Biografia Costretta su una sedia a rotelle dall'età di sette anni a causa dell'artrogriposi, Liz Carr ha studiato all'Università di Nottingham. Dopo essersi esibita come comica per diversi anni, a partire dagli anni 2010 ha cominciato a recitare a teatro e in televisione. Sul piccolo schermo è nota soprattutto per i suoi ruoli ricorrenti in The OA, Testimoni silenziosi e The Witcher. Nel 2021 ha fatto il suo esordio cinematografico nel film Infinite e l'anno successivo ha vinto il Laurence Olivier Award alla miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in The Normal Heart in scena al National Theatre.

È dichiaratamente lesbica e sposata con Jo Church dal 2010.

Filmografia

Cinema

Le Accelerator, regia di Thomas Eikrem (2017) Infinite, regia di Antoine Fuqua (2021)

Televisione Testimoni silenziosi (Silent Witness) – serie TV, 79 episodi (2013-2020) I miserabili (Les Misérables), regia di Tom Shankland – miniserie TV, puntata 1 (2018) The OA – serie TV, 2 episodi (2019) Devs – serie TV, episodio 1x05 (2020) CripTales – serie TV, episodio 1x02 (2020) The Witcher – serie TV, episodi 2x06-3x02 (2021-2023) This Is Going to Hurt, regia di Lucy Forbes e Tom Kingsley – miniserie TV, puntata 7 (2022) Then Barbara Met Alan, regia di Bruce Goodison e Amit Sharma – film TV (2022) Good Omens – serie TV, 3 episodi (2023) Loki – serie TV, 3 episodi (2023)

Cortometraggi

The Beaten, regia di Simon McKeown (2011)

Riconoscimenti Premio Laurence Olivier 2022 – Miglior attrice non protagonista per The Normal Heart

Doppiatrici italiane Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Liz Carr è stata doppiata da: Melina Martello in Infinite Paila Pavese in The OA Tiziana Avarista in The Witcher Antonella Alessandro in Good Omens

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Attori teatrali britannici Categoria:Attori televisivi britannici Categoria:Persone che hanno fatto coming out Categoria:Laurence Olivier Award alla miglior attrice non protagonista