Frate domenicano, a lui si deve l'idrocronometro (un orologio ad acqua).

Biografia Figlio di una nobile famiglia genovese, entra nell’ordine Domenicano a Perugia nel 1840.

Appassionato di meccanica, ha inventato macchine per la telegrafia, per la lavorazione dei metalli e anche il famoso scappamento con palette a scatto azionate dall’acqua.

L’acqua riempie a ritmo alternato due comparti di una vaschetta oscillante, imprimendo un moto uniforme “isocrono” alla suoneria e al pendolo.

Un idrocronometro è stato inviato all’Esposizione Universale di Parigi del 1867.

Due esemplari sono ancora presenti a Roma: uno è alloggiato in una nicchia a conchiglia nel cortile del Palazzo Berardi, in via del Gesù 42 (1870) e l'altro posto nel Parco del Pincio in via dell’orologio (1873).

Note

Bibliografia Giambattista Embriaco, in Catalogo Multimediale dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza, in https://brunelleschi.imss.fi.it//museum; Gli orologi ad acqua di Roma e il genio di Padre Embriaco, 12/01/2017 in https://www.italianways.com/it/gli-orologi-ad-acqua-di-roma-e-il-genio-di-padre-embriaco/

Voci correlate Orologio in via del Gesù Idrocronometro del Pincio

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