È il primo scrittore italiano ad avere vinto un Book of the Year ai Sunday Times Sports Book Awards di Londra Trellini vince la Champions dei libri: il romanzo di Italia-Brasile è ilFootball Book of the Year”, in La Repubblica, 8 giugno 2024.

Biografia Dopo aver frequentato il Liceo classico statale Goffredo Mameli si è laureato in lettere presso La Sapienza con una tesi sul film L'anno scorso a Marienbad di Alain Resnais e Alain Robbe-Grillet. Durante gli anni universitari ha frequentato la scuola di cinema di Ermanno Olmi, i corsi di sceneggiatura di Robert McKee e ha lavorato nell'industria cinematograficaAntonello Piroso in Piero Trellini: “Sono un partigiano della complessità. Perciò scrivo libri da 1200 pagine”, in La Verità, 21 dicembre 2021.

È stato cronista del settimanale Film Tv“Fu davvero una stagione irripetibile?”, in Film TV, 18 aprile 1999. e ha lavorato per la Repubblica“La setta dei Fedeli d’amore”, in la Repubblica, 7 luglio 2021.“Nella testa di Yamasaki”, in Il Venerdì di Repubblica, 12 giugno 2020.“Dov’eri Barbosa?”, in Il Venerdì di Repubblica, 16 luglio 2020, riportato anche da Dagospia., La Stampa“Gli ultimi giorni di Dante”, in La Stampa, 12 settembre 2021., Il Sole 24 ore“La guerra del sale e la zanzara infetta”, in Il Sole 24 ore, 13 settembre 2021., Il Messaggero“Dreyfus, il caso che anticipò i social media”, in Il Messaggero, 4 marzo 2022. Riportato in Data Stampa e., Il Tempo“Lacerante dubbio di Tati sulle mutande di Lorenzo”, in Cronache del Grande Fratello, Il Tempo, 23 settembre 2001., il manifesto, Liberazione“Quella notte a Bali”, Liberazione, 13 ottobre 2003., Il PostContributi recenti di Piero Trellini ne Il Post., Nuovi Argomenti“Rinascite mancate”, in Nuovi Argomenti n. 8, settembre 2021.

Nel 1997 ha collaborato con il Ministero delle Finanze per il quale ha ideato il nome "Unico" per il nuovo modello 740. Ha lavorato per Sogei, Federcalcio, Sky, Rai e altri“Notizie biografiche” su Nuovi Argomenti n. 8 settembre-dicembre 2021..

