Biografia Ittner aderì al Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori nel febbraio 1927, con la tessera n° 30.805, mentre nel 1931 si unì alle Sturmabteilung (SA).Michael Bryant, Eyewitness to Genocide: The Operation Reinhard Death Camp Trials, 1955-1966, Univ. of Tennessee Press, 2014, p. 152 Dal 1934 al 1939 lavorò nello staff dei Gauleiter di Amburgo e Berlino, mentre successivamente partecipò al programma di eutanasia denominato Aktion T4, lavorando come contabile nella sede di Berlino fino al 1942.

Nell'aprile 1942 Ittner divenne un membro delle SS e, nell'ambito dell'Operazione Reinhard, fu mandato ad operare presso il campo di sterminio di Sobibór. Secondo la testimonianza del suo collega Kurt Bolender, Ittner prestò servizio in qualità di contabile del campo e tra i suoi compiti vi era quello di sequestrare denaro e oggetti di valore agli ebrei mandati alle camere a gas.David Cymet, History vs. Apologetics: The Holocaust, the Third Reich, and the Catholic Church, Lexington Books, 2012, p. 284 Herbert Floss gli sarebbe poi succeduto in questo ruolo.Jules Schelvis, Sobibor: A History of a Nazi Death Camp, Bloomsbury, 2014, p. 71

Incaricato di supervisionare il campo III, dove venivano perpetrate le azioni più criminose, Ittner trovò quel ruolo straziante e, su sua stessa richiesta, nel 1944 tornò ad operare nell'ambito dell'Aktion T4, considerato più tranquillo.Schelvis, Sobibor, p. 246 In questo frangente lavorò con Franz Stangl, ma tra i due non scorreva buon sangue perché, come dichiarò lo stesso Ittner, quest'ultimo si era rifiutato di aiutarlo ad appropriarsi indebitamente di fondi destinati al Reich.Henry Friedlander, The Origins of Nazi Genocide: From Euthanasia to the Final Solution, Univ of North Carolina Press, 1997, p. 244

Poco tempo dopo Ittner fu arruolato nell'esercito e mandato a combattere sul fronte orientale, dove fu fatto prigioniero dai sovietici.Bryant, Eyewitness to Genocide, p. 153 Rilasciato nel 1948, Ittner scomparve fino al 1964, quando fu arrestato nella sua città nativa, Kulmbach, mentre lavorava come manovale. Processato ad Hagen nel 1965 per il suo ruolo nei crimini perpetrati a Sobibór, Ittner fu condannato ad una pena relativamente indulgente di quattro anni di reclusione, ampiamente contestata dalla controparte.Philip Bialowitz, Joseph Bialowitz, A Promise at Sobibór: A Jewish Boy’s Story of Revolt and Survival in Nazi-Occupied Poland, Univ of Wisconsin Press, 2010, p. 173

Riguardo a Sobibór, Ittner ebbe a dire:

Note

Categoria:Ufficiali delle SS