, fu duca di Atene e Neopatria dal 1348 alla sua morte, oltre che marchese di Randazzo. Succedette a suo padre Giovanni, marchese di Randazzo, in tutti i suoi possedimenti, dopo la sua morte di peste nera, ma anche lui morì della stessa malattia sette anni dopo.
Origini familiari Secondo gli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2, Federico era figlio del marchese di Randazzo, duca di Atene e Neopatria (Neai Patriai) e reggente del regno di Trinacria, Giovanni d'Aragona e di Cesarina (o Cesarea) Lancia (1320/1326-?), signora di Caltanissetta, figlia del signore di Delia e conte di Caltanissetta, Pietro Lancia e di Isabella di Alagona, come riporta lo storico Jaime de Salazar y Acha, nel suo Las dinastías reales de España en la Edad Media. Giovanni d'Aragona nato a Catania, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona) era il figlio del re di Sicilia, Federico III d'Aragona e della moglie, Eleonora d'Angiò che, come riporta Jaime de Salazar y Acha, era il settimo (quinto maschio), la quale Eleonora d'Angiò, secondo i continuatori del Chronicon di Guillaume de Nangis era la decima figlia del re di Napoli e conte d'Angiò e del Maine, conte di Provenza e Forcalquier, principe di Taranto, re d'Albania, principe d'Acaia e re titolare di Gerusalemme, Carlo II lo Zoppo e, come riporta Jaime de Salazar y Acha, di Maria Arpad d'Ungheria, che, come riporta il Chronicon Dubnicense, era la figlia terzogenita di Stefano V d'Ungheria e di sua moglie, la regina Elisabetta dei Cumani.
Biografia Federico rimase orfano che era ancora bambino: infatti, suo padre, Giovanni il 7 aprile 1348, colpito dalla tragica epidemia di Peste Nera, spirò a Milo (Catania), dove invano aveva cercato scampo dalla pandemia. Federico succedette al padre nei ducati di Atene e Neopatria, e nel marchesato di Randazzo.
Federico non prese mai possesso dei suoi ducati greci; li fece governare da dei vicari da lui nominati. Durante questo periodo, il ducato di Atene fu coinvolto in una guerra contro Genova per la supremazia nell'Egeo, essendo un alleato di Venezia; era inoltre oggetto da continue scorrerie dei corsari turchi, e in questo periodo, l'esercito ottomano iniziò la sua conquista dei Balcani.
Federico fu un signore assente per tutto il suo regno, anche se il suo reggente Blasco II di Alagona, lo spinse a visitare il suo ducato nel 1349. Federico nominò Ramón Bernardi come suo vicario generale lì, ma quest'ultimo fu osteggiato dal baronaggio, che richiese la sua rimozione dal potere poco prima che il duca morisse. Federico morì giovane, di peste come suo padre, il primo luglio 1355 e fu sepolto a Palermo, nella chiesa di sant'Agata; anche gli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2, riportano la morte di Federico (murieron en Catania, por el mas de Julio el Infante don Fadrique Duque de Athenas y Neopatria y Marques de Rendaço, hijo del Infante don Juan de Sicilia). Federico morì senza discendenza e, non avendo eredi, gli succedette il suo parente più prossimo della casa reale siciliana, lo stesso re Federico IV. Anche se la famiglia fiorentina degli Acciaiuoli aveva preso il potere ad Atene con la forza nel 1388, i re di Sicilia mantennero le loro pretese. Dal 1412 il Regno di Sicilia fu in unione personale con il Regno d'Aragona e quando quest'ultimo entrò nel Regno di Spagna, il titolo di Duca di Atene e Neopatria entrò a far parte del titolario reale spagnolo ed è incluso ancora nel XXI secolo.
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie
#ES Cronisti e scrittori sincroni della dominazione normanna nel regno di Puglia e Sicilia1. .
Letteratura storiografica
Voci correlate Sovrani di Sicilia Ducato di Atene
Collegamenti esterni
Federico 1 Categoria:Persone legate ai Vespri siciliani Categoria:Duchi di Atene