Realizzò un gran numero di edifici privati e pubblici, soprattutto a Parma e Guastalla. Nel 1839 progettò e diresse i lavori di ricostruzione dei prospetti in stile neoclassico della villa Caumont Caimi di Felino, iniziando anche l'opera di sistemazione e arricchimento di piante esotiche nel grande parco, di cui mantenne inalterato l'impianto seicentesco.

Nel 1841 progettò e diresse i lavori di restauro dell'interno del Duomo di Guastalla, con variazioni alle cornici, al pavimento e alle grandi finestre della cupola. Nel 1844-1856 realizzò gli estesi restauri del Duomo di Berceto. A Parma realizzò il rifacimento della facciata del palazzo Bulloni-Serra (via della Repubblica 40) e di quella della casa Conforti (via Farini 55).G.B. Janelli, Dizionario biografico dei Parmigiani, 1880, p. 140-143

Nel 1839 la Ducale Accademia di Belle Arti di Parma lo fregiò del titolo di accademico d’onore e pochi anni dopo, nel 1844, fu nominato professore. Il 25 giugno 1878 ne fu eletto presidente.

Fece parte dell’amministrazione comunale di Parma dal 26 luglio 1863. Rieletto più volte consigliere e membro della Giunta Municipale, fu incaricato di soprintendere ai lavori pubblici.Enciclopedia di Parma, ed. Franco Maria Ricci, 1998, p. 571-572

Onorificenze

Note

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