I Forty-EightersL'uso del termine in lingua inglese si è diffuso nella storiografia internazionale in particolare perché i più noti di questi emigrarono in paesi anglofoni come gli Stati Uniti o l'Australia (detti anche in italiano quarantottardi o quarantottini) furono quegli europei che presero parte alle Rivoluzioni che nel 1848-1849 imperversarono nel continente (la cosiddetta Primavera dei popoli). In particolare negli stati tedeschi, i Forty-Eighters supportarono la Rivoluzione tedesca del 1848-1849, con l'ideale dell'unificazione dei popoli germanici, di un governo più democratico e della garanzia dei diritti umani."Forty-Eighters," Handbook of Texas Online.http://www.tshaonline.org/handbook/online/articles/pnf01 Delusi dal fallimento della rivoluzione e dal ritorno ad un sistema precedente sotto l'Impero austriaco, la maggior parte di loro andò a vivere all'estero, in esilio (costretto o volontario), lasciando la propria patria. Molti emigrarono negli Stati Uniti, nel Regno Unito ed in Australia. Tra questi emigranti vi furono tedeschi, cechi, ungheresi ed altri. Molti di loro divennero esponenti politici di spicco.
Nelle Americhe Brasile Deluso dal fallimento della rivoluzione del 1848, il biologo Fritz Müller realizzò come la sua partecipazione a questi moti avrebbe comunque compromesso la propria vita e la propria carriera, e per questo nel 1852 prese la decisione di emigrare nel Brasile meridionale, dove suo fratello August si era già unito alla nuova colonia fondata da Hermann Blumenau nello stato di Santa Catarina. In Brasile si dedicò allo studio della foresta atlantica della regione e scrisse un libro dal titolo Facts and Arguments for Darwin.
Cile
Su consiglio tra gli altri di Bernhard Eunom Philippi, Karl Anwandter emigrò in Cile a seguito del fallimento della rivoluzione. Nel 1850 si insediò a Valdivia. Venne raggiunto in loco da molti altri tedeschi nel medesimo periodo.
Stati Uniti
La maggior parte degli emigrati tedeschi scelse come propria meta le città in via di sviluppo dell'ovest e del sud degli Stati Uniti, contribuendo notevolmente alla nascita ed allo sviluppo dell'industria della birra e del vino, oltre che nel campo del giornalismo e delle comunità agricole.
Galveston, nel Texas, fu una delle mete principali iniziali per molti Forty-Eighters. Alcuni si insediarono a Houston, ma molti scelsero invece la Texas Hill Country nei pressi di Fredericksburg. Per le loro idee liberali, si opposero fermamente alla secessione del Texas nel 1861. A Bellville e nella contea di Austin, altra destinazione dei Forty-Eighters, gli emigranti tedeschi si dedicarono ad ampie campagne politiche contro la secessione..
Più di Forty-Eighters si insediarono in un'area della città di Cincinnati, nell'Ohio, che divenne nota come il quartiere Over-the-Rhine. Lì ebbero successo nel far accettare la cultura germanica localmente, anche per i loro ideali rivoluzionari esportati negli Stati Uniti. Molti di loro si spinsero anche nelle terre più a ovest dell'Ohio seguendo il Miami and Erie Canal.
Nella rivolta di Cincinnati del 1853, nella quale un dimostrante venne ucciso, i Forty-Eighters protestarono violentemente per la visita del nunzio apostolico monsignor Gaetano Bedini, che nel 1849 aveva supportato la repressione dei rivoluzionari nello Stato Pontificio. Nuove proteste scoppiarono nel 1854 quando i Forty-Eighters si resero responsabili dell'uccisione di due ufficiali nel corso degli eventi.
Molti Forty-Eighters si insediarono a Milwaukee, nel Wisconsin, aiutando così a consolidare la già forte presenza culturale del Deutschtum in città, nonché la forte tradizione socialista presente nella cittadina americana., 1948, tesi della University of Wisconsin.
Negli Stati Uniti, gran parte dei Forty-Eighters si opposero al nativismo ed allo schiavismo, mantenendo quegli ideali liberali che li avevano costretti ad abbandonare la loro patria. Nel affare di Camp Jackson a Saint Louis (Missouri), una discreta forza di volontari tedeschi impedì che le forze dei confederati mettessero le mani sull'arsenale del governo già prima dell'inizio della guerra civile americana. Circa soldati di origine tedesca si iscrissero nelle file dell'Union Army, costituendo quindi il 10% delle intere forze armate dei nordisti; tedeschi servirono nei soli reggimenti volontari unionisti di New York.
