Oltre alla vittoria con il Grande Slam nel Cinque Nazioni 1980 con la nazionale inglese, vanta la presenza nel tour 1983 dei British and Irish Lions in Nuova Zelanda. Agricoltore di professione, ha lavorato anche come talent-scout per e .
Biografia Proveniente da una famiglia di agricoltori del villaggio di South Clifton, parrocchia civile di Newark nel Nottinghamshire, Hare si dedicò originariamente al cricket nel ruolo di battitore, disciplina nella quale rappresentò la contea in sei incontri Limited Overs tra il 1971 e il 1977; parallelamente militava nelle giovanili del club rugbistico del e, dopo tre anni in prima squadra, fu convocato per l' con cui esordì nel corso del Cinque Nazioni 1974 a Twickenham contro il .
Nel 1976 si trasferì al nel quale trascorse 13 stagioni durante cui si impose come uno dei più prolifici realizzatori e, nel 1981, il più prolifico in assoluto, raggiungendo la quota-record di punti in tutti gli incontri seniores (prima squadra di club, nazionale, rappresentativa di contea e ) disputati; tale record fu ritoccato più volte fino al picco di a fine carriera, dei quali solo a Leicester ed è, al 2022, insuperato.
Con la squadra nazionale Hare vinse il Cinque Nazioni 1980 con il Grande Slam; nel , pur non vincendolo, si impose come miglior marcatore di quell'edizione con 30 punti; nel 1983 fu convocato per il tour dei British and Irish Lions in Nuova Zelanda, in nessun test match dei quali fu tuttavia schierato: scese in campo in sei incontri infrasettimanali nei quali marcò 88 punti. Nell'anno di fine carriera fu insignito dell'onorificenza di membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per il suo contributo al rugby.
Dopo la fine dell'attività sportiva divenne allevatore, ma nel 2001 vendette la sua fattoria per seguire a tempo pieno la sua professione di osservatore e talent-scout di rugby presso il , incarico che ricopriva dal 1994; dopo una parentesi di 7 anni al , dal 2017 lavora di nuovo per Leicester.
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Crickettisti inglesi Categoria:Dirigenti sportivi britannici Categoria:Imprenditori britannici Categoria:Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico