoria:Impianti fotovoltaici Categoria:Centrali solari del Pakistan