Nel 2019 ha pubblicato La partita. Il romanzo di Italia-Brasile (Mondadori)Scheda del libro “La partita” nel sito Mondadori.. Il libro diventa immediatamente un caso editoriale“Un volume di 620 pagine sta spopolando nelle librerie italiane”, Marco Lobasso in “La partita del Secolo”, Leggo, 10 luglio 2019.“La partita è il caso editoriale attuale” Jvan Sica in Note di Sport su Rai Radio Uno, 26 luglio 2019.“È un libro che immagino in molti hanno letto”, Gabriele Brocani, in Note di Sport su Rai Radio Uno, 26 luglio 2019.Marco Damilano in Omnibus, la 7, puntata del 26 agosto 2019.“Non avevo mai letto, su una sola partita, niente di così completo e coinvolgente. Nel suo genere: un capolavoro”, Darwin Pastorin in “L’epica di Italia-Brasile 3-2 in un formidabile romanzo fiume”, in Huffington Post, 4 luglio 2019.“È un’ode al calcio, una struggente ode al gioco più bello del mondo. Una somma di storie meravigliose, che ti tengono incollato alla pagina”, Walter Veltroni, “Mille e una notte di grandi storie. Un’ode a Pablito e all’Italia che fu”, su La Gazzetta dello Sport, 3 agosto 2019., entrando in pochi mesi nella collana degli Oscar, ottiene riconoscimenti tra i quali il Premio Bancarella SportA Piero Trellini il premio Bancarella Sport, Il Messaggero, 20 luglio 2020.“Premio Bancarella Sport, vince Piero Trellini con il racconto di Italia-Brasile”, in La Nazione, 19 luglio 2020.“Il Bancarella Sport incorona “La partita””, in Il Corriere Apuano, 22 luglio 2020.“Piero Trellini vince la sua “Partita” al Premio Bancarella Sport”, in Unione Stampa Sportiva Italiana, 19 luglio 2020., il Premio Mastercard Letteratura, il Premio Ape“Il premio APE assegnato a Piero Trellini per il libro La Partita”, in Affari italiani, 16 maggio 2020., il Tuttosport Book Award e il Premio della Giuria MassarosaMotivazione del premio riportata dal sito Walkabout: Piero Trellini con “La partita. Il romanzo di Italia-Brasile” (Mondadori) si è aggiudicato il premio della giuria 2020 del Premio Letterario Massarosa. “L’opera, di ampio respiro che la giuria tecnica dell’edizione 2020 del PLM ha deciso di premiare – all’unanimità – possiede questa qualità: trascende i generi e trasuda in ogni pagina una passione profonda, si potrebbe quasi definire ossessione, che nulla toglie alla precisione della scrittura e le fa meritare a buon diritto l’attributo di monumentale”., i titoli di "Libro dell'anno"“La partita di Trellini è già il probabile libro dell’anno”, Antonio D’Orrico su Sette, Corriere della Sera, 6 settembre 2019.“Trellini e quel 3-2 diventato leggenda. La partita è al primo posto della nostra classifica dei libri dell’anno”, Top Ten 2019 su Tuttosport, 28 dicembre 2019. e "miglior performance narrativa" del 2019Antonio D’Orrico in “Il meglio del 2019 (secondo me)”, Sette, Corriere della Sera, 3 gennaio 2020.“Il modo migliore per capire questo punto è leggere “La partita” di Piero Trellini. Mentre la letteratura sportiva almeno fino a 10 anni fa si concentrava con forza sul fatto sportivo e sull’uomo che lo compiva, oggi tanti libri, di cui “La Partita” è l’esempio migliore, ricamano intorno al fatto stesso un universo di cause ed effetti non tanto per decoro giornalistico, ma come vero cuore narrativo dell’opera, in quanto è tutto quello che ha girato e gira intorno al fatto sportivo a fare la storia che continua”. Jvan Sica in “Appunti su una nuova scrittura sportiva”, su Letteratura Sportiva, 8 dicembre 2019. oltre che riscontri nel mondo editorialeGiuseppe Culicchia in “Il romanzo di Italia-Brasile ’82: speleologia della partita più bella”, in La Stampa, 3 Luglio 2019.“Il modello – in parte sotteso anche agli altri titoli, e probabilmente inarrivabile – è quello de La partita, l’opera-mondo che Piero Trellini ha dedicato, dopo anni di ricerche e incastri, a un altro match epocale, l’Italia-Brasile 3-2 del Mundial 1982: ovvero tentare di raccontare la storia corale di una partita attraverso il mosaico delle molteplici biografie che la compongono”. Gino Cervi in “Chiedi cos’è stato l’Azteca”, Il Foglio, 17 giugno 2020.“La partita è un romanzo eccezionale, non solo per i malati di sport (come me) ma per tutti coloro che cercano in un libro scrittura magnifica, ampiezza di sguardo, documentazione accurata e un linguaggio inimmaginabile finché non te lo vedi lì, sulla pagina, e ti dici: ah ma allora si può scrivere così?”, Simona Baldelli, pagina personale, 19 luglio 2020.“Mi sbilancio: è nettamente il più bel libro sul calcio che abbia mai letto. Un lavoro di ricerca immane, maniacale, dichiaratamente ossessivo. Ma questo è un libro che va oltre il calcio, che parla di un mondo spontaneo e ingenuo che non c'è più. Parla di un momento che ne contiene decine di migliaia di altri. Di 90 minuti in cui si sono consumati i destini incrociati di mille vite. Non ci riesci se non sei maledettamente bravo. Trellini lo è”, Giacomo Pellizzari, in “ROSSI (Socrates) ROSSI (Falcao) ROSSI (fine)!”, 21 maggio 2020.. Successivamente il libro viene pubblicato in novantaquattro paesi. In India l'autore è stato definito il Christopher Nolan della letteratura."Trellini is the written word’s Christopher Nolan", pubblicato da Sundeep Misra in “Piero Trellini revisits the haloed Italy vs Brazil 1982 football World Cup match, the day history was made”,"Piero Trellini revisits the haloed Italy vs Brazil 1982 football World Cup match, the day history was made", “archiviato”, in MC il 26 novembre 2023.

Nel 2021, in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario dantesco, ha pubblicato Danteide (Bompiani)Scheda del libro Danteide sul sito di Bompiani., viaggio nel cervello dantesco, candidato al Premio Campiello e vincitore del Golden Books Awards“Uno dei libri più belli degli ultimi tempi”, Beatrice Masini intervistata da Serena Mazzurana in E poi c'è Dante, Botta e Risposta, 25 febbraio 2021.“Piero Trellini è il più grande fantasista della letteratura italiana contemporanea, la persona giusta per scrivere il super-romanzo dantesco che non era mai stato scritto”, Antonio D’Orrico in “Danteide, la commedia intorno alla Commedia”, La Lettura, Corriere della Sera, 31 gennaio 2021.“Un romanzo che mi ha esaltato. Trellini è uno scrittore vero”, Roberto Saviano: “Danteide è tutto ciò che non ci si aspetta da un libro su Dante” sulla sua pagina personale, 11 febbraio 2021.Trellini è uno di quegli autori totali, travolgenti, capaci di affrontare un tema da tutte le angolazioni e sotto ogni punto di vista, sempre in grado, nello stesso tempo, di tenere fede a un impianto rigoroso”, Sergio Valzania in “Il divino poeta visto attraverso i suoi occhi”, in L’Osservatore romano, 29 gennaio 2021.Uno scossone alla polvere accademica, nozionistica e super erudita che si è accumulata sul Poeta per un vero e proprio viaggio nella testa del Poeta.”, Fulvio Paloscia in “Dante, best seller e riletture”, in la Repubblica, 25 marzo 2021“Piero Trellini compie il passo in più e dà alle stampe un libro che lo colloca senza troppe difficoltà tra gli autori che hanno qualcosa da dire, e lo dicono bene.”, Elisa Rosi in “Con gli occhi di Dante” su Progress, aprile 2021.È il lampante esempio di come, ancora nel XXI secolo, si possa fare ricerca letteraria uscendo dagli schemi tradizionali”, Giovanni Maria Scupola in “Danteide di Piero Trellini” su The Book Advisor, 21 aprile 2021.“Di tutti i libri che sono stati scritti per i 700 anni dalla morte di Dante, se ne poteva scrivere solo uno: Danteide di Piero Trellini”, Motivazione del Premio Nabokov, 6 febbraio 2022..