Il luì verde (Phylloscopus sibilatrix ()) è un uccello passeriforme tradizionalmente inquadrato nella famiglia Sylviidae, ma da una recente revisione filogenetica attribuito alla famiglia Phylloscopidae.
Descrizione Rispetto agli altri Luì è più grande, infatti raggiunge i 12 cm di lunghezza media e i 10 grammi di peso ed ha una apertura alare di 21–23 cm. Maschio e femmina sono all'apparenza praticamente indistinguibili: il groppone e il dorso sono di colore verde oliva; la gola, i lati della testa – compreso il sopracciglio – e la parte superiore del petto sono gialli; il ventre è biancastro. Il becco è rosa arancio nella parte inferiore e nerastro superiormente.
Distribuzione e habitat È diffuso in Eurasia e sverna in Africa equatoriale. In Italia nidifica sulle Alpi, fino a 1.200-1.300 metri di quota, e sull'Appennino centrale. La Sila (Appennino Calabro), viene indicata come limite meridionale per la riproduzione certa della specie in Italia ed Europa.Congi G., 2023. Nuove nidificazioni accertate di Luì verde Phylloscopus sibilatrix all’interno della ZPS “Sila Grande” - Parco Nazionale della Sila (Appennino calabro). Alula, 30 (1-2): 171-176 https://www.researchgate.net/publication/376315600_NUOVE_NIDIFICAZIONI_ACCERTATE_DI_LUI_VERDE_Phylloscopus_sibilatrix_ALL'INTERNO_DELLA_ZPS_SILA_GRANDE_-PARCO_NAZIONALE_DELLA_SILA_APPENNINO_CALABRO
Predilige boschi umidi e ombrosi con scarso sottobosco, faggete, querco-carpineti, castagneti, alnete, betulleti, pinete, peccete e boschi misti.
Biologia Canto
Il canto del luì verde è un trillo protratto che si avvia lentamente, per poi accelerare e decrescere sul finale.
Alimentazione Si nutre principalmente di insetti, prevalentemente lepidotteri e ditteri, e delle loro larve. Talora la dieta viene integrata con piccole bacche.
Riproduzione
Costruisce il proprio nido in una cavità del terreno al riparo della vegetazione, riempiendola con fili d'erba e piccole foglioline.La femmina depone da 5 a 8 piccole uova di colore biancastro con macchiettature grigie e bruno-rossastre.L'incubazione dura circa 15 giorni. Dopo la schiusa i piccoli restano nel nido per circa 2 settimane, accuditi da entrambi i genitori.In presenza di predatori la madre mette in atto una curiosa "pantomima": si allontana dal nido camminando sul terreno, fingendo di essere ferita ad una zampa o ad un'ala; con questo comportamento attira su di sé l'attenzione del predatore, allontanandolo dal nido, per poi volare via.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Phylloscopidae Categoria:Taxa classificati da Johann Matthäus Bechstein Categoria:Taxa descritti nel 1793