Il Consorzio intercomunale dei servizi e interventi sociali "Valle del Tevere" è un consorzio intercomunale italiano del Lazio, costituito dai 17 comuni appartenenti al distretto sociosanitario RM 4.4 dell'ASL Roma 4, nella città metropolitana di Roma Capitale. Ha sede a Formello, in piazza San Lorenzo, presso il palazzo comunale.
Il Consorzio è un ente pubblico strumentale degli enti locali consorziati, dotato di personalità giuridica e di autonomia statutaria e regolamentare, costituito ai sensi dell'articolo 31 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000. Ha lo scopo di gestire in forma associata la programmazione, la realizzazione e la valutazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e sociosanitari affidati dai comuni aderenti.
I comuni consorziati sono Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Formello, Magliano Romano, Mazzano Romano, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, Sant'Oreste e Torrita Tiberina.
Lo Statuto del Consorzio fu approvato dalla Conferenza dei sindaci il 1º giugno 2015 e ne stabilisce la durata fino al 31 dicembre 2120.
Storia Prima della costituzione del Consorzio, i 17 comuni appartenenti al distretto sociosanitario 4 della ASL Roma 4 gestivano in forma associata la programmazione degli interventi e dei servizi sociali attraverso un accordo di programma, nell'ambito del sistema delineato dalla legge 8 novembre 2000, n. 328, recante la Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali.Legge 8 novembre 2000, n. 328, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, n. 265 del 13 novembre 2000.
Nel quadro della riorganizzazione della programmazione sociale territoriale promossa dalla Regione Lazio, la deliberazione della Giunta regionale n. 136 del 25 marzo 2014 approvò le linee guida rivolte agli ambiti territoriali per la redazione dei Piani sociali di zona e l'assegnazione delle relative risorse.Deliberazione della Giunta regionale del Lazio n. 136 del 25 marzo 2014 sulla redazione dei Piani Sociali di Zona. I comuni del distretto decisero quindi di dotarsi di una forma associativa più stabile per la gestione sovracomunale dei servizi sociali.
Il 1º giugno 2015 la Conferenza dei sindaci approvò lo statuto del Consorzio intercomunale dei servizi e interventi sociali Valle del Tevere, costituito dai 17 comuni del distretto sociosanitario. Nei mesi successivi lo statuto fu sottoposto all'approvazione dei rispettivi consigli comunali.
Lo statuto stabilì la sede del Consorzio a Formello e ne fissò la durata fino al 31 dicembre 2120. L'ente fu costituito quale strumento per la gestione associata degli interventi e dei servizi sociali di competenza dei comuni aderenti, con l'obiettivo di assicurare una gestione sovracomunale maggiormente stabile e coordinata.
Nel novembre 2015 l'Assemblea elesse all'unanimità come primo presidente del Consiglio di amministrazione Sergio Celestino, all'epoca sindaco di Formello.
Funzioni Il Consorzio è un ente pubblico strumentale dei comuni consorziati, dotato di personalità giuridica e di autonomia statutaria, regolamentare e gestionale, costituito per la gestione associata del sistema integrato di interventi e servizi sociali nel territorio di competenza.
I comuni aderenti possono delegare, trasferire o comunque affidare al Consorzio, secondo le modalità previste dalla legge, le proprie funzioni in materia socio-assistenziale e di prevenzione del disagio. L'ente provvede pertanto alla programmazione, organizzazione e gestione a livello sovracomunale degli interventi e dei servizi sociali affidatigli, perseguendone l'integrazione e l'omogeneità sul territorio secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità.
Tra le finalità statutarie rientrano la promozione della solidarietà e della coesione sociale, il miglioramento della qualità della vita, la tutela del benessere e dello sviluppo psicofisico delle persone e la garanzia di condizioni omogenee ed eque di accesso ai servizi. Il Consorzio definisce inoltre criteri uniformi per l'accesso alle prestazioni e favorisce la partecipazione delle comunità locali, delle famiglie, degli utenti, degli enti del Terzo settore e degli altri soggetti del territorio alla programmazione, alla realizzazione e alla valutazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali.
L'attività è svolta in coordinamento con i servizi sociali dei comuni consorziati e con le strutture della ASL Roma 4, nell'ambito dell'integrazione tra interventi sociali e sociosanitari.
Restano di competenza dei singoli comuni le funzioni che lo Statuto esclude dal trasferimento al Consorzio, tra cui quelle relative all'autorizzazione e al funzionamento delle strutture che erogano servizi socio-assistenziali, le competenze in materia di tutela dei minori previste dall'articolo 354 del codice civile e le ulteriori funzioni attribuite ai sindaci dalla legislazione vigente.
Comuni Il Consorzio è costituito dai 17 comuni appartenenti al distretto sociosanitario RM 4.4 della ASL Roma 4, situati nel settore settentrionale della città metropolitana di Roma Capitale. Al 1º gennaio 2022 la popolazione complessivamente residente nei comuni consorziati ammontava a abitanti. Al 31 dicembre 2025, secondo i dati utilizzati dal Consorzio per il ricalcolo delle quote di partecipazione del 2026, la popolazione complessiva era salita a abitanti.
Ciascun comune partecipa all'elezione degli organi e all'attività amministrativa del Consorzio sulla base di una quota proporzionale alla propria dimensione demografica. Le quote, espresse in millesimi, sono determinate annualmente dall'Assemblea consortile sulla base della popolazione residente e incidono sia sul peso dei singoli enti nelle deliberazioni sia sulla loro partecipazione ai costi del Consorzio. Le risorse versate dai comuni sono integrate dai finanziamenti provenienti dalla Regione Lazio, dallo Stato, dall'Unione europea e da altri soggetti pubblici e privati.
Per il 2026 le quote di partecipazione, determinate sulla popolazione residente al 31 dicembre 2025, erano così ripartite:Quote consortili pubblicate anche nelle delibere dell'Assemblea consortile.
Comune Abitanti al 31 dicembre 2025 Quota consortile 2026 Campagnano di Roma 99 Capena 99 Castelnuovo di Porto 77 Civitella San Paolo 18 Fiano Romano 150 Filacciano 480 4 Formello 123 Magliano Romano 12 Mazzano Romano 26 Morlupo 76 Nazzano 12 Ponzano Romano 11 Riano 94 Rignano Flaminio 90 Sacrofano 69 Sant'Oreste 30 Torrita Tiberina 10 Totale 1000
La quota economica richiesta ai comuni può essere determinata annualmente anche in rapporto alla popolazione residente. Per il 2026, ad esempio, l'Assemblea fissò una quota di compartecipazione pari a 8,50 euro per abitante. Nel rendiconto dell'esercizio 2025 i pagamenti di competenza effettuati dal Consorzio ammontarono a euro.
Lo statuto consortile consente l'adesione di ulteriori comuni, purché sussistano i presupposti per la gestione associata e il nuovo ente accetti integralmente lo statuto e l'atto convenzionale. La richiesta deve essere accompagnata da una deliberazione preliminare del consiglio comunale interessato ed è sottoposta all'approvazione dell'Assemblea consortile con la maggioranza qualificata dei due terzi degli aventi diritto di voto; l'ingresso di un nuovo comune comporta inoltre la revisione dello statuto e della convenzione.
Organi del Consorzio L'organizzazione del Consorzio distingue gli organi di indirizzo e amministrazione dalle funzioni di gestione e di controllo economico-finanziario. Lo statuto individua nell'Assemblea consortile, nel Consiglio di amministrazione e nel presidente gli organi preposti all'indirizzo e all'amministrazione dell'ente, mentre la gestione amministrativa è affidata al direttore e la revisione economico-finanziaria all'Organo di revisione.
