Biografia Pippin si interessò alla pittura sin da piccolo, però la sua precaria situazione economica lo costrinse a svolgere ben altre attività, quali il rigattiere e il facchino.

Partecipò alla prima guerra mondiale, dove si infortunò gravemente ad un braccio.

Le sue esperienze di guerra gli fornirono le idee e gli spunti per le sue prime opere impegnative a partire dal 1930, non considerando i primi abbozzi eseguiti da ragazzino riguardanti la vita rurale ed equestre.

Nel 1937 si fece conoscere al mondo intero grazie alla sua prima mostra al Westchester Community Center, e successivamente a New York e Filadelfia.

La sua formazione artistica fu per lo più da autodidatta, e il suo particolare stile lo avvicinò ai maestri della pittura naif, ispirata dalle opere di Ben Shahn.

Le sue opere si caratterizzarono per una saldatura tra il magico e il reale, per una spontaneità dei temi e dei soggetti, tutti in uno sfondo fiabesco, guidati da una prospettiva illusionistica.

Tra le sue opere si segnalano quelle dedicate alla guerra : Fine della guerra: ritorno a casa (1931–1934), Buchi di conchiglia (1931), Pallone di osservazione (1931) oltre che Montagna Santa, riprodotta in vari esemplari (dal 1944 al 1945).

Opere Tre soldati in marcia (1918); Soldati con maschere antigas in trincea (1918); Fine della guerra: ritorno a casa (1931–1934); Buchi di conchiglia (1931); Pallone di osservazione (1931); Crocifissione (1943); Donna sul lago (1937); Montagna Santa (1944-1945).

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia dell'arte Storia della pittura

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