Il Fandango in re minore è una composizione attribuita al compositore italiano Domenico Scarlatti e ritrovata nel 1984.
Musica Il fandango in re minore, indicato come "Fandango del Sig. Scarlate", venne ritrovato nel 1984 insieme ad altre sonate. L’opera, che non assomiglia a nessun'altra del compositore, appartiene alla tradizione del fandango spagnolo, già ripreso da Nebra, Boccherini (per un quintetto d’archi, G 448) e il celebre brano di Antonio Soler. Quello scarlattiano, più corto, mantiene la stessa tonalità (modo dorico) e la stessa sequenza di accordi (tonica, dominante, sottodominante). La composizione si conclude su una dominante, pertanto si è ipotizzato che il manoscritto sia incompleto.Boyd 1994, p. 9.
Come è noto la musica tradizionale spagnola è (anche) modale e termina i brani per lo più sulla dominante (vedi il flamenco).
L’unico manoscritto databile alla fine del diciottesimo secolo venne scoperto da María del Rosario Álvarez nel 1984,Puyana 1990, p. 5. ed oggi è conservato a Tenerife, nella collezione Zárate Cólogan, la quale conteneva anche una sonata in sol maggiore fino ad allora sconosciuta, pubblicata nel 1984 a Madrid e attribuita a Carlos de Seixas in un'altra fonte, Coimbra ms. 574.
Note
Bibliografia
Rosario Álvarez Martinez, "Dos obras inéditas de Domenico Scarlatti" in Revista de Musicología, Madrid, vol. 8, no 1, 1985, p. 51–56. Malcolm Boyd, Domenico Scarlatti: master of music, New York, Macmillan, 1987. Rafael Puyana, "Fandango, Scarlatti, Soler", L'Oiseau-Lyre/Decca 317 341-2, 1990, p. 9. Malcolm Boyd, Sonates pour clavier inconnues, Erato/Apex 2564 69896-8, 1994.
Collegamenti esterni
Categoria:Composizioni di Domenico Scarlatti Categoria:Musica barocca