Organi di indirizzo e amministrazione L'Assemblea consortile è costituita dai rappresentanti dei 17 comuni aderenti e costituisce l'organo di indirizzo generale del Consorzio. Nelle deliberazioni il peso di ciascun ente è determinato dalle rispettive quote consortili.
Il Consiglio di amministrazione è composto da sette membri, compreso il presidente, scelti tra i componenti dell'Assemblea ed eletti dalla stessa per un quinquennio. In attuazione degli indirizzi dell'Assemblea, adotta gli atti non attribuiti dalla legge o dallo statuto ad altri organi e predispone, tra l'altro, i principali documenti di programmazione economico-finanziaria da sottoporre all'approvazione assembleare.
Il Consiglio di amministrazione eletto nel 2022 rappresenta i comuni di Formello, Torrita Tiberina, Capena, Castelnuovo di Porto, Fiano Romano, Mazzano Romano e Rignano Flaminio. I componenti indicati dal sito istituzionale sono Gian Filippo Santi, presidente e rappresentante di Formello; Rita Colafigli, vicepresidente e rappresentante di Torrita Tiberina; Roberto Barbetti per Capena; Riccardo Travaglini per Castelnuovo di Porto; Davide Santonastaso per Fiano Romano; Nicoletta Irato per Mazzano Romano e Vincenzo Marcorelli per Rignano Flaminio.
Il presidente è eletto dall'Assemblea per un quinquennio e ricopre contemporaneamente la presidenza dell'Assemblea e del Consiglio di amministrazione. Rappresenta legalmente il Consorzio, convoca e presiede entrambi gli organi e svolge funzioni di raccordo tra l'attività di indirizzo e quella di amministrazione.
Inizio mandato Fine mandato Presidente Note 10 novembre 2015 12 giugno 2017 Sergio Celestino Sindaco di Formello 12 giugno 2017 8 luglio 2022 Gian Filippo Santi Sindaco di Formello 8 luglio 2022 in carica Gian Filippo Santi Sindaco di Formello
Direzione e controllo Il direttore è responsabile della gestione amministrativa del Consorzio e opera secondo gli indirizzi degli organi di governo. È nominato dal Consiglio di amministrazione ed esercita le funzioni attribuitegli dallo statuto e dagli atti organizzativi dell'ente. Dal 1º gennaio 2021 l'incarico è ricoperto da Federico Conte; nel 2023 il Consiglio di amministrazione ne ha disposto la permanenza in servizio fino al 31 dicembre 2026.
L'Organo di revisione esercita il controllo sulla regolarità contabile, fiscale e finanziaria della gestione. È costituito da un revisore unico, nominato dall'Assemblea; secondo lo statuto l'incarico ha durata biennale ed è rinnovabile. Dal marzo 2025 l'incarico è ricoperto da Giovanni Aragona, nominato con decreto presidenziale del 19 marzo e successivamente ratificato dall'Assemblea consortile.
Servizi Il Consorzio gestisce un sistema integrato di interventi e prestazioni sociali rivolto alla popolazione dei comuni aderenti. L'accesso ai servizi avviene principalmente attraverso il Segretariato sociale e, per i bisogni sociosanitari complessi, attraverso il Punto unico di accesso; nei casi di emergenza sociale non differibile interviene invece il Pronto intervento sociale. Il sito istituzionale raccoglie inoltre le principali prestazioni e i servizi attivati dal Consorzio.
Accesso e presa in carico Servizio di Segretariato sociale: costituisce il primo punto di accesso ai servizi sociali e svolge funzioni di accoglienza, ascolto, prima valutazione del bisogno, informazione e orientamento. Servizio sociale professionale: cura la valutazione sociale e la presa in carico delle persone e dei nuclei familiari che necessitano di un percorso strutturato, predisponendo interventi personalizzati e coordinandoli con la rete dei servizi. Punto unico di accesso (PUA): rivolto in particolare ai bisogni sociosanitari complessi, garantisce il raccordo tra il sistema dei servizi sociali e quelli sanitari della ASL Roma 4.