Mazzè (Massè in piemontese, anche famoso come Mazzè Canavese) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte, attraversato dal fiume Dora Baltea.

Centro noto per l'antico castello situato sul Colle di San Michele ed affacciato sull'ampia ansa della Dora Baltea che scorre ai piedi della rupe.

Origini del nome Il toponimo della località posta ai confini occidentali del Canavese ha origini ancora da chiarire e due sono al momento le possibili ipotesi:

La prima è legata al ritrovamento nella pavimentazione della chiesetta dedicata ai Santi Lorenzo e Giobbe, antica parrocchiale di Mazzè, di una lapide funeraria di epoca imperiale dedicata a un Seviro (il sevirato rappresentava una sorta di carica municipale come magistratura, nell'ambito del culto legato all'imperatore), e Macionis è il nome che si legge sulla lapide, che avrebbe fornito, con le varie modifiche maturate nel tempo, la base all'attuale denominazione del luogo La seconda ipotesi sposterebbe l'origine del nome all' epoca celtica: infatti gli antichi abitanti del territorio prima dell'arrivo dei Romani erano di origine celto-ligure ed il vocabolo celtico sarebbe stato Mattiacu. Giandomenico Serra, studioso di cultura e tradizioni canavesane nonché glottologo nel suo libro Contributo toponomastico alla Descrizione delle Vie Romane e Romee nel Canavese confermerebbe questa teoria, facendo derivare il termine da Mattiaca, la divinità celtica della guerra e dell'oltretomba e signora dei guadi, nota in Irlanda con l'appellativo di Mórrígan (nome a noi noto nella traduzione di "Morgana"). A sostenere tale teoria vi è anche il fatto che a Mazzè vi era anticamente l'unico guado praticabile sulla Dora Baltea verso la pianura vercellese, a meno di non voler transitare da Ivrea proseguendo poi verso il lago di Viverone.

Storia Il territorio era già frequentato in epoca preistorica, come dimostra il ritrovamento sulle rive della Dora Baltea avvenuto nel 1988 del menhir di Mazzè, risalente ad un periodo intorno al 1600 a.C.

Simboli Lo stemma è stato concesso con R.D. del 1º marzo 1935. Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi di interesse Castello di Mazzè Chiesa parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, sulla piazza antistante il castello Chiesa di San Rocco Cappella di San Lorenzo e San Giobbe, sulla strada verso Villareggia Cappella di San Michele Arcangelo, detta "del Diavolo", nella via omonima Menhir di Mazzè, nella piazza del Municipio

Società Evoluzione demografica

Geografia antropica Comprende le frazioni Barengo, Casale e Tonengo. Il territorio è suddiviso in due parrocchie della diocesi di Ivrea: Santi Gervasio e Protasio (Mazzè capoluogo e frazione Barengo per un totale di circa parrocchiani) e San Francesco d'Assisi (frazioni Tonengo e Casale per un totale di circa parrocchiani).

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

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Note

Voci correlate Castello di Mazzè

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