Progetto 1159 Yaguar, o classe Koni secondo la nomenclatura NATO, è la designazione di una classe di fregate lanciamissili realizzate dall'Unione Sovietica tra il 1975 e il 1986, e destinate principalmente all'esportazione presso nazioni amiche e alleate. Nella classificazione navale sovietica queste unità sono designate come SKR (Storoževoj korablʹ, ovvero "navi da guardia").

Alle sei unità del modello base hanno fatto seguito altre sei dotate di alcune sistemazioni per garantirne l'operatività in climi caldi, designate come Progetto 1159T; una terza variante dotata di armamento modificato, designata Progetto 1159TR o classe Koni II, è stata realizzata in due soli esemplari, portando a quattordici il totale delle unità della classe.

Dopo un breve servizio nella Marina sovietica, tutti gli esemplari della classe sono stati ceduti a nazioni estere, entrando in servizio con le forze navali di Algeria, Bulgaria, Cuba, Germania Est, Jugoslavia e Libia. Alcune unità sono tuttora in servizio attivo.

Caratteristiche

Le unità furono realizzate nei cantieri navali di Zelenodol'sk e avvistate per la prima volta nel Mar Nero nel 1977. Inizialmente si ritenne che fossero un rimpiazzo per le più vecchie fregate sovietiche della classe Riga, ma in seguito si appurò che le navi erano destinate in gran parte all'esportazione; di fatto, solo un esemplare fu operativo con la Marina sovietica e solo per compiti di addestramento, per finire poi anch'esso ceduto a una nazione estera.

Le dodici unità del modello base furono realizzate in due serie da sei unità ciascuna; l'unica differenza fondamentale era che le unità della seconda serie disponevano di impianti di condizionamento dell'aria per assicurarne l'operatività in paesi dal clima tropicale. Lo scafo delle Koni misurava 96,51 metri in lunghezza e 12,56 metri in larghezza, per un pescaggio di 3,2 metri; il dislocamento standard era di 1.440 tonnellate e quello a pieno carico di 1.660 tonnellate (valori rispettivamente di 1.550 e 1.705 tonnellate nella variante Koni II dotata di armamento modificato). L'equipaggio ammontava a 108 uomini tra ufficiali e marinai (112 sulle Koni II).

L'apparato motore era di tipo CODAG, con una turbina a gas M-8G da 20.000 hp accoppiata a due motori diesel 68B da 8.000 hp; la velocità massima toccava i 29,67 nodi, mentre l'autonomia si aggirava sulle 4.500 miglia alla velocità di 14 nodi. L'apparato sensori comprendeva un radar di rilevamento aria/superficie MR-320 "Topaz-2V", un radar "Fut-N", un radar di navigazione "Don" e un impianto sonar MG-311 "Vychegda".

L'armamento di artiglieria si basava su due impianti binati di cannoni da 76 mm AK-176, installati in torrette poste a prua e poppa, e due impianti binati da 30 mm AK-230 per la difesa antiaerea e antimissile a corta distanza, collocati a centro nave. A poppa era presente un lanciatore binato per missili antiaerei Osa, mentre a prua dietro la torre d'artiglieria erano collocati due lanciarazzi antisommegibili RBU-6000; le unità erano predisposte anche per l'imbarco di 12 bombe di profondità e 14 mine.

La variante Koni II disponeva di un identico armamento d'artiglieria e antiaereo, ma al posto dei lanciarazzi RBU-6000 di prua erano collocati due lanciatori binati per missili antinave P-15; come armamento antisommergibili erano invece imbarcati quattro tubi lanciasiluri da 400 mm.

Alcune Koni in servizio con marine estere subirono modifiche rispetto al progetto originario. Le unità cedute all'Algeria furono sottoposte a lavori di ammodernamento tra il 1999 e il 2000, che compresero la sostituzione degli impianti AK-230 con i più moderni AK-630, l'aggiunta di due impianti binati di tubi lanciasiluri da 533 mm e una generale modernizzazione dei sistemi radar. Le Koni cedute alla Jugoslavia furono ammodernate tra il 1982 e il 1984 e portate allo standard Koni II tramite l'aggiunta al loro armamento di quattro lanciatori singoli per missili antinave P-20 (la variante modernizzata del P-15).

Unità Progetto 1159 - Koni INomeImpostazioneVaroEntrata in servizioStatoDelfin 21 aprile 197319 luglio 197531 dicembre 1975Alla Bulgaria come Smeli, in servizio (al 2019)Nerpa 22 ottobre 19744 giugno 197731 dicembre 1977alla Germania Est come Rostock, demolita dopo il 1990Krechet19 gennaio 19773 luglio 197831 dicembre 1978alla Germania Est come Berlin - Hauptstadt der DDR, demolita dopo il 1990Sokolgennaio 197821 aprile 197930 novembre 1979alla Jugoslavia come Split, successivamente alla Serbia e Montenegro, demolita nel 2013SKR-48125 dicembre 197924 dicembre 198130 settembre 1982alla Jugoslavia come Koper, demolita nel 1998SKR-1498 aprile 198330 giugno 198425 giugno 1985alla Germania Est come Halle, demolita dopo il 1990 Progetto 1159T - Koni ISKR-48210 giugno 197812 gennaio 198030 settembre 1980all'Algeria come Mourad Rais, in servizio (al 2019)SKR-2817 luglio 197921 giugno 198030 dicembre 1980a Cuba come Mariel, radiataSKR-3511 giugno 198030 aprile 198130 novembre 1981all'Algeria come Rais Kellik, in servizio (al 2019)SKR-47124 aprile 198131 luglio 198217 agosto 1983a Cuba come 356, radiataSKR-1297 luglio 198211 novembre 198330 agosto 1984all'Algeria come Rais Korfu, in servizio (al 2019)SKR-4516 maggio 19863 maggio 198725 dicembre 1987a Cuba come Monkada, radiata Progetto 1159TR - Koni IISKR-20122 settembre 198227 aprile 198530 dicembre 1985alla Libia come Al Hani, in servizio (al 2019)SKR-19518 aprile 198527 aprile 198625 dicembre 1986alla Libia come Al Ghardabia, affondata nel 2011 durante la prima guerra civile in Libia

Note

Voci correlate Nomi in codice NATO per navi sovietiche Classe Kotor

Altri progetti

Koni