Dopo la guerra civile, i Forty-Eighters sostennero politicamente il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e si impegnarono nello sviluppo di campi come l'educazione pubblica, le arti, la medicina, il giornalismo ed il mondo degli affari.
Molti furono membri del movimento di Turner.
Principali Forty-Eighters tedeschi negli Stati Uniti Architetti, ingegneri, scienziati: Louis Burger, Adolf Cluss, Henry Flad, Charles Pfizer Artisti: Friedrich Girsch; Wilhelm Heine; Theodore Kaufman; Louis Prang; Henry Ulke; Adelbert John Volck Uomini d'affari, banchieri: Solomon Loeb, Abraham Kuhn fondatori della Kuhn, Loeb & Co. Soldati della guerra civile americana: Louis Blenker; Alexander Schimmelpfennig; Carl Schurz; Franz Sigel; Max Weber; August Willich; Peter Joseph Osterhaus; Frederick Salomon; Adolph von Steinwehr; Joseph Weydemeyer Giornalisti, scrittori, pubblicisti: Mathilde Franziska Anneke; Karl Theodor Bayrhoffer; Gustav Bloede (see Marie Bloede); Rudolf Doehn; Carl Adolph Douai; Carl Daenzer; Bernard Domschke; Christian Essellen (editore di Atlantis); Julius Fröbel; Karl Peter Heinzen; Rudolf Lexow (fondatore del Belletristisches Journal); Carl F. Bauer and Sigismund Löw (fondatori del Pittsburger Volksblatt); Niclas Müller; Reinhold Solger; Emil Praetorius; Oswald Ottendorfer; Friedrich Hassaurek; Theodor Olshausen; Hermann Raster; Wilhelm Rapp; Carl Heinrich Schnauffer; Kaspar Beetz; Carl Dilthey; F. Raine; Heinrich Börnstein; Charles L. Bernays; Emil Rothe; Eduard Leyh;In The German Element in the United States (Boston: Houghton and Mifflin, 1909, Vol. II, Chapter VII, p. 369), Albert Bernhardt Faust gives the following list of 48er journalists: Carl Schurz, F. R. Hassaurek, Carl Heinzen, Friedrich Hecker, Christopher Esselen, Lorenz Brentano, Theodor Olshausen, Hermann Raster, Friedrich Kapp, Franz Sigel, Oswald Ottendorfer, Wilhelm Rapp, Kaspar Beetz, Friedrich Lexow, Carl Dilthey, Emil Praetorius, F. Raine, H. Börnstein, C. L. Bernays, Karl D. A. Douai, Emil Rothe and Eduard Leyh. He also notes: "There were strong men among the political refugees between 1818 and 1848 prominent in journalistic work, as Friedrich Münch (Missouri), J. A. Wagener (Charleston, South Carolina), H. A. Rattermann (Cincinnati). It must be conceded, however, that the great progress in German journalism in the United States came with the advent of the political refugees of 1848, and immediately thereafter. A large number of new journals were founded by these 'forty-eighters,' and as a rule they commanded a better German style and furnished a greater amount of desirable information in politics and literature. The presumption of the 'forty-eighters' in many cases offended the older class (of 1818–1848), and a journalistic warfare arose between the two parties ('die Grauen' and 'die Grünen'). The result, however, was favorable to the cause of journalism, and the Grays and the Greens, as explained before, soon united in the great struggle against secession and slavery." George Schneider (anche banchiere); Albert Sigel; Franz Umbscheiden; Edward Morwitz (anche medico) Musicisti: Charles Ansorge; Carl Bergmann; Otto Dresel; Herman Trost (amico di John Philip Sousa); Carl Zerrahn; Carl August Braun Medici: Abraham Jacobi; Ferdinand Ludwig Herff; Herman Kiefer; Ernest Krackowizer; Hans Kudlich; Wilhelm Loewe, Gustav C. E. Weber; Poeti: Konrad Krez; Edmund Märklin; Rudolf Puchner Attivisti politici: Lorenz Brentano (poi membro del Congresso); Friedrich Hecker; Carl Schurz (poi Segretario degli Interni); Friedrich Sorge; Gustav von Struve; Wilhelm Weitling; Rudolf Dulon; Edward Salomon; Louis F. Schade Altri: Margarethe Schurz (fondatrice del primo kindergarten negli Stati Uniti); Al Sieber ("Capo degli scout" in Arizona, combatté ad Antietam, a Fredericksburg ed a Chancellorsville con Hecker, Schurz e Sigel, e poi nella battaglia di Gettysburg); Joseph Spiegel (fondatore dello Spiegel Catalog); Hugo Wesendonck (fondatore della Germania Life Insurance Company, attuale The Guardian Life Insurance Company of America); Pauline Wunderlich (rivoluzionaria); John Michael Maisch (padre della legislazione farmaceutica); George Kilgen, organaro.
