Il Premio Settembrini è un premio letterario annuale, assegnato su iniziativa di Arnaldo Settembrini a partire dal 1959, a racconti e raccolte di racconti in lingua italiana.
A partire dalla XXIX edizione, il premio ha assunto la denominazione ufficiale Regione del Veneto - Premio letterario Leonilde e Arnaldo Settembrini.
Storia Nel 1959 Arnaldo Settembrini, cinque anni dopo la morte della moglie Leonilda Catellani Settembrini, come tributo alla sua memoria di scrittrice, volle organizzare un premio letterario rivolto a racconti e novelle che erano la forma letteraria praticata dalla consorte. Il "Premio Settembrini" fu organizzato da Arnaldo Settembrini sino alla sua morte, avvenuta nel 1985. Da tale anno in poi il concorso fu gestito, eseguendo le precise disposizioni di un lascito testamentario, dalla Regione del Veneto assumendo il nome "Regione del Veneto - Premio letterario Leonilde e Arnaldo Settembrini". La sede del premio fu insediata a Mestre, presso Villa Settembrini, anch'essa donata alla Regione del Veneto e presso la quale, a partire dal 1991, è stato ripreso il concorso.
Regolamento Sono ammesse al concorso esclusivamente opere firmate da un autore unico, pubblicate in Italia e in italiano nei due anni precedenti l'edizione del concorso. Le opere candidabili sono raccolte di novelle (sic) o racconti.Sono specificamente esclusi gli inediti, così come i romanzi/romanzi brevi, le opere poetiche e i saggi.
Il Comitato organizzatore, nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale nomina una giuria tecnica che seleziona, tra le opere candidate, le tre finaliste. Una giuria di lettori decreta, tra i tre finalisti, il vincitore del premio.
Edizioni Di seguito vengono elencati i vincitori di tutte le edizioni, a partire dalla prima, tenutasi nel 1959, e i membri delle rispettive giurie.
Anni 1950 1959 La giuria, composta da Italo Calvino, Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Enrico Falqui, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Aldo De Jaco per l'opera Una settimana eccezionale.
Anni 1960 1960 La giuria, composta da Italo Calvino, Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Enrico Falqui, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Libero de Libero per l'opera Il guanto nero. 1961 La giuria, composta da Italo Calvino, Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Enrico Falqui, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Tommaso Landolfi per l'opera Racconti. 1962 La giuria, composta da Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Enrico Falqui , presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Stelio Mattioni per l'opera Il sosia. 1963 La giuria, composta da Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Enrico Falqui, Giuseppe Longo, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Giuseppe Marotta per l'opera Le milanesi. 1964 La giuria, composta da Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Enrico Falqui, Giuseppe Longo, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Vittorio Del Gaizo per l'opera La cabala. 1965 La giuria, composta da Aldo Camerino, Ugo Facco de Lagarda, Giuseppe Longo, Giuseppe Lanza, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Francesco Chiesa per l'opera Altri racconti. 1966 La giuria, composta da Dino Buzzati, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, Diego Valeri, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Domenico Rea per l'opera I racconti. 1967 La giuria, composta da Dino Buzzati, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, Diego Valeri, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Roberto Ridolfi per l'opera La parte davanti. 1968 La giuria, composta da Dino Buzzati, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, Diego Valeri, presieduta da Aldo Palazzeschi ha assegnato il premio a Guglielmo Petroni per l'opera Le macchie di Donato. 1969 La giuria, composta da Dino Buzzati, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, Diego Valeri, presieduta da Aldo Palazzeschi, ha assegnato il premio a Antonio Barolini per l'opera L'ultima contessa di famiglia.
Anni 1970 1970 La giuria, composta da Dino Buzzati, Carlo Della Corte, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, presieduta da Diego Valeri, con Aldo Palazzeschi quale presidente onorario, ha assegnato il premio a Giuseppe Raimondi per l'opera Il nero e l'azzurro. 1971 La giuria, composta da Dino Buzzati, Carlo Della Corte, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, presieduta da Diego Valeri, ha assegnato il premio a Lanfranco Orsini per l'opera Le anestesie. 1972 La giuria, composta da Gian Antonio Cibotto, Carlo Della Corte, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, presieduta da Diego Valeri, ha assegnato il premio a Aldo Rosselli per l'opera Episodi di guerriglia urbana. 1973 La giuria, composta da Gian Antonio Cibotto, Carlo Della Corte, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, presieduta da Diego Valeri, ha assegnato il premio a Elena Croce per l'opera In visita. 1974 La giuria, composta da Gian Antonio Cibotto, Carlo Della Corte, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, presieduta da Diego Valeri, ha assegnato il premio a Mario Picchi per l'opera Ritratto di famiglia. 1975 La giuria, composta da Gian Antonio Cibotto, Carlo Della Corte, Ugo Facco de Lagarda, Ugo Fasolo, presieduta da Diego Valeri ha assegnato il premio a Ginevra Bompiani per l'opera La specie del sonno. 1976 La giuria, composta da Diego Valeri, Gian Antonio Cibotto, Carlo Della Corte, Ugo Fasolo, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Massimo Grillandi per l'opera La muraglia alidosia. 1977 La giuria, composta da Luigi Baldacci, Ginevra Bompiani, Gian Antonio Cibotto, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Pier Maria Pasinetti, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Alberto Vigevani per l'opera La Lucia dei giardini. 1978 La giuria, composta da Luigi Baldacci, Ginevra Bompiani, Gian Antonio Cibotto, Gianni Crovato, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Pier Maria Pasinetti, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Mario Pomilio per l'opera Il cane sull'Etna. 1979 La giuria, composta da Luigi Baldacci, Gian Antonio Cibotto, Gianni Crovato, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Pier Maria Pasinetti, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Paolo Barbaro per l'opera Passi d'uomo.
