Biografia Dopo aver studiato al Conservatorio di Parigi con Henri-Montan Berton, François-Adrien Boieldieu e François-Joseph Fétis, vi ottenne il primo premio di pianoforte nel 1826. riportò il 2º posto al Premio Roma nel 1829 e tentò di nuovo la prova l'anno successivo, quando arrivò a condividere il 1º Premio con Hector Berlioz. A Roma compose in particolare una fantasia sinfonica, il cui soggetto è una serata sugli Appennini, ai piedi del monastero di Subiaco, eseguita a Parigi nel 1834 «Séance publique de l'Académie des beaux-arts», Journal des débats, 12 octobre 1834 Texte en ligne.
Ritornato a Parigi dopo il suo soggiorno a Roma, compose un balletto per l'Opera, La Chatte metamorphosée en femme (1837), alcune liriche e brani per pianoforte. Dal 1839 si dedicò principalmente alla scrittura di opere comiche Érik Kocevar, «Alexandre Montfort», Dictionnaire de la musique en France au XIX siècle sous la direction de Joël-Marie Fauquet, Fayard, Paris, 2003, 1406 p. ISBN 2-213-59316-7.
Nel dicembre 1842 sposò una nipote di Edmond Crosnier, allora direttore dell'Opéra-Comique.
Morì di tifo il 13 febbraio 1856.
Nella Histoire de la seconde salle Favart, pubblicata a puntate su Le Ménestrel nel 1889, Soubies e Malherbe dipingono il compositore in modo poco lusinghiero: lo trovano bravo, ma poco originale e più solito a cercare passivamente l'ispirazione, piuttosto che rincorrerla o esserne naturalmente infuso, come altri artisti di maggior levatura".
Opere |1837: La Chatte métamorphosée en femme, balletto, libretto di Charles Duveyrier; 1839: Polichinelle, Opéra-comique, libretto di Eugène Scribe e Duveyrier; 1841: La Jeunesse de Charles-Quint, opéra-comique, libretto di Mélesville e Duveyrier; 1844: La Sainte-Cécile, opéra-comique, libretto di Jacques-François Ancelot e Alexis Decomberousse; 1845: La Charbonnière, opéra-comique, libretto di Scribe e Mélésville; 1853: |L'Ombre d'Argentine, opéra-comique, libretto di Jean-François Bayard e Edmond de Biéville; 1855: Deucalion et Pyrrha, opéra-comique, libretto di Jules Barbier e Michel Carré;
Note
Bibliografia Érik Kocevar, «Alexandre Montfort», Dictionnaire de la musique en France au |XIX siècle sous la direction de Joël-Marie Fauquet, Fayard, Paris, 2003, 1406 p. ISBN 2-213-59316-7
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