Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Everton Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2010-2011. Stagione La stagione 2010-2011 è la 19ª stagione consecutiva di Premier League, su altrettante edizioni, e la 57° consecutiva in massima serie per l'Everton, nonché l'ottava con David Moyes alla guida della prima squadra. Per quanto riguarda le competizioni ufficiali, invece, l'Everton comincia la propria stagione di Premier League il 14 agosto 2010, in trasferta contro il Blackburn, e la conclude il 22 maggio 2011, in casa contro il Chelsea. In Coppa di Lega, entra al Secondo Turno, giocando contro l'Huddersfield Town, per poi uscire al turno successivo, disputato contro il Brentford. In FA Cup, dopo aver pescato al Terzo Turno lo Scunthorpe United, l'Everton prosegue la propria corsa fino al Quinto Turno, laddove viene eliminato dal Reading. Per la prima volta dalla stagione 2006-2007, il Club non disputa alcuna competizione internazionale. Il 30 aprile 2010, sul proprio sito ufficiale, l'Everton comunica di aver trovato l'accordo per preparare l'inizio della stagione 2010-2011 di Premier League con una serie di incontri amichevoli in Australia. A questi si aggiungono altri 4 match di pre-season, la quale si conclude il 7 agosto con un'amichevole esterna sul campo dei tedeschi del Wolfsburg. Competizioni ufficiali La stagione di Premier League si apre ufficialmente il 14 agosto, con la trasferta a Ewood Park contro il Blackburn di Sam Allardyce. A seguito di un errore del portiere statunitense Tim Howard, subito difeso da Moyes nel post-partita e nei giorni successivi, Nikola Kalinić consegna ai Rovers la prima vittoria stagionale. Il primo punto della stagione dei Toffees arriva alla seconda giornata, al termine di un pareggio per 1-1 contro il Wolverhampton, nel quale a segnare il primo gol del Club in competizioni ufficiali è Tim Cahill. Il 25 agosto i Toffees aprono anche la loro stagione nelle coppe nazionali, imponendosi per 5-1 sull'Huddersfield Town nel secondo turno di Coppa di Lega, grazie alle reti di Rodwell, Fellaini, Beckford (al primo centro in competizioni ufficiali con la maglia royal blue), Saha e Osman. L'agosto dell'Everton si chiude con una sconfitta per 1-0 maturata sul campo dell'Aston Villa. Nonostante la buona prestazione offerta, i Toffees vengono puniti dal primo gol dopo 22 mesi di astinenza di Ashley Young, il quale condanna la squadra di Moyes alla peggior partenza in campionato degli ultimi dieci anni. Al rientro in campo dopo la sosta per le qualificazioni a UEFA Euro 2012, il 12 settembre, l'Everton ospita il Manchester United di Sir Alex Ferguson. In una delle partite più divertenti della stagione, i Toffees vanno avanti 1-0 grazie alla rete di Steven Pienaar, prima di subire il pareggio e poi le reti del sorpasso dai gol di Dimitar Berbatov, Darren Fletcher e Nemanja Vidić. L'Everton segna però due volte nel recupero del secondo tempo (Cahill e Arteta) per il 3-3 finale. Nel turno successivo, i Toffees sono incapaci di mettere in campo lo stesso spirito combattivo e, infatti, capitolano contro il Newcastle a causa del solo gol di Hatem Ben Arfa. Il 21 settembre, i Toffees escono anche dalla Coppa di Lega, venendo sconfitti ai calci di rigore dal Brentford, squadra di terza serie. Inutili, nel corso della serata, la prima rete stagionale di Coleman e il penalty parato dallo slovacco Jan Mucha durante i tempi regolamentari: gli errori di Beckford e Jagielka dal dischetto costano all'Everton una prematura uscita di scena dalla competizione. Settembre si chiude con un altro pareggio, questa volta in trasferta contro il Fulham a Craven Cottage (0-0), il quale rende l'Everton l'unica squadra tra tutte e quattro le divisioni professionistiche inglesi a non aver ancora centrato una vittoria in campionato. Di conseguenza, i Toffees siedono anche all'ultimo posto della classifica di Premier League, all'ingresso nella seconda pausa per le nazionali della stagione. L'Everton comincia il suo ottobre con la trasferta di St Andrew's, laddove raccoglie il primo successo stagionale, imponendosi per 2-0 (autogol di Roger Johnson e rete di Cahill) e interrompendo così la striscia di 18 risultati utili consecutivi in casa del Birmingham City in Premier League. Al rientro dall'international break, i Toffees ospitano il Liverpool nel 214º Merseyside Derby della storia, il primo per i nuovi proprietari dei Reds John W. Henry e Tom Werner. Nonostante un minor possesso e meno occasioni create, l'Everton si impone per 2-0, grazie alle reti di Cahill, che diventa il miglior del Club nel Derby dal dopoguerra, e di Mikel Arteta. La settimana successiva, gli uomini di Moyes vanno in trasferta a White Hart Lane, laddove ottengono un punto, figlio di un pareggio per 1-1 (rete di Baines) contro il Tottenham. Con la vittoria del turno successivo di campionato sullo Stoke City (1-0 firmato Yakubu), i Toffees entrano per la prima volta in stagione nella parte sinistra della graduatoria e fanno sì che David Moyes, grazie allo straordinario mese di ottobre appena chiuso, venga premiato col trofeo di "Manager of the Month" dalla Premier League. Il primo match di novembre arriva a Bloomfield Road, dove l'Everton recupera due volte lo svantaggio e porta a casa un punto, in virtù del 2-2 conclusivo. A segnare per i Toffees sono Tim Cahill, al 50° gol in carriera in Premier League, e Séamus Coleman, che aveva trascorso i sei mesi precedenti proprio al Blackpool, aiutando i Tangerines ad ottenere la loro storica promozione in massima serie. Nel primo turno infrasettimanale della stagione, l'Everton ospita il Bolton e domina l'incontro fino alla rete ospite firmata da Ivan Klasnić e alla successiva espulsione comminata a Marouane Fellaini. A pareggiare il match per i Toffees ci pensa Jermaine Beckford che, al quarto minuto di recupero, firma la rete del definitivo 1-1. Nel weekend, invece, a Goodison Park arriva l'Arsenal che conquista i tre punti vincendo per 2-1. La giornata successiva, invece, vede l'Everton di scena allo Stadium of Light, dove un Sunderland coriaceo mette in seria difficoltà i Toffees. Dopo la rete in apertura di Cahill, i Black Cats pareggiano prima e passano in vantaggio poi grazie alla doppietta di Danny Welbeck. Mikel Arteta trova la rete del definitivo 2-2, grazie ad un tiro dai 20 metri deviato dallo sfortunato Phil Bardsley. Il novembre dell'Everton si chiude nel peggiore dei modi: a Goodison Park arriva il West Brom e la squadra delle Midlands non perdona i padroni di casa, imponendosi addirittura per 4-1. A limitare il passivo per i Toffees è ancora una volta Cahill, arrivato già a 8 gol stagionali, che per la sesta volta in stagione segna su assist di Leighton Baines. Dicembre comincia con una discesa dei Toffees nella capitale e precisamente a Stamford Bridge, dove il Chelsea passa in vantaggio grazie ad un rigore di Drogba, ma viene ripreso dal colpo di testa di Beckford a quattro minuti dalla fine, che congela il risultato sull'1-1. L'11 dicembre l'Everton riceve la visita del Wigan e porta a casa l'ennesimo pareggio della stagione, questa volta non andando oltre lo 0-0. Dopo ben sette turni consecutivi senza vincere, i Toffees tornano al successo imponendosi per 2-1 nel prestigioso confronto di Etihad contro i futuri campioni del Manchester City. Il vantaggio arriva nei primi 20 minuti, grazie alle reti di Cahill e Baines, e viene mantenuto nonostante l'espulsione di Victor Anichebe e l'autogol di Jagielka che non prevengono l'Everton dal portare a casa tre preziosi punti. Il turno successivo di campionato, quello