Anni 1980 1980 La giuria, composta da Luigi Baldacci, Gian Antonio Cibotto, Gianni Crovato, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Pier Maria Pasinetti, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Gino Nogara per l'opera L'Anonimo in soffitta ed altri racconti. 1981 La giuria, composta da Luigi Baldacci, Gian Antonio Cibotto, Gianni Crovato, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Pier Maria Pasinetti, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Antonio Debenedetti per l'opera Ancora un bacio. 1982 La giuria, composta da Gian Antonio Cibotto, Gianni Crovato, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, presieduta da Ugo Facco de Lagarda, ha assegnato il premio a Beatrice Solinas Donghi per l'opera Gli sguardi. 1983 La giuria, composta da Gianni Crovato, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Ivo Prandin, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Michelangelo Antonioni per l'opera Quel bowling sul Tevere. 1984 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Ivo Prandin, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Carlo Coccioli per l'opera Uno e altri amori. 1985 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Ivo Prandin, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Neri Pozza per l'opera Personaggi e interpreti. 1986 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Massimo Grillandi, Claudio Marabini, Stelio Mattioni, Ivo Prandin, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Giorgio Manganelli per l'opera Tutti gli errori.
Anni 1990 1991 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Lauro Bergamo, Enrico Berti, Carlo Ossola, Nantas Salvalaggio, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Alessandro Tamburini per l'opera Nel nostro primo mondo. 1992 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Lauro Bergamo, Enrico Berti, Claudio Marabini, Renato Minore, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Salvatore Mannuzzu per l'opera La figlia perduta. 1993 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Isabella Bossi Fedrigotti, Renato Minore, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Michele Mari per l'opera Euridice aveva un cane. 1994 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Giuseppe Pontiggia per l'opera Vite di uomini non illustri. 1995 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Fabrizia Ramondino per l'opera In viaggio. 1996 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Giuseppe Zigaina per l'opera Verso la laguna. 1997 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Manlio Cecovini per l'opera Assieme all'albero che deve morire. 1998 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Francesca Sanvitale per l'opera Separazioni. 1999 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Tiziano Scarpa per l'opera Amore©.
Anni 2000 2000 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Gabriella Ziani, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Stefano Malatesta per l'opera Il cane che andava per mare. 2001 La giuria, composta da Paolo Barbaro, Laura Lepri, Claudio Marabini, Renato Minore, Giorgio Pullini, Renzo Zorzi, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Gianni Celati per l'opera Cinema naturale. 2002 La giuria, composta da Mario Baudino, Michelangelo Bellinetti, Francesco Cevasco, Laura Lepri, Claudio Marabini, Giorgio Pullini, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Cino Boccazzi per l'opera Le donne blu e altre storie. 2003 La giuria, composta da Mario Baudino, Michelangelo Bellinetti, Francesco Cevasco, Laura Lepri, Claudio Marabini, Giorgio Pullini, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Isabella Bossi Fedrigotti per l'opera La valigia del signor Budischowsky. 2004 La giuria, composta da Mario Baudino, Michelangelo Bellinetti, Francesco Cevasco, Laura Lepri, Claudio Marabini, Giorgio Pullini, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Guido Conti per l'opera Un medico all’opera. 2005 La giuria, composta da Mario Baudino, Michelangelo Bellinetti, Francesco Cevasco, Laura Lepri, Claudio Marabini, Giorgio Pullini, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Gianfranco Scarpari per l'opera Una corsa nel tempo. 2006 La giuria, composta da Mario Baudino, Michelangelo Bellinetti, Francesco Cevasco, Laura Lepri, Claudio Marabini, Giorgio Pullini, presieduta da Gian Antonio Cibotto, ha assegnato il premio a Marco Lodoli per l'opera Bolle. 2007