Principali Forty-Eighters cechi negli Stati Uniti Prokup Hudek, uno degli "Slavonic Artillerymen" del 24º reggimento di fanteria dell'Illinois ed uno dei fondatori del Workingmen's Party of IllinoisAnarchy and Anarchist: A history of the red terror and the social revolution in America and Europe by Michael J Schaack, 1889 František Korbel, vignaiolo nella contea di Sonoma, California Vojta Náprstek, pubblicista di Milwaukee in lingua ceca Hans Balatka, musicista moravio a Milwaukee ed a Chicago
Principali Forty-Eighters ungheresi negli Stati Uniti Alexander Asboth Michael Heilprin Phineas Mendel Heilprin Martin Koszta Lázár Mészáros Albin Francisco Schoepf Julius Stahel Edward R. Straznicky Charles Zagonyi
Principali Forty-Eighters irlandesi negli Stati Uniti Thomas Francis MeagherWittke (1952), pp. 89–90. John O'Mahony Lola Montez
Principali Forty-Eighters francesi negli Stati Uniti Victor Prosper Considerant
Principali Forty-Eighters polacchi negli Stati Uniti Włodzimierz Krzyżanowski, generale e ingegnere civile
In Australia Nel 1848 giunse al porto di Victoria la prima nave di emigranti provenienti dalla Germania, la Goddefroy, che ancorò il 13 febbraio e scaricò molti rifugiati politici. Altri vi giunsero da Londra. Nell'aprile del 1849, la Beulah scaricò nuovi emigranti tedeschi nel Nuovo Galles del Sud.Wilhelm Kirchner, pubblicò l'articolo Australien und seine Vortheile fur Auswanderer a Francoforte nel 1848 Un'altra nave, la Parland, lasciò Londra il 13 marzo 1849, e giunse a Sydney il 5 luglio 1849.The Board's List, reel 2459, GRK; fiche 851, Germans on Bounty Ships, GRK.
La Princess Louise lasciò Amburgo il 26 marzo 1849, toccando dapprima Rio de Janeiro e poi l'Australia, giungendo a Port Adelaide il 7 agosto 1849, con 161 emigranti.
In Australia gli emigranti tedeschi divennero in particolare viticultori data la natura fertile del suolo e particolarmente adatta a quelle colture; altri fondarono chiese luterane. Nel 1860, 70 famiglie di origine tedesca fondarono la cittadina di Germantown, nello stato di Victoria (oggi ridenominata Grovedale.) Ad Adelaide, il primo club tedesco venne fondato nel 1854.
Principali Forty-Eighters australiani Carl Linger, compositore, autore della "The Song of Australia" Dr Moritz Richard Schomburgk, direttore dei giardini botanici di Adelaide Hermann Büring, viticultore Friedrich Krichauff, consigliere dell'Agricultural Bureau
In Europa Belgio Louis Blanc Victor Prosper Considerant
Francia Ludwig Bamberger si insediò a Parigi e lavorò in una banca dal 1852 sino all'amnistia del 1866 che gli permise di fare ritorno in Germania. Carl Schurz rimase in Francia per qualche tempo per poi portarsi in Inghilterra.Vedi Chapter XII of Volume One delle sue Reminiscences. Anche Adolf Strodtmann rimase in Francia per qualche tempo, mentre Anton Heinrich Springer la visitò occasionalmente.
Paesi Bassi Ludwig Bamberger rimase nei Paesi Bassi per qualche tempo, come pure Heinrich Bernhard Oppenheim e Anton Heinrich Springer.
Svizzera I seguenti ex-rivoluzionari trovarono rifugio in Svizzera: Friedrich Beust, visse ed operò in Svizzera Albert Dulk, si insediò a Ginevra ma poi tornò in Germania. Gottfried Kinkel, visse ed operò in Svizzera Hermann Köchly, insegnò all'università di Zurigo ma una volta tornato in Germania, ottenne una cattedra all'Università di Heidelberg. Johannes Scherr, visse ed operò a Zurigo.