del Boxing Day, laddove i Toffees avrebbero dovuto scendere in campo contro il Birmingham, viene rinviato a causa delle pessime condizioni climatiche, facendo sì che la successiva gara di Premier League dell'Everton fosse il pareggio per 1-1 maturato in casa del West Ham (gol di Coleman a rispondere all'autorete di Tony Hibbert). Questa partita è anche l'ultima dell'Everton nell'anno solare 2010 chiuso così al momentaneo 11º posto in classifica con 22 punti in 19 partite giocate (solo a +3 sulla zona retrocessione però). Il nuovo anno dell'Everton comincia con un'insidiosa trasferta al Britannia Stadium, laddove i Toffees fanno visita ad uno Stoke City che non lascia scampo agli uomini di Moyes e si impone col punteggio di 2-0. I successivi due incontri, però, sono forieri di ottimi risultati per i Toffees: il 5 gennaio, infatti, l'Everton vince la sua partita di campionato contro il Tottenham per 2-1 (reti di Saha e Coleman a rispondere al gol di Rafael van der Vaart), mentre tre giorni dopo rifila un rotondo 5-1 allo Scunthorpe United nel terzo turno di FA Cup. Proprio la sfida di Glanford Park, uscita dal sorteggio del 28 novembre precedente, è stata soltanto la terza tra i due club nella storia, dopo un doppio confronto vinto dall'Everton per 6-0 nella Coppa di Lega 1997-1998. Dopo la classica pausa invernale, che chiude il sempre spettacolare ciclo di partite a cavallo tra Natale e San Silvestro, i Toffees tornano in scena nel 215º Derby della Mersey contro il Liverpool, e portano a casa un 2-2 (reti di Distin e Beckford nel secondo tempo) che permette di rimanere così imbattuti nella stracittadina per tutta la stagione 2010-2011. Le successive tre gare vedono i Toffees impegnati in altrettanti confronti con squadre londinesi: il 22 gennaio a Goodison Park arriva il West Ham, fermato sul 2-2 da un gol di Marouane Fellaini nel recupero del secondo tempo; sette giorni dopo, invece, l'Everton è di scena nel quarto turno di FA Cup contro il Chelsea, partita che viene portata al replay, da disputarsi a Stamford Bridge, grazie alle reti di Saha e Salomon Kalou; il 1º febbraio, infine, i ragazzi di Moyes giocano all'Emirates contro l'Arsenal e cadono per 2-1 nonostante il vantaggio iniziale segnato dallo stesso Louis Saha. Al ritorno a Liverpool, i Toffees ospitano il Blackpool nella sfida più divertente dell'anno. Protagonista assoluto è ancora Saha, decisamente nel momento migliore della sua stagione, autore di un poker personale, che si aggiunge alla rete di Jermaine Beckford, utile per avere la meglio dei Tangerines (5-3 il risultato finale). Il 13 febbraio, invece, l'Everton cade nella trasferta col Bolton (0-2), in quella che si rivela essere l'unica sconfitta in campionato dall'inizio del mese e fino al 23 aprile successivo. Il replay di FA Cup regala all'Everton una grande soddisfazione: dopo l'1-1 maturato nel corso dei tempi supplementari (reti di Lampard e Baines), i ragazzi in royal blue accedono al turno successivo imponendosi col totale di 5-4 ai calci di rigore (decisivo il centro di Phil Neville e il contemporaneo errore di Ashley Cole) ed estromettendo la squadra di Carlo Ancelotti. A sorpresa, però, l'Everton perde al turno successivo, venendo fermato dal Reading a Goodison Park (0-1, gol di Matthew Mills) e chiudendo così il 1º marzo la sua stagione per quanto riguarda le coppe nazionali. Febbraio si chiude col successo sul Sunderland (2-0, doppietta di Beckford) e anche il mese successivo si apre con una bella vittoria contro una squadra del North East, il Newcastle (2-1 alla Sports Direct Arena, con reti di Osman e Jagielka). Il 9 marzo, poi, l'Everton recupera la sfida col Birmingham che non si era potuta disputare nel Boxing Day e impatta per 1-1, grazie alla prima rete in stagione dell'olandese John